{"id":13456,"date":"2021-04-12T17:48:33","date_gmt":"2021-04-12T15:48:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=13456"},"modified":"2024-02-23T10:16:55","modified_gmt":"2024-02-23T09:16:55","slug":"il-recovery-plan-rivoluzionera-la-mobilita-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/13456\/il-recovery-plan-rivoluzionera-la-mobilita-italiana\/","title":{"rendered":"Il Recovery Plan rivoluzioner\u00e0 la mobilit\u00e0 italiana?"},"content":{"rendered":"\n<p>Come ha dichiarato di recente <a href=\"http:\/\/www.riciclanews.it\/istituzioni\/sviluppo-sostenibile-giovannini-il-pnrr-e-solo-una-delle-opportunita-di-finanziamento_13114.html\">il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilit\u00e0 sostenibili Enrico Giovannini<\/a>, il <strong>Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)<\/strong> non \u00e8 l\u2019unica occasione, n\u00e9 fonte di finanziamento, per \u201c<em>uscire da questa crisi diversi da come ci siamo entrati<\/em>\u201d. \u00c8 anche vero per\u00f2 che \u00e8 un\u2019occasione unica per segnare un cambio di passo in alcuni settori che nel nostro Paese sono particolarmente problematici. Tra questi quello dei <strong>trasporti<\/strong> e della <strong>mobilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/04\/82de3f95-gp1sue09_web_size_with_credit_line.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13457\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/04\/82de3f95-gp1sue09_web_size_with_credit_line.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/04\/82de3f95-gp1sue09_web_size_with_credit_line-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/04\/82de3f95-gp1sue09_web_size_with_credit_line-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/04\/82de3f95-gp1sue09_web_size_with_credit_line-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Attivisti di Greenpeace trasformano una strada trafficata di Roma in una pista ciclabile per tutti.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cosa c\u2019\u00e8 nel PNRR sulla mobilit\u00e0 sostenibile e cosa chiediamo noi<\/strong><\/h2>\n\n<p>Nelle prossime settimane il Governo \u00e8 chiamato dalla Commissione europea letteralmente a \u201cdare dei numeri\u201d. Proviamo a farlo anche noi.<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Nelle bozze di PNRR<\/strong> circolate finora, <strong>le risorse destinate alla mobilit\u00e0 sono pari ad<\/strong> <strong>almeno 35 miliardi di euro<\/strong> (probabilmente potrebbero essere di pi\u00f9, ma al momento non ci sono abbastanza dettagli per quantificarle con esattezza). Si tratta certamente di una bella fetta del budget totale del piano, peccato che queste risorse non siano allocate come dovrebbero. Quasi 15 miliardi vanno infatti a poche linee dell\u2019<strong>Alta Velocit\u00e0<\/strong>, mentre le citt\u00e0 &#8211; veri centri nevralgici della mobilit\u00e0 italiana &#8211; vengono ampiamente trascurate. Cos\u00ec come il trasporto rapido di massa (come tram e metropolitane), la <strong>mobilit\u00e0 elettrica<\/strong>, il <strong>trasporto<\/strong> <strong>pubblico<\/strong> <strong>locale<\/strong> e regionale e la sicurezza stradale.<\/li><li>Una giusta allocazione delle risorse per la mobilit\u00e0 in Italia \u00e8 invece quella che abbiamo condiviso con <a href=\"https:\/\/www.kyotoclub.org\/wp-content\/uploads\/pnrr_per_mobilita_sostenibile_italia_t_e_kc.pdf\">altre associazioni ambientaliste<\/a>, che prevede <strong>circa 41 miliardi di euro<\/strong> su tre assi principali di intervento:\u00a0<\/li><\/ul>\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li><strong>mobilit\u00e0 urbana e regionale<\/strong>, quindi ad esempio mobilit\u00e0 ciclistica, trasporto pubblico elettrico, treni regionali e locali (per circa 12 miliardi di euro) e servizi di <em>sharing<\/em>;\u00a0<\/li><li><strong>elettrificazione dei trasporti<\/strong>, che significa <strong>investire nell\u2019infrastruttura di ricarica dei veicoli (servono 100 mila colonnine di ricarica al 2030)<\/strong>, ma anche nelle politiche per indirizzare l\u2019industria dell\u2019<em>automotive<\/em> verso <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/407\/addio-ai-motori-fossili\/\">l\u2019abbandono dei motori a combustione interna<\/a>, a cominciare da quelli diesel e benzina;\u00a0<\/li><li><strong>sicurezza stradale<\/strong>, con interventi su tutta la rete stradale italiana, con il contributo dell\u2019innovazione tecnologica, come migliori sistemi di controllo automatico della velocit\u00e0.<\/li><\/ol>\n\n<p>Ma perch\u00e8 \u00e8 fondamentale occuparsi di trasporti e mobilit\u00e0? Per rispondere bastano tre dati: il settore \u00e8 responsabile nel nostro Paese di <strong>quasi il 25% delle emissioni di gas serra<\/strong>; ogni anno in Italia ci sono pi\u00f9 di <strong>10 mila morti premature dovute al biossido di azoto<\/strong>, un gas nocivo legato in larga parte alle emissioni dei veicoli a fonti fossili; sulle nostre strade si contano ogni anno <strong>pi\u00f9 di 3 mila morti e pi\u00f9 di 240 mila feriti per incidenti stradali<\/strong>. E se questo non bastasse, non dimentichiamoci che il sistema della mobilit\u00e0 influenza la vita quotidiana e le opportunit\u00e0 di spostamento di ognuno e ognuna di noi.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cosa va fatto per trasformare il trasporto nazionale<\/strong><\/h2>\n\n<p>Una <strong>diversa allocazione dei fondi \u00e8 il primo passo per un PNRR<\/strong> che risponda davvero alle esigenze di trasformazione del <strong>trasporto<\/strong> <strong>nazionale<\/strong>. Ma i numeri da soli non bastano, se non sono accompagnati dalle giuste riforme e da una visione di pi\u00f9 ampio respiro. <strong>L\u2019Italia \u00e8 tra i Paesi europei con il pi\u00f9 alto tasso di motorizzazione<\/strong>, quindi la prima misura da intraprendere deve riguardare la riduzione del traffico e del numero di veicoli in circolazione, verso un modello di \u201c<em>mobilit\u00e0 come servizio<\/em>\u201d e superando quello dell\u2019auto privata.\u00a0<\/p>\n\n<p>In secondo luogo <strong>dobbiamo eliminare l\u2019utilizzo dei mezzi inquinanti<\/strong>, promuovendo <strong>politiche per l\u2019elettrificazione del trasporto<\/strong>: non solo a livello di incentivi all\u2019acquisto, ma anche e soprattutto a livello di investimenti in reti e infrastrutture di ricarica, ricerca tecnologica e politiche industriali.<\/p>\n\n<p>Infine dobbiamo superare un approccio alla questione trasporti fondato sulle grandi opere: quello che serve sono tanti \u201cpiccoli\u201d interventi a livello cittadino e locale, di cui possano beneficiare da subito le comunit\u00e0. Senza dimenticare al tempo stesso alcune situazioni che richiedono <strong>interventi pi\u00f9 strutturali<\/strong>, come ad esempio le ferrovie nel Mezzogiorno.<\/p>\n\n<p>Se il governo sar\u00e0 in grado di rivedere il PNRR con il giusto <strong>equilibrio di investimenti e politiche per una mobilit\u00e0 sostenibile<\/strong>, equa e accessibile per tutti e tutte, allora potremmo porre una volta per tutte le basi per una vera<strong> rivoluzione della mobilit\u00e0 italiana<\/strong>.<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/b7b6200f-gp0str0lc_web_size_with_credit_line.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11955\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/b7b6200f-gp0str0lc_web_size_with_credit_line.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/b7b6200f-gp0str0lc_web_size_with_credit_line-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/b7b6200f-gp0str0lc_web_size_with_credit_line-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/b7b6200f-gp0str0lc_web_size_with_credit_line-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Cyclists on street in M\u00fcnster, on specially marked cycle paths. <\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n<p><\/p>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. Check the block&#8217;s settings or remove it.<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa c\u2019\u00e8 nel PNRR su trasporti e mobilit\u00e0 sostenibile e cosa chiediamo noi<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":13457,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[29,31,32],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-13456","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-clima","tag-volontariato","tag-energia","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13456","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13456"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13456\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14598,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13456\/revisions\/14598"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13457"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13456"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13456"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13456"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=13456"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}