{"id":1388,"date":"2016-06-16T12:20:50","date_gmt":"2016-06-16T12:20:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/uncategorized\/1388\/al-fianco-dei-munduruku-per-proteggere-il-cuore-dellamazzonia\/"},"modified":"2019-11-06T09:53:38","modified_gmt":"2019-11-06T08:53:38","slug":"al-fianco-dei-munduruku-per-proteggere-il-cuore-dellamazzonia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/1388\/al-fianco-dei-munduruku-per-proteggere-il-cuore-dellamazzonia\/","title":{"rendered":"Al fianco dei Munduruku per proteggere il cuore dell\u2019Amazzonia"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-content\">\n<p>Non sono state le urla dei macachi a svegliarmi stavolta, ma la pioggia: un acquazzone degno della foresta pluviale pi\u00f9 grande del mondo.<br \/>\nDa qualche giorno, infatti, mi trovo nel villaggio di Sawr\u00e9 Muybu, sul fiume Tapajos, nel cuore della <strong>foresta amazzonica<\/strong>.<\/p>\n<p>Sono qui insieme ad attivisti provenienti da diversi Paesi per sostenere la lotta degli <strong>indigeni Munduruku<\/strong> contro la realizzazione della mega diga di <strong>S\u00e3o Luiz do Tapaj\u00f3s<\/strong>.<\/p>\n<p>I bambini sono curiosi e vengono spesso a trovarci nella capanna che utilizziamo come ufficio e nelle due capanne dove abbiamo appeso le nostre amache. Anche Juarez, il portavoce (cacique) dei <strong>Munduruku di Sawr\u00e9 Muybu<\/strong>, si unisce spesso a noi.<\/p>\n<p>Durante una riunione con tutti gli abitanti del villaggio, ci ha raccontato che la sua gente, che abita la valle del <strong>Tapaj\u00f3s<\/strong> da generazioni, combatte da pi\u00f9 di 30 anni per difendere queste terre \u2013 le loro terre \u2013 dalla minaccia dei megaprogetti idroelettrici.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" style=\"display: block; margin: 1em 40px !important 1em 40px !important;\" data-lang=\"it\">\n<p dir=\"ltr\" lang=\"it\">Proteggi il \u2665 dell\u2019Amazzonia da una mega diga. Schierati con i Munduruku e <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/SavetheAmazon?src=hash\">#SavetheAmazon<\/a>! \u279c <a href=\"https:\/\/t.co\/M8Rpi9AqCB\">https:\/\/t.co\/M8Rpi9AqCB<\/a> <a href=\"https:\/\/t.co\/bDNAGo3DmN\">pic.twitter.com\/bDNAGo3DmN<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Greenpeace Italia (@Greenpeace_ITA) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/Greenpeace_ITA\/status\/743394608743354368\">16 giugno 2016<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<p><script async=\"\" src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>I<strong> Munduruku<\/strong> hanno ottenuto un primo importante risultato lo scorso aprile, quando l\u2019Agenzia brasiliana per le popolazioni indigene (FUNAI) ha riconosciuto i territori dei Munduruku, fornendo la base legale per richiedere all\u2019IBAMA (Istituto Brasiliano delle Risorse Naturali Rinnovabili e Ambientali) la sospensione della costruzione della diga di S\u00e3o Luiz do Tapaj\u00f3s.<\/p>\n<p>Ma qui al villaggio tutti sanno che questa sospensione \u00e8 solo temporanea e non equivale alla cancellazione di questo mega-progetto e di altri che potrebbero venire, che avverr\u00e0 solo nel caso in cui il governo brasiliano confermi la decisione del FUNAI di tutelare le loro terre.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px;\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/da24233b-da24233b-127547_221696.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>Per spingere il governo brasiliano ad agire al pi\u00f9 presto e per ricordare alle multinazionali che vogliono costruire la diga di<strong> S\u00e3o Luiz do Tapaj\u00f3s<\/strong> che i Munduruku non sono soli in questa lotta, ci hanno invitato a raggiungerli qui, per unirci alla demarcazione indipendente dei loro territori.<\/p>\n<p>Da qualche giorno l\u2019operazione \u00e8 iniziata: ieri abbiamo navigato sul fiume Tapaj\u00f3s per circa un\u2019ora e dopo essere stati invitati ad assistere ai loro canti sacri, li abbiamo aiutati a posizionare il primo cartello, un \u201cfac-simile\u201d di quelli che il governo brasiliano impiega per le demarcazioni ufficiali dei territori indigeni. Nei prossimi giorni ne collocheremo altri quattro, in luoghi per loro emblematici.<\/p>\n<p>La <strong>diga di S\u00e3o Luiz do Tapaj\u00f3s<\/strong>, la pi\u00f9 grande delle 43 dighe previste sul fiume Tapaj\u00f3s, avrebbe un bacino di 729 chilometri quadri e sommergerebbe 400 chilometri quadri di foresta pluviale incontaminata, portando inoltre alla deforestazione di un\u2019area di 2.200 chilometri quadri. Ci\u00f2 metterebbe in grave pericolo la biodiversit\u00e0 della regione e priverebbe le comunit\u00e0 tradizionali dalla loro terra e dei loro mezzi di sussistenza.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.heartoftheamazon.org\/?utm_source=planet&amp;utm_medium=blog&amp;utm_campaign=lancio_16062016\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Unisciti a noi: dai voce agli indigeni Munduruku e proteggi il cuore dell\u2019Amazzonia!<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> Da qualche giorno mi trovo nel villaggio di Sawr\u00e9 Muybu, sul fiume Tapajos, nel cuore della foresta amazzonica&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":1389,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17,24],"tags":[36,31],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-1388","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","category-scegli","tag-foreste","tag-volontariato","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1388","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1388"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1388\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6503,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1388\/revisions\/6503"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1389"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1388"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=1388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}