{"id":13776,"date":"2021-06-07T13:13:25","date_gmt":"2021-06-07T11:13:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=13776"},"modified":"2021-06-09T17:57:16","modified_gmt":"2021-06-09T15:57:16","slug":"greenpeace-nuova-ricerca-con-cnr-ias-e-univpm-rivela-presenza-diffusa-di-microplastiche-e-microfibre-nel-tirreno-centro-settentrionale-ora-la-plastica-sia-classificata-come-materiale-pericolos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/13776\/greenpeace-nuova-ricerca-con-cnr-ias-e-univpm-rivela-presenza-diffusa-di-microplastiche-e-microfibre-nel-tirreno-centro-settentrionale-ora-la-plastica-sia-classificata-come-materiale-pericolos\/","title":{"rendered":"Greenpeace: nuova ricerca con CNR-IAS e UNIVPM rivela presenza diffusa di microplastiche e microfibre nel tirreno centro-settentrionale. \u00abOra la plastica sia classificata come materiale pericoloso\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Nelle acque del Mar Tirreno centro-settentrionale e nelle specie marine che lo popolano \u00e8 stata trovata una diffusa presenza di microplastiche e microfibre, con picchi di contaminazione nelle acque superficiali del Canale di Corsica. In alcune aree, tecniche innovative hanno permesso di stimare la concentrazione di questi inquinanti emergenti all\u2019aumentare della profondit\u00e0, che a dieci metri di profondit\u00e0 \u00e8 fino a cento volte pi\u00f9 elevata rispetto alla superfice. \u00c8 quanto emerge dalle indagini effettuate nel corso dell\u2019estate 2020, i cui esiti vengono diffusi oggi, alla vigilia della Giornata mondiale degli oceani.<\/p>\n\n<p>Nonostante il lockdown dovuto alla pandemia di Covid-19, i risultati mostrano che nel tratto di mare investigato la presenza di microplastiche e microfibre non \u00e8 diminuita rispetto agli anni precedenti. Al contrario si registra un aumento della contaminazione nelle acque, in particolare nel Canale di Corsica fino a Capraia, con concentrazioni superiori al milione e mezzo di particelle per chilometro quadrato, paragonabili a quelle presenti nei grandi vortici oceanici. Un dato concorde con quanto gi\u00e0 evidenziato da altre ricerche scientifiche condotte nell\u2019area dove, a causa di una circolazione anticiclonica nota come&nbsp;<em>Capraia Gyre<\/em>, pu\u00f2 crearsi una zona di accumulo transitoria di microplastiche.<\/p>\n\n<p>\u201cI risultati indicano che le microplastiche e, soprattutto, le microfibre si accumulano anche in zone teoricamente lontane da sorgenti di inquinamento\u201d, dichiara Francesca Garaventa, referente per CNR-IAS della ricerca. \u201cLe indagini preliminari a differenti profondit\u00e0 nella colonna d\u2019acqua confermano che la presenza di microplastiche e microfibre \u00e8 molto pi\u00f9 elevata a 10 metri rispetto alla superfice. Inoltre, la grande abbondanza di fibre trovata, sia di materiale naturale che sintetico, conferma la necessit\u00e0 di ulteriori ricerche per comprendere appieno il comportamento delle microplastiche in mare, e proveremo a farlo gi\u00e0 nella spedizione di quest\u2019anno\u201d.<\/p>\n\n<p>Le indagini effettuate sugli organismi marini mostrano che la contaminazione da microplastiche e microfibre \u00e8 in diminuzione rispetto agli anni precedenti. Non mancano tuttavia alcune criticit\u00e0, come nei pesci della zona di Camogli (sgombri e sugarelli) che, nel corso dell\u2019indagine, hanno evidenziato le frequenze di ingestione pi\u00f9 elevate. Non si registrano invece livelli elevati di microplastiche nelle specie marine selvatiche e di allevamento (mitili e spigole) prelevate nel Golfo di Follonica, l\u2019area marina interessata dallo sversamento di balle di rifiuti in plastica avvenuto nel 2015 ad opera della motonave IVY e ancora oggi non del tutto recuperate.<\/p>\n\n<p>\u201cI dati raccolti confermano una volta di pi\u00f9 che il nostro mare \u00e8 malato a causa dell&#8217;inquinamento da plastica. Una situazione destinata ad aggravarsi, visto che stime recenti indicano come la produzione di plastica triplicher\u00e0 nei prossimi decenni. \u00c8 inaccettabile che ancora oggi, nonostante sempre pi\u00f9 evidenze, aziende e governi non affrontino concretamente il problema. Dopo il recente disastro del cargo affondato in Sri Lanka che ha sversato in mare diverse tonnellate di polietilene, chiediamo che la plastica sia classificata materiale pericoloso e quindi sottoposta alla relativa normativa internazionale\u201d, dichiara Giuseppe Ungherese, responsabile campagna inquinamento di Greenpeace.<\/p>\n\n<p>Intanto Greenpeace si prepara a issare le vele: tra due settimane&nbsp;la spedizione di ricerca \u201cDifendiamo il Mare\u201d promossa dall\u2019associazione ambientalista attraverser\u00e0 l\u2019Adriatico. A bordo della barca a vela Bamboo della&nbsp;Fondazione Exodus, ci saranno anche&nbsp;i ricercatori dell&#8217;Istituto per lo studio degli impatti antropici e sostenibilit\u00e0 in ambiente marino del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR-IAS) di Genova, dell\u2019Universit\u00e0 Politecnica delle Marche e del DISTAV dell\u2019Universit\u00e0 di Genova. L\u2019obiettivo \u00e8 monitorare la contaminazione da plastica e microplastica e gli impatti del cambiamento climatico nel tratto di mare tra Ancona e Brindisi.<\/p>\n\n<p>Scarica il rapporto finale &#8220;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/06\/31e5102a-univpm-microplastiche-e-microfibre-in-pesci-e-invertebrati-campionati-nel-tirreno-centro-settentrionale.pdf\" target=\"_blank\">Microplastiche e microfibre in pesci e invertebrati campionati nel Tirreno centro-settentrionale<\/a>&#8221;&nbsp; curato dal DISVA&nbsp;dell\u2019Universit\u00e0 Politecnica delle Marche.<\/p>\n\n<p>Scarica il rapporto finale (in inglese) &#8220;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/06\/411896f5-cnr-ias-report-greenpeace-2020-tour-_difendiamo-il-mare_04062021-new.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Microplastics in the marine environment along the Tyrrhenian coast \u2013 an update<\/a>&#8221; curato dal CNR-IAS.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 quanto emerge dalle indagini effettuate nel corso dell\u2019estate 2020, i cui esiti vengono diffusi oggi, alla vigilia della Giornata mondiale degli oceani.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":13777,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[18,21,25,30],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-13776","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-mare","tag-inquinamento","tag-consumi","tag-salute","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13776","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13776"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13776\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13809,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13776\/revisions\/13809"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13777"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13776"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13776"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13776"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=13776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}