{"id":13723,"date":"2021-05-26T13:15:59","date_gmt":"2021-05-26T11:15:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=13723"},"modified":"2021-05-26T13:16:02","modified_gmt":"2021-05-26T11:16:02","slug":"greenpeace-colora-di-verde-lingresso-del-parlamento-europeo-per-denunciare-il-greenwashing-della-politica-agricola-comune-pac","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/13723\/greenpeace-colora-di-verde-lingresso-del-parlamento-europeo-per-denunciare-il-greenwashing-della-politica-agricola-comune-pac\/","title":{"rendered":"Greenpeace colora di verde l\u2019ingresso del Parlamento europeo per denunciare il greenwashing della Politica Agricola Comune (PAC)"},"content":{"rendered":"\n<p>Questa mattina Greenpeace ha colorato di verde, con un liquido a base di acqua, l\u2019ingresso della sede del Parlamento europeo a Bruxelles, accusando di greenwashing i politici che, al suo interno, stanno definendo gli ultimi accordi sulla Politica Agricola Comune (PAC). Due climber hanno raggiunto la piattaforma sopra la porta principale e hanno aperto uno striscione con la scritta &#8220;Stop Greenwashing European Farming&#8221;.<\/p>\n\n<p>In queste ore si sta svolgendo il \u201ctrilogo\u201d sulla PAC, nel corso del quale rappresentanti dei governi dei Paesi Ue, del Parlamento europeo e della Commissione europea concluderanno i negoziati sulla politica agricola che l\u2019Unione europea adotter\u00e0 per i prossimi sette anni.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Nonostante le critiche all\u2019attuale PAC arrivate da oltre <a href=\"https:\/\/www.idiv.de\/en\/cap-scientists-statement.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">3.600 scienziati<\/a>, da una <a href=\"https:\/\/www.europarl.europa.eu\/thinktank\/en\/document.html?reference=IPOL_STU(2020)629214\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ricerca dello stesso Parlamento europeo<\/a> e dalla <a href=\"https:\/\/www.eca.europa.eu\/Lists\/ECADocuments\/OP18_07\/OP18_07_IT.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Corte dei Conti Europea<\/a>, gli impatti negativi della PAC sull&#8217;ambiente, sul clima e sulla salute pubblica rimarranno invariati se sar\u00e0 confermato l\u2019attuale testo e se ogni Stato non adotter\u00e0 Piani Strategici Nazionali (PSN) molto pi\u00f9 ambiziosi dal punto di vista ambientale e sociale.<\/p>\n\n<p>\u201cLa maggior parte delle forze politiche, in Europa come in Italia, sta cercando di presentare questa riforma come una svolta green, ma \u00e8 solo una pennellata di verde su una politica che nasce gi\u00e0 vecchia\u201d, dichiara Federica Ferrario, responsabile campagna agricoltura di Greenpeace Italia. \u201cQuesta PAC, come la precedente, continua a finanziare con fondi pubblici un sistema basato su agricoltura industriale e allevamenti intensivi, che divora il Pianeta e che costituisce un\u2019ulteriore minaccia per il clima e per la nostra salute. A farne le spese sono anche le piccole aziende, dato che la maggior parte dei sussidi vanno a foraggiare le aziende pi\u00f9 grandi e intensive.\u201d<\/p>\n\n<p>Il mondo scientifico sta suonando da tempo il campanello d\u2019allarme, avvertendo che la sovrapproduzione di carne e latticini \u00e8 una delle principali cause della distruzione delle foreste e della perdita di biodiversit\u00e0. Si abbattono le foreste per fare spazio a nuove colture per produrre mangimi, e ci\u00f2 aumenta il rischio di entrare in contatto con nuovi virus che dagli animali potrebbero passare agli esseri umani.<\/p>\n\n<p>\u201cPer prevenire future epidemie e gli immensi costi economici, umani e sociali, ad esse connessi, \u00e8 necessario che la politica apra gli occhi sulla necessit\u00e0 di cambiare radicalmente il nostro sistema di produzione di cibo, a cominciare da una drastica riduzione di produzione e consumo dei prodotti di origine animale\u201d, continua Ferrario. \u201cIl governo italiano \u00e8 chiamato a una doppia prova: esprimersi in questo senso nell\u2019ambito del Consiglio europeo e stilare un Piano Strategico Nazionale sulla PAC che punti su meno quantit\u00e0 e maggiore qualit\u00e0, anche nell\u2019interesse di tutte quelle piccole aziende agricole che rischiano di chiudere. Il resto \u00e8 solo greenwashing\u201d.<\/p>\n\n<p>Anche i parlamentari europei possono ancora fare la loro parte: dopo l\u2019estate il Parlamento europeo sar\u00e0 infatti chiamato a votare il testo finale della PAC, e se questo venisse respinto potrebbe esserci&nbsp; spazio per una PAC che sia davvero \u201cnuova\u201d e \u201cverde\u201d. Nei prossimi mesi, inoltre, i governi dell\u2019Unione dovranno presentare alla Commissione europea i rispettivi piani strategici nazionali per ottenere l&#8217;approvazione. Vista la debolezza dell\u2019attuale cornice della PAC, sar\u00e0 ancora pi\u00f9 importante che questi piani nazionali abbiano obiettivi ambiziosi.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due climber hanno raggiunto la piattaforma sopra la porta principale e hanno aperto uno striscione con la scritta &#8220;Stop Greenwashing European Farming&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":13718,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[33,30,27,26],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-13723","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-azioni","tag-salute","tag-agricoltura","tag-cibo","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13723","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13723"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13723\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13724,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13723\/revisions\/13724"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13718"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13723"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13723"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=13723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}