{"id":1335,"date":"2018-11-05T12:17:42","date_gmt":"2018-11-05T12:17:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/uncategorized\/1335\/un-ricordo-di-berta-caceres-contro-la-violenza-e-gli-omicidi-di-indigeni-e-ambientalisti-in-honduras\/"},"modified":"2019-11-06T09:52:33","modified_gmt":"2019-11-06T08:52:33","slug":"un-ricordo-di-berta-caceres-contro-la-violenza-e-gli-omicidi-di-indigeni-e-ambientalisti-in-honduras","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/1335\/un-ricordo-di-berta-caceres-contro-la-violenza-e-gli-omicidi-di-indigeni-e-ambientalisti-in-honduras\/","title":{"rendered":"Un ricordo di Berta C\u00e1ceres, contro la violenza e gli omicidi di indigeni e ambientalisti in Honduras"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-content\">\n<div>\n<p><em>Negli ultimi mesi abbiamo parlato molto della lotta degli <strong>indigeni Munduruku<\/strong> contro la costrizione della diga di S\u00e3o Luiz do Tapaj\u00f3s, nell\u2019Amazzonia brasiliana [un obiettivo raggiunto pochi giorni fa grazie al sostegno di oltre un milione di persone]. Ma i Munduruku non sono le uniche vittime di folli mega-progetti che mettono a rischio le persone e l\u2019ambiente. <\/em><\/p>\n<p><em>Oggi, <strong>Giornata internazionale dei popoli indigeni del mondo<\/strong>, vogliamo ricordare la drammatica situazione degli <strong>indigeni Lenca<\/strong> che si oppongono alla costruzione di un\u2019altra diga, quella di Agua Zarca, in Honduras.<\/em><\/p>\n<p><em>Il blog che leggerete di seguito \u00e8 di Salvador Zuniga Edgardo C\u00e1ceres, figlio di <strong>Berta C\u00e1ceres<\/strong>, attivista ambientale internazionalmente nota (vincitrice dell\u2019edizione 2015 del Goldman\u00a0Environmental Prize), indigena Lenca e co-fondatrice del Consiglio delle Organizzazioni Popolari e Indigene dell\u2019Honduras (COPINH).<\/em><\/p>\n<p><em>Berta \u00e8 stata uccisa in Honduras, nella sua casa, <\/em><em>il 3 marzo 2016<\/em><em>. Al suo omicidio ne sono seguiti altri due, sempre di membri del COPINH:\u00a0 Nelson Garcia, il 15 marzo 2016 e Lesbia Yaneth Urquia, il 6 luglio 2016.<\/em><\/p>\n<p><em>Questi omicidi sono la manifestazione pi\u00f9 estrema degli abusi e delle violenze sistematiche che i difensori dell\u2019ambiente subiscono in Honduras.<\/em><\/p>\n<p><em>Vi preghiamo di leggere il messaggio di Salvador e unirvi a lui per chiedere giustizia.<\/em><\/p>\n<div>\n<hr align=\"center\" size=\"2\" width=\"100%\"><\/div>\n<h4>Hanno ucciso mia madre perch\u00e9 difendeva l&#8217;ambiente: aiutatemi ad ottenere giustizia\u00a0<\/h4>\n<p>A marzo, mia madre, Berta C\u00e1ceres, \u00e8 stata assassinata in casa sua. La sua morte mi addolora in un modo che non posso descrivere a parole.\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 stata uccisa perch\u00e9 difendeva la vita, i nostri beni comuni e quelli della natura, che sono sacri. \u00c8 stata uccisa per aver <strong>difeso i fiumi, che sono fonte di vita, forza ancestrale e spiritualit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px;\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/786250a7-786250a7-129320_225675.jpg\" alt=\"\" width=\"600\"><\/p>\n<p>Mia madre \u00e8 diventata una donna di resistenza, di lotta e cos\u00ec facendo il nostro profondo legame con la natura non \u00e8 stato distrutto; cos\u00ec facendo la vita del nostro popolo \u2013 gli indigeni Lenca dell\u2019 Honduras \u2013 \u00e8 stata rispettata. I suoi assassini hanno cercato di farla tacere con le pallottole, ma lei \u00e8 un seme, un seme che rinasce in tutti gli uomini e le donne. <strong>Lei \u00e8 un seme che rinascer\u00e0 nelle persone che seguono il suo percorso di resistenza.<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Per ottenere giustizia per la sua morte, ho bisogno del tuo aiuto. Per favore unisciti a me e <a href=\"https:\/\/act.greenpeace.org\/ea-action\/action?ea.client.id=1844&amp;ea.campaign.id=51574&amp;utm_source=planet&amp;utm_medium=blog&amp;utm_campaign=BlogITA_09082016\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">chiedi al Presidente honduregno Juan Orlando Hern\u00e1ndez di avviare un&#8217;indagine indipendente sulla morte di mia madre<\/a>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Honduras \u00e8 uno dei paesi pi\u00f9 pericolosi al mondo per gli attivisti ambientali<\/strong>: pi\u00f9 di 100 sono stati uccisi tra il 2010 e il 2014<a title=\"\" name=\"_ftnref1\" href=\"#_ftn1\">[1]<\/a>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Queste cifre mi fanno rabbrividire. <strong>Questi attivisti hanno perso la vita difendendo ci\u00f2 che appartiene a tutti noi,<\/strong> e mia madre non \u00e8 stata l\u2019eccezione. <strong>Era stata minacciata e perseguitata pi\u00f9 volte<\/strong> per voler salvaguardare il territorio del nostro popolo. Gi\u00e0 prima dell&#8217;omicidio di mia madre, due delle mie sorelle hanno dovuto lasciare il Paese. Ma nostra madre non ha voluto interrompere la lotta contro la <strong>costruzione della<\/strong> <strong>diga di Agua Zarca. <\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Se venisse costruita, <strong>la diga di Agua Zarca obbligherebbe il nostro popolo ad andarsene e porterebbe alla privatizzazione e distruzione dei nostri territori<\/strong>. E ha gi\u00e0 portato all&#8217;omicidio di coloro che hanno avuto abbastanza determinazione e chiarezza per capire che <strong>la vita non \u00e8 una merce.<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Chi voleva la costruzione della diga non riusciva a fermare mia madre. Con la sua gente accanto, lei era diventata invincibile. Cos\u00ec, degli assassini hanno fatto irruzione nella sua casa e hanno aperto il fuoco contro di lei.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Siamo indignati non solo a causa dei proiettili che l\u2019hanno uccisa, ma anche perch\u00e9 <strong>i suoi assassini sono rimasti impuniti<\/strong>. <a href=\"https:\/\/act.greenpeace.org\/ea-action\/action?ea.client.id=1844&amp;ea.campaign.id=51574&amp;utm_source=planet&amp;utm_medium=blog&amp;utm_campaign=BlogITA_09082016\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Vi prego di unirvi alla mia richiesta di condurre un&#8217;indagine indipendente sulla morte di mia madre<\/a>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Berta era solita dire: &#8220;La difesa dei diritti umani \u00e8 un crimine in Honduras.&#8221; Sapeva che quel che stava facendo avrebbe messo a rischio lei ed i suoi cari, ma non le importava. Insieme al Consiglio delle Organizzazioni Popolari e Indigene dell\u2019Honduras (COPINH) \u2013 organizzazione co-fondata da mia madre \u2013 ha difeso le comunit\u00e0 indigene e ha dato la sua vita.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Oggi, la nostra famiglia, il popolo Lenca, e migliaia di honduregni chiedono giustizia.<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Ci riusciremo solo se spingeremo il Presidente del mio Paese a lasciare che sia la <strong>Commissione Interamericana sui diritti umani a portare avanti le indagini sull&#8217;omicidio. Non possiamo fidarci del sistema di giustizia honduregno.<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>&#8220;Tu hai il proiettile&#8230; io ho la parola. <\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Il proiettile muore quando esplode, la parola vive quando viene diffusa.&#8221; <\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u2014\u00a0Berta C\u00e1ceres<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Oggi, dobbiamo essere quella parola. Mia madre ha dato la sua vita per difendere l&#8217;umanit\u00e0 e il Pianeta, <a href=\"https:\/\/act.greenpeace.org\/ea-action\/action?ea.client.id=1844&amp;ea.campaign.id=51574&amp;utm_source=planet&amp;utm_medium=blog&amp;utm_campaign=BlogITA_09082016\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ora tocca a noi a chiedere giustizia per suo conto<\/a>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>Salvador Zuniga Edgardo C\u00e1ceres <\/em><\/p>\n<div><br clear=\"all\"><\/p>\n<hr align=\"left\" size=\"1\" width=\"33%\">\n<div id=\"ftn1\">\n<p><a title=\"\" name=\"_ftn1\" href=\"#_ftnref1\">[1]<\/a> Dati <a href=\"https:\/\/www.globalwitness.org\/en\/press-releases\/global-witness-releases-new-data-murder-rate-environmental-and-land-activists-honduras-highest-world\/\">dell\u2019edizione 2015 del Global Witness Report<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi mesi abbiamo parlato molto della lotta degli indigeni Munduruku contro la costrizione della diga di S\u00e3o Luiz do Tapaj\u00f3s, nell\u2019Amazzonia brasiliana [un obiettivo raggiunto pochi giorni fa grazie al sostegno di oltre un milione di persone]. Ma i Munduruku non sono le uniche vittime di folli mega-progetti che mettono a rischio le persone e l\u2019ambiente.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":1336,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17,24],"tags":[22,31],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-1335","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","category-scegli","tag-biodiversita","tag-volontariato","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1335","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1335"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1335\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6426,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1335\/revisions\/6426"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1336"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1335"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=1335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}