{"id":13715,"date":"2021-05-24T14:43:37","date_gmt":"2021-05-24T12:43:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=13715"},"modified":"2021-12-01T13:36:18","modified_gmt":"2021-12-01T12:36:18","slug":"e-ora-che-il-governo-affronti-la-cruda-verita-degli-allevamenti-intensivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/13715\/e-ora-che-il-governo-affronti-la-cruda-verita-degli-allevamenti-intensivi\/","title":{"rendered":"\u00c8 ora che il governo affronti la cruda verit\u00e0 degli allevamenti intensivi"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217;originale di questo articolo si trova <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2021\/05\/24\/e-il-momento-di-affrontare-la-cruda-verita-degli-allevamenti-intensivi-anche-in-italia\/6204587\/\" target=\"_blank\">qui sul Fatto Quotidiano<\/a><\/p>\n\n<p> <\/p>\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n<p>Il sistema degli <strong>allevamenti intensivi<\/strong> appare sempre pi\u00f9 come l\u2019elefante nella stanza del dibattito sul futuro delle politiche agricole dei Paesi europei: nessuno pu\u00f2 pi\u00f9 negare che i problemi ad esso legati ci siano, ma in molti, soprattutto nelle sedi istituzionali, provano a voltare lo sguardo dall\u2019altra parte. Molti, ma non tutti: il voto della plenaria europea sulla <strong>PAC (Politica Agricola Comune) <\/strong>dello scorso ottobre ha visto il 38 per cento dei parlamentari votare contro o astenersi su un testo che non tiene in debita considerazione gli impatti ambientali della produzione di cibo in Europa e che, in buona parte, sono proprio legate al modello <strong>zootecnico<\/strong> intensivo.<\/p>\n\n<p>Problemi che la recente <strong>pandemia<\/strong> ha reso ancora pi\u00f9 evidenti e che dal dibattito europeo, dove sta per concludersi il percorso decisionale sul testo finale della <strong>PAC<\/strong>, stanno per arrivare direttamente sul tavolo del <strong>Ministero delle Politiche Agricole<\/strong>, incaricato di stilare il Piano Nazionale Strategico per la PAC entro dicembre 2021.<\/p>\n\n<p>Mentre tutti i governi sono impegnati nell\u2019affrontare le conseguenze della crisi del Covid19, \u00e8 particolarmente importante accendere i riflettori sulle cause, per fare in modo da non replicare gli stessi errori del passato. Tra queste, c\u2019\u00e8 proprio il sistema degli allevamenti intensivi che continua a produrre sempre pi\u00f9 <strong>carne<\/strong> venduta a basso costo, con margini minimi per gli allevatori, e costi enormi per l\u2019ambiente e la salute.<\/p>\n\n<p>Si stima infatti che circa il 70% di tutte le malattie infettive emergenti &#8211; come Sars, ebola, influenza suina e influenza aviaria &#8211; provengano da animali e tanti animali ammassati in spazi ristretti sono l\u2019ambiente ideale per il proliferare dei virus, compresi i coronavirus e i virus dell\u2019influenza, e quando questi vengono movimentati su lunghe distanze, come spesso avviene, possano far aumentare la trasmissione di malattie.<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/02\/6655b916-gp0stqmxe-1024x683.jpg\" title=\"Pig Stall in Germany. \u00a9 Anonymous\" alt=\"Pig Stall in Germany. \u00a9 Anonymous\" class=\"wp-image-4815\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/02\/6655b916-gp0stqmxe-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/02\/6655b916-gp0stqmxe-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/02\/6655b916-gp0stqmxe-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/02\/6655b916-gp0stqmxe-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/02\/6655b916-gp0stqmxe.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption><div class=\"credit icon-left\"> \u00a9 Anonymous<\/div><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La camera a gas d\u2019Italia<\/strong><\/h2>\n\n<p>Affrontare questo problema \u00e8 particolarmente urgente soprattutto per alcune zone italiane, come la<strong> Pianura Padana<\/strong>, dove si concentra la maggior parte degli animali allevati in modo intensivo in Italia: nella sola <strong>Lombardia<\/strong> si trova la met\u00e0 dei <strong>suini<\/strong> e un quarto dei <strong>bovini<\/strong> del nostro Paese. La regione padana \u00e8 anche tra le zone con l\u2019aria pi\u00f9 inquinata d&#8217;Europa, in particolare per il livello di polveri sottili, che rappresentano una seria minaccia per la salute e che, in Italia, vedono proprio gli <strong>allevamenti<\/strong> <strong>intensivi<\/strong> come seconda causa di formazione. Una forma di inquinamento che diversi studi scientifici stanno mettendo in correlazione con un peggioramento delle problematiche legate al Covid-19, mostrando come l\u2019esposizione prolungata all\u2019aria inquinata e a questo tipo di inquinante atmosferico in particolare, ci renda pi\u00f9 vulnerabili a malattie e nuovi patogeni, e possa essere collegata anche ad un aumento della mortalit\u00e0 da Covid-19.\u00a0<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Fondi per non andare a fondo<\/strong><\/h2>\n\n<p>Questo \u00e8 dunque il momento perfetto per il governo Italiano per intervenire in questo settore, utilizzando i fondi europei e nazionali per sostenere gli allevatori nell\u2019adozione di metodi realmente ecologici, garantendo loro l\u2019aiuto economico necessario anche per ridurre il numero degli animali allevati. Parallelamente \u00e8 necessario promuovere politiche che incoraggino l\u2019adozione di diete principalmente a base vegetale, assecondando e alimentando l\u2019attenzione sempre crescente da parte delle persone sulle implicazioni etiche e ambientali dei propri acquisti. Uno strumento efficace pu\u00f2 essere l\u2019adozione di un sistema di certificazione dei prodotti di origine animale, che indichi in etichetta il metodo di allevamento e possa essere uno strumento di trasparenza a beneficio dei consumatori tanto quanto dei produttori pi\u00f9 virtuosi.<\/p>\n\n<p>\u00c8 bene sottolineare infatti che il <strong>settore<\/strong> <strong>zootecnico<\/strong> da anni affronta crisi cicliche, aggravate in tempi recenti anche dalla pandemia, e che a farne le spese sono proprio i piccoli <strong>allevatori<\/strong>, schiacciati tra spese di gestione e prezzi talmente bassi da spingerli verso produzioni sempre pi\u00f9 intensive. Dal 2004 al 2016, l\u2019Italia ha perso 320.000 aziende\u00a0 agricole medio-piccole, e l\u2019Europa ci dice che nel nostro Paese una piccola parte di beneficiari (20 per cento) riceve la maggior parte dei sussidi agricoli (75%\u00a0dei fondi Pac).<\/p>\n\n<p>\u00c8 il momento, anche per le istituzioni italiane, di guardare l\u2019elefante nella stanza, superando il sistema degli allevamenti intensivi per andare verso un sistema agroalimentare con meno carne ma di maggiore qualit\u00e0 &#8211; anche per l\u2019ambiente &#8211; accessibile a tutti.<\/p>\n\t\t\t<section\n\t\t\tclass=\"boxout post-2599 \"\n\t\t\t\n\t\t>\n\t\t\t<a\n\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\tdata-ga-action=\"Image\"\n\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\tclass=\"cover-card-overlay\"\n\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/ferma-gli-allevamenti-intensivi\/\" \n\t\t\t><\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t<img\n\t\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1097b324-gp0stqmwd_medium_res-1024x683.jpg\"\n\t\t\t\t\t\tsrcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1097b324-gp0stqmwd_medium_res-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1097b324-gp0stqmwd_medium_res-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1097b324-gp0stqmwd_medium_res-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1097b324-gp0stqmwd_medium_res-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1097b324-gp0stqmwd_medium_res.jpg 1200w\"\n\t\t\t\t\t\tsizes=\"(min-width: 1000px) 358px, (min-width: 780px) 313px, 88px\"\n\t\t\t\t\t\talt=\"\" title=\"\"\n\t\t\t\t\/>\n            \t\t\t<div class=\"boxout-content\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a\n\t\t\t\t\t\tclass=\"boxout-heading medium\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-action=\"Title\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/ferma-gli-allevamenti-intensivi\/\"\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t>\n\t\t\t\t\t\tFerma gli Allevamenti Intensivi\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p class=\"boxout-excerpt\">Quello che mangiamo oggi determina il mondo di domani: non mettiamo il Pianeta nel piatto!<\/p>\n\t\t\t\t                                    <a\n                        class=\"btn btn-primary\"\n                        data-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n                        data-ga-action=\"Call to Action\"\n                        data-ga-label=\"n\/a\"\n                        href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/ferma-gli-allevamenti-intensivi\/\"\n                        \n                    >\n  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