{"id":1382,"date":"2016-05-02T00:00:00","date_gmt":"2016-05-02T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/uncategorized\/1382\/breaking-ttip-leaks-greenpeace-olanda-rivela-i-testi-segreti-del-ttip\/"},"modified":"2019-11-06T09:53:42","modified_gmt":"2019-11-06T08:53:42","slug":"ttip-leaks-greenpeace-olanda-rivela-i-testi-segreti-del-ttip","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/1382\/ttip-leaks-greenpeace-olanda-rivela-i-testi-segreti-del-ttip\/","title":{"rendered":"BREAKING! TTIP leaks: Greenpeace Olanda rivela i testi segreti del TTIP"},"content":{"rendered":"<div class=\"leader\">I cittadini hanno diritto di sapere: <strong>Greenpeace Olanda<\/strong> pubblica oggi su <a href=\"http:\/\/www.ttip-leaks.org\/\">www.ttip-leaks.org<\/a>\u00a0parte dei <strong>testi negoziali del TTIP<\/strong> per garantire la necessaria trasparenza e promuovere un dibattito informato su un trattato che interessa quasi un miliardo di persone, nell\u2019Unione Europea e negli USA. \u00c8 la prima volta che i cittadini europei possono confrontare le posizioni negoziali dell\u2019UE e degli USA.<\/div>\n<div>\n<p><strong>Questi documenti svelano che noi e la societ\u00e0 civile avevamo ragione a essere preoccupati: con questi negoziati segreti rischiamo di perdere i progressi acquisiti con grandi sacrifici nella tutela ambientale e nella salute pubblica!<\/strong><\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-lang=\"it\">\n<p dir=\"ltr\" lang=\"it\">Esclusivo! <a href=\"https:\/\/twitter.com\/GreenpeaceNL\">@greenpeacenl<\/a> rivela testi segreti del <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/TTIP?src=hash\">#TTIP<\/a>. LEGGILI ORA su <a href=\"https:\/\/t.co\/DdDa2o4MdT\">https:\/\/t.co\/DdDa2o4MdT<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/TTIPleaks?src=hash\">#TTIPleaks<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/stopTTIP?src=hash\">#stopTTIP<\/a> <a href=\"https:\/\/t.co\/iZ9IFVTsju\">pic.twitter.com\/iZ9IFVTsju<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Greenpeace Italia (@Greenpeace_ITA) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/Greenpeace_ITA\/status\/727068338929733633\">2 maggio 2016<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<p><script async=\"\" src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>Dal punto di vista della protezione dell\u2019ambiente e dei consumatori, quattro gli aspetti seriamente preoccupanti:<\/p>\n<ul>\n<li><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Tutele ambientali acquisite da tempo sembra siano sparite<\/span><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"Normale1\">Nessuno dei capitoli che abbiamo visto fa alcun riferimento alla regola delle Eccezioni Generali (General Exceptions). Questa regola, stabilita quasi 70 anni fa, compresa negli accordi <strong>GATT (General Agreement on Tariffs and Trade<\/strong>) della World Trade Organisation (WTO \u2013 in italiano anche Organizzazione Mondiale per il Commercio, OMC) permette agli stati di regolare il commercio \u201c<em>per proteggere la vita o la salute umana, animale o delle piante<\/em>\u201d o per \u201cl<em>a conservazione delle risorse naturali esauribili<\/em>\u201d. L\u2019omissione di questa regola suggerisce che entrambe le parti stiano creando un regime che antepone il profitto alla vita e alla salute umana, degli animali e delle piante.<\/p>\n<ul>\n<li><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">La protezione del clima sar\u00e0 pi\u00f9 difficile con il TTIP<\/span><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"Normale1\">Gli Accordi sul Clima di Parigi chiariscono un punto: dobbiamo mantenere l\u2019aumento delle temperature sotto 1,5 gradi centigradi per evitare una crisi climatica che colpir\u00e0 milioni di persone in tutto il mondo. Il commercio non dovrebbe essere escluso dalle azioni sul clima. Ma non c\u2019\u00e8 alcun riferimento alla protezione del clima nei testi ottenuti.<\/p>\n<ul>\n<li><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">La fine del principio di precauzione<\/span><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"Normale1\">Il principio di precauzione, <a href=\"http:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/EN\/TXT\/?uri=URISERV%3Al32042\">inglobato nel Trattato UE<\/a>,\u00a0non \u00e8 menzionato nei capitoli sulla \u201c<em>Cooperazione Regolatoria<\/em>\u201d, n\u00e9 in nessuno degli altri 12 capitoli ottenuti. D\u2019altra parte, la richiesta USA per un approccio \u201cbasato sui rischi\u201d che si propone di gestire le sostanze pericolose piuttosto che evitarle, \u00e8 evidente in vari capitoli. Questo approccio mina le capacit\u00e0 del legislatore di definire misure preventive, per esempio rispetto a sostanze controverse come le sostanze chimiche note quali interferenti endocrine (c.d. hormone disruptors).<\/p>\n<ul>\n<li><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Porte aperte all\u2019ingerenza dell\u2019industria e delle multinazionali<\/span><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"Normale1\">Mentre le proposte contenute nei documenti pubblicati minacciano la protezione dell\u2019ambiente e dei consumatori, il grande business ha quello che vuole. Le grandi aziende ottengono garanzie sulla possibilit\u00e0 di partecipare ai processi decisionali, fin dalle prime fasi.<\/p>\n<p class=\"Normale1\"><strong>I documenti mostrano chiaramente che mentre la societ\u00e0 civile ha avuto ben poco accesso ai negoziati, l\u2019industria ha avuto invece una voce privilegiata su decisioni importanti.<\/strong><\/p>\n<p class=\"Normale1\"><a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/303810a5-303810a5-tradoc_154391.pdf\">Il rapporto pubblico reso noto di recente dall\u2019UE<\/a> ha solo un piccolo riferimento al contributo delle imprese, mentre i documenti citano ripetutamente il bisogno di ulteriori consultazioni con le aziende e menzionano in modo esplicito come siano stati raccolti i pareri delle medesime.<\/p>\n<p class=\"Normale1\">I documenti pubblicati da <strong>Greenpeace Olanda<\/strong> constano di 248 pagine in un linguaggio legale tecnicamente complesso: 13 capitoli di \u201c<strong>testo consolidato\u201d del TTIP<\/strong> pi\u00f9 una nota interna dell\u2019UE sullo stato del negoziato (<em>Tactical State of Play of TTIP Negotiations \u2013 March 2016)<\/em>. <strong>Greenpeace Olanda<\/strong> ha lavorato assieme al rinomato network di ricerca tedesco di NDR, WDR and S\u00fcddeutscher Zeitung. Fino ad ora i rappresentanti eletti avevano potuto vedere parte di questi documenti in stanze di sicurezza, con guardie, senza consulenti esperti e senza poterne discutere con nessuno. Con questa pubblicazione, milioni di cittadini hanno la possibilit\u00e0 di verificare l\u2019operato dei propri governi e discuterne con i loro rappresentanti.<\/p>\n<p class=\"Normale1\">Chi ha cura delle questioni ambientali, del benessere degli animali, dei diritti dei lavoratori o della privacy su internet dovrebbe essere preoccupato per quel che c\u2019\u00e8 in questi documenti. Il <strong>TTIP<\/strong>, si svela per ci\u00f2 che davvero \u00e8: un grande trasferimento di poteri democratici dai cittadini al grande business.<\/p>\n<p class=\"Normale1\">Per fermare il <strong>TTIP<\/strong>, tutelare i diritti e i beni comuni e costruire un altro modello sociale ed economico, equo e democratico, <a href=\"https:\/\/stop-ttip-italia.net\/7-maggio\/\">ti aspettiamo sabato 7 maggio 2016 a Roma per un grande appuntamento nazionale<\/a>!<\/p>\n<p class=\"Normale1\">\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avevamo ragione: confermati rischi per clima, ambiente e sicurezza dei consumatori<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":2307,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,24],"tags":[27,26],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-1382","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-scegli","tag-agricoltura","tag-cibo","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1382","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1382"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1382\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2779,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1382\/revisions\/2779"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2307"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1382"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=1382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}