{"id":13367,"date":"2021-04-07T13:12:09","date_gmt":"2021-04-07T11:12:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=13367"},"modified":"2021-04-07T13:12:44","modified_gmt":"2021-04-07T11:12:44","slug":"emergenza-climatica-report-di-recommon-e-greenpeace-continua-il-legame-tra-generali-e-le-aziende-piu-inquinanti-deuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/13367\/emergenza-climatica-report-di-recommon-e-greenpeace-continua-il-legame-tra-generali-e-le-aziende-piu-inquinanti-deuropa\/","title":{"rendered":"Emergenza climatica, report di Re:common e Greenpeace: \u00abContinua il legame tra Generali e le aziende pi\u00f9 inquinanti d\u2019Europa\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>A poche settimane dall\u2019Assemblea degli azionisti di Assicurazioni Generali, prevista per il 29 aprile, Re:Common e Greenpeace Italia lanciano \u201c<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/13362\/cambiamento-climatico-assicurato\/\">Cambiamento climatico assicurato<\/a>\u201d, rapporto che analizza l\u2019ostinato supporto del Leone di Trieste al business del carbone in Europa.<\/p>\n\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/13362\/cambiamento-climatico-assicurato\/\">pubblicazione<\/a> mostra come Generali sia uno degli attori chiave nel sostenere il settore europeo del carbone, in particolare in quei Paesi che dipendono ancora fortemente dal pi\u00f9 inquinante dei combustibili fossili: Polonia, Repubblica Ceca e Germania. Un sostegno che ostacola le transizioni di questi Stati verso un\u2019economia pi\u00f9 giusta e basata sulle energie rinnovabili.<\/p>\n\n<p>Gli investimenti di Generali nelle societ\u00e0 carbonifere ammontano ancora a 203 milioni di euro, tra cui spiccano i 20 milioni in RWE, societ\u00e0 pi\u00f9 inquinante d\u2019Europa, di cui \u00e8 il primo investitore italiano. Di recente proprio la societ\u00e0 energetica tedesca ha deciso di portare in tribunale i Paesi Bassi, perch\u00e9 questi hanno deciso di chiudere entro il 2030 con il carbone per la produzione di energia elettrica. Un affronto ai cittadini dei Paesi Bassi, che rischiano di dover placare la fame fossile di RWE con i propri soldi, e a tutti coloro che affrontano quotidianamente le conseguenze derivanti dall\u2019inquinamento del carbone.<\/p>\n\n<p>Per Re:Common e Greenpeace Italia il nodo cruciale rimane l\u2019ostinato legame di Generali con alcuni suoi clienti, grandi aziende del settore del carbone in Polonia e Repubblica Ceca. Generali ha infatti etichettato questi due Paesi, tra i maggiori utilizzatori di carbone in Europa, come \u201ceccezioni\u201d rispetto agli impegni presi nel 2018. Grazie a questo escamotage, ancora oggi il Leone di Trieste intrattiene rapporti, ad esempio, con PGE e \u010cEZ, aziende controllate dallo Stato rispettivamente in Polonia e Repubblica Ceca, che hanno tra i pi\u00f9 alti livelli di emissioni di gas serra in Europa.<\/p>\n\n<p>Il ruolo delle compagnie assicurative nei progetti fossili \u00e8 decisivo: miniere, centrali, oleodotti e gasdotti non potrebbero operare senza copertura assicurativa. Generali in questo non fa eccezione, senza dimenticare il ruolo che riveste come investitore e gestore di <em>asset<\/em> per conto di terzi, come avviene ad esempio per alcuni fondi pensione polacchi.<\/p>\n\n<p>\u00abIn un periodo in cui il diritto di respirare abbraccia significati pi\u00f9 ampi, \u00e8 impensabile come si possa continuare ad assicurare e investire nel carbone\u00bb, commenta Simone Ogno di Re:Common, \u00abSe Generali vuole prendere seriamente l\u2019emergenza climatica in corso, \u00e8 bene che interrompa immediatamente ogni relazione con tutte quelle societ\u00e0 che non prevedono di chiudere con il carbone entro il 2030\u00bb, aggiunge Ogno.<\/p>\n\n<p>La comunit\u00e0 scientifica afferma infatti che l&#8217;Europa deve chiudere con questo combustibile fossile entro il <a href=\"https:\/\/climateanalytics.org\/briefings\/coal-phase-out\/\">2030<\/a>, al fine di raggiungere l\u2019obiettivo dell\u2019Accordo di Parigi di mantenere l\u2019aumento medio della temperatura globale al di sotto di 1,5 gradi Centigradi.<\/p>\n\n<p>\u00abL\u2019emergenza climatica non ammette eccezioni\u00bb, commenta Luca Iacoboni di Greenpeace. \u00abE lo stesso deve fare Generali, chiudendo immediatamente i rapporti societ\u00e0 come PGE e CEZ, e avviando un serio e rapido percorso di abbandono di tutti i combustibili fossili, compreso il gas\u00bb.<\/p>\n\n<p>Nell\u2019anno in cui l\u2019Italia ricopre la presidenza del G20 e la vicepresidenza della CoP26, Generali non pu\u00f2 continuare a nascondersi dietro slogan che tingono di verde il suo business nero. Gli occhi del mondo saranno puntati sull\u2019Italia in materia di clima, ambiente e transizione ecologica, con tantissime persone che chiederanno a gran voce di smetterla con le false promesse e di passare ai fatti. Una richiesta per i governi, per le societ\u00e0 energetiche e anche per la finanza, Generali compresa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Re:Common e Greenpeace Italia analizzano nel rapporto \u201cCambiamento climatico assicurato\u201d l\u2019ostinato supporto di Generali al business del carbone in Europa.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":1157,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17,24],"tags":[29,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-13367","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","category-scegli","tag-clima","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13367"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13367\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13369,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13367\/revisions\/13369"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1157"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13367"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=13367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}