{"id":13937,"date":"2021-06-30T17:52:12","date_gmt":"2021-06-30T15:52:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=13937"},"modified":"2021-06-30T17:52:15","modified_gmt":"2021-06-30T15:52:15","slug":"greenpeace-anche-il-paradiso-delle-tremiti-e-minacciato-dallinquinamento-da-plastica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/13937\/greenpeace-anche-il-paradiso-delle-tremiti-e-minacciato-dallinquinamento-da-plastica\/","title":{"rendered":"Greenpeace: anche il paradiso delle Tremiti \u00e8 minacciato dall&#8217;inquinamento da plastica"},"content":{"rendered":"\n<p>Nel corso della sua spedizione di ricerca in Adriatico \u201cDifendiamo il mare\u201d, Greenpeace ha documentato la presenza di rifiuti in plastica al largo delle Isole Tremiti, dove l\u2019impatto delle attivit\u00e0 umane e dei cambiamenti climatici rischia di compromettere un ambiente marino unico e ricco di biodiversit\u00e0. Durante la sua navigazione al largo dell\u2019arcipelago, la spedizione di Greenpeace si \u00e8 imbattuta in chiazze di materiale organico e rifiuti in plastica, come cassette in polistirolo, bottiglie, buste, sacchetti, guanti monouso e reti tubolari usate per l\u2019allevamento delle cozze, a dimostrazione del fatto che l\u2019inquinamento da plastica non ha confini e raggiunge anche un\u2019area protetta come le Isole Tremiti.\u00a0<\/p>\n\n<p>Per studiare lo stato di salute del mare, nei giorni scorsi Greenpeace, insieme ai ricercatori dell&#8217;Universit\u00e0 Politecnica delle Marche e del CNR-IAS di Genova, ha condotto dei campionamenti per verificare la presenza di microplastiche &#8211; minuscole particelle invisibili ad occhio nudo &#8211; nell\u2019acqua. Gi\u00e0 nel 2017, nella stessa area, gli studi effettuati dall\u2019associazione ambientalista avevano rilevato valori estremamente elevati di microplastiche al largo dell\u2019arcipelago, dove la dinamica delle&nbsp; correnti marine prevalenti in Adriatico convoglia materiali estranei all\u2019ecosistema proprio nell\u2019area marina dell\u2019arcipelago pugliese.<\/p>\n\n<p>Il problema dell&#8217;inquinamento da plastica, tuttavia, non interessa soltanto il mare aperto, ma anche le spiagge e le comunit\u00e0 costiere. Durante una giornata di pulizia organizzata da Greenpeace insieme al Parco nazionale del Gargano, ente gestore dell&#8217;Area Marina Protetta delle Isole Tremiti a Cala dei Turchi, sull\u2019Isola di Caprara, i bambini delle classi quarta e quinta della scuola primaria dell&#8217;Istituto comprensivo Giovanni XXIII di Monte Sant\u2019Angelo, insieme ai loro genitori, agli insegnanti e ai i ragazzi del gruppo scout Agesci Torre Maggiore 2 e San Severo 1, hanno raccolto in poco pi\u00f9 di un\u2019ora oltre venti sacchi di rifiuti su una scogliera apparentemente &#8220;pulita&#8221;, tra cui tantissime cassette di polistirolo e bottiglie di plastica.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Da 21 giugno Greenpeace \u00e8 impegnata nella spedizione di ricerca in Adriatico \u201cDifendiamo il Mare\u201d, svolta in collaborazione con la Fondazione Exodus, l\u2019Universit\u00e0 Politecnica delle Marche e il CNR-IAS di Genova. L\u2019obiettivo della spedizione \u00e8 documentare le bellezze e le fragilit\u00e0 del mare e denunciare gli impatti dei cambiamenti climatici e dell\u2019inquinamento da plastica sull\u2019ecosistema marino e sulle comunit\u00e0 costiere. Dopo le Isole Tremiti, la spedizione proseguir\u00e0 verso Bari e l\u2019Area Marina Protetta di Torre Guaceto, per concludersi il 10 luglio a Brindisi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel corso della sua spedizione di ricerca in Adriatico, Greenpeace ha documentato la presenza di rifiuti in plastica al largo delle Isole Tremiti.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":13938,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[18,21,22,25,31],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-13937","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-mare","tag-inquinamento","tag-biodiversita","tag-consumi","tag-volontariato","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13937","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13937"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13937\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13939,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13937\/revisions\/13939"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13938"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13937"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13937"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13937"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=13937"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}