{"id":13370,"date":"2021-04-07T17:05:34","date_gmt":"2021-04-07T15:05:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=13370"},"modified":"2021-04-07T17:05:37","modified_gmt":"2021-04-07T15:05:37","slug":"greenpeace-in-azione-per-la-prima-volta-in-mare-contro-lindustria-mineraria-che-vuole-sfruttare-i-fondali-delloceano-pacifico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/13370\/greenpeace-in-azione-per-la-prima-volta-in-mare-contro-lindustria-mineraria-che-vuole-sfruttare-i-fondali-delloceano-pacifico\/","title":{"rendered":"Greenpeace in azione per la prima volta in mare contro l&#8217;industria mineraria che vuole sfruttare i fondali dell&#8217;Oceano Pacifico"},"content":{"rendered":"\n<p>La nave di Greenpeace Rainbow Warrior \u00e8 entrata in azione contro lo sfruttamento minerario dei fondali dell&#8217;Oceano Pacifico. Gli attivisti hanno esposto striscioni con la scritta &#8220;Stop Deep Sea Mining\u201d davanti alla nave Maersk Launcher, noleggiata da DeepGreen, una delle societ\u00e0 che guida la corsa alle estrazioni minerarie in acque profonde. Una seconda protesta pacifica ha avuto luogo nel porto di San Diego negli Stati Uniti, dove attivisti di Greenpeace hanno aperto uno striscione contro la nave noleggiata da un&#8217;altra importante compagnia mineraria d&#8217;altura, la belga Global Sea Mineral Resources (GSR). Questa nave dovrebbe salpare a breve con l\u2019obiettivo di effettuare una serie di test con un prototipo di robot minerario in grado di operare a una profondit\u00e0 di oltre 4.000 metri sui fondali dell&#8217;Oceano Pacifico, in acque internazionali.<\/p>\n\n<p>\u201cL\u2019oceano profondo \u00e8 uno degli ecosistemi meno conosciuti ed esplorati della Terra, ospita una significativa biodiversit\u00e0 ed \u00e8 un importante deposito di CO2. Gli scienziati hanno ripetutamente avvertito che l&#8217;estrazione in acque profonde avrebbe conseguenze terribili per ecosistemi oceanici che quasi non conosciamo. Con l\u2019aggravarsi della crisi climatica e della perdita di biodiversit\u00e0 \u00e8 scandaloso che si permetta a questo tipo di attivit\u00e0 di andare avanti invece di promuovere la tutela di aree dell\u2019oceano, fondamentali per la vita sul nostro pianeta. I fondali oceanici devono rimanere off-limits per l&#8217;estrazione mineraria&#8221; commenta Giorgia Monti, responsabile campagna Mare di Greenpeace Italia.<\/p>\n\n<p>L&#8217;anno scorso, un&#8217;indagine di Greenpeace International ha rivelato che attraverso filiali, subappaltatori e partnership, alcune societ\u00e0 hanno stretto contratti di estrazione mineraria in acque profonde, per una superficie complessiva di &nbsp;mezzo milione di chilometri quadrati, nel fondale marino dell\u2019Oceano Pacifico, in acque internazionali. La scorsa settimana, aziende tra cui BMW, Volvo, Google e Samsung si sono per fortuna impegnate a escludere l&#8217;uso di minerali estratti dall&#8217;oceano. \u201cE\u2019 necessario che entro il 2021 si arrivi ad approvare un Trattato globale per gli oceani che garantisca la tutela degli ecosistemi marini e fermi il loro gravissimo sfruttamento. Pi\u00f9 distruggiamo i nostri mari, pi\u00f9 mettiamo a rischio noi stessi, e le comunit\u00e0 insulari del Pacifico che dipendono da un oceano in salute, sono quelle pi\u00f9 esposte\u201d conclude Monti.<\/p>\n\n<p>Victor Pickering, attivista delle Fiji a bordo della Rainbow Warrior, commenta: \u201cL&#8217;oceano fornisce cibo alle nostre famiglie e collega tutti noi abitanti delle isole del Pacifico da un&#8217;isola all&#8217;altra. La nostra gente, la nostra terra, sta gi\u00e0 affrontando le minacce di tempeste estreme, innalzamento del livello del mare, inquinamento da plastica e popolazioni ittiche decimate dalla pesca industriale. Non posso restare in silenzio e guardare un&#8217;altra minaccia, l&#8217;estrazione in acque profonde, che porta via il nostro futuro&#8221;.<\/p>\n\n<p>Molti gruppi della societ\u00e0 civile del Pacifico, chiese, leader tradizionali e attivisti di base si oppongono con forza all&#8217;estrazione mineraria in alto mare. Gli stati delle isole del Pacifico, tra cui Fiji, Papua Nuova Guinea e Vanuatu, hanno espresso il loro rifiuto di questa attivit\u00e0 estrattiva perch\u00e9 rappresenta una minaccia per l&#8217;ambiente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nave di Greenpeace Rainbow Warrior \u00e8 entrata in azione contro lo sfruttamento minerario dei fondali dell&#8217;Oceano Pacifico.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":13371,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[18,22,33],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-13370","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-mare","tag-biodiversita","tag-azioni","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13370","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13370"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13370\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13372,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13370\/revisions\/13372"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13370"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=13370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}