{"id":14018,"date":"2021-07-14T09:30:00","date_gmt":"2021-07-14T07:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=14018"},"modified":"2021-07-14T18:10:43","modified_gmt":"2021-07-14T16:10:43","slug":"greenpeace-gruppo-di-ong-denuncia-litalia-contro-la-ricezione-della-direttiva-europea-sulla-plastica-monouso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/14018\/greenpeace-gruppo-di-ong-denuncia-litalia-contro-la-ricezione-della-direttiva-europea-sulla-plastica-monouso\/","title":{"rendered":"Greenpeace: gruppo di ONG denuncia l&#8217;Italia contro la ricezione della direttiva europea sulla plastica monouso"},"content":{"rendered":"\n<p>Un gruppo di ONG composto da Greenpeace, ClienthEarth, ECOS e Rethink Plastic Alliance ha presentato un reclamo ufficiale alle autorit\u00e0 europee contro la legge italiana che recepisce la&nbsp;direttiva&nbsp;sulle materie plastiche monouso (SUP). Secondo gli esperti legali, le violazioni imputabili al nostro Paese sono due: il ritardo dell\u2019entrata in vigore della normativa europea, che era stato fissato per lo scorso 3 luglio, e la legge di delegazione europea approvata dal parlamento nei mesi scorsi,&nbsp;che viola le basi stesse della&nbsp;direttiva, tra i cui obiettivi c\u2019\u00e8 la riduzione del monouso. L\u2019atto parlamentare promuove infatti le plastiche biodegradabili e compostabili come sostituti della plastica tradizionale, mentre la norma comunitaria ne vieta espressamente l\u2019impiego nell\u2019intento di frenare gli impatti ambientali causati dall\u2019usa e getta.<\/p>\n\n<p>A fine maggio lo stesso gruppo di ONG aveva gi\u00e0 inviato una lettera ufficiale al ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, informandolo della potenziale violazione inclusa nella bozza dello schema di recepimento italiano. Nonostante la disponibilit\u00e0 delle ONG a un incontro, il ministro non ha mai risposto. Greenpeace ha inoltre presentato allo stesso Ministero una lunga lista di suggerimenti per aumentare il livello di ambizione della&nbsp;direttiva, ma ad oggi non \u00e8 dato sapere se siano stati presi in considerazione.<\/p>\n\n<p>&#8220;L&#8217;Italia sembra preferire una finta transizione ecologica. Se vogliamo andare oltre la plastica e la cultura del monouso, dobbiamo evitare la semplice sostituzione dei materiali e promuovere soluzioni basate sul riutilizzo, obiettivo principale della&nbsp;direttiva&nbsp;europea che il nostro Paese sta volutamente ignorando&#8221;, afferma Giuseppe Ungherese, responsabile della campagna Inquinamento di Greenpeace Italia.<\/p>\n\n<p>Tatiana Luj\u00e1n, esperta in legislazione sulle plastiche di ClientEarth, dichiara: \u201cLe plastiche biodegradabili e compostabili sono una falsa soluzione. La loro degradazione avviene con temperature elevate, condizioni che non esistono in mare. La&nbsp;direttiva&nbsp;europea ha l\u2019ambizioso obiettivo di superare la cultura del monouso, ma l\u2019Italia ha deciso di ignorare questo approccio\u201d.<\/p>\n\n<p>La plastica biodegradabile e compostabile viene infatti pubblicizzata dagli esperti di marketing come la soluzione all&#8217;inquinamento da plastica. Ma in realt\u00e0 la cosiddetta \u201cbioplastica\u201d si decompone solo in specifiche condizioni di temperatura, umidit\u00e0 e presenza di microrganismi che di solito non sono presenti nell\u2019ambiente naturale, e tanto meno in mare dove finiscono molti rifiuti di plastica.<\/p>\n\n<p>\u201cIl governo ha il dovere di guidare l&#8217;industria verso una vera transizione ecologica con norme basate sulle conoscenze scientifiche e che mettano al primo posto la tutela degli ecosistemi anzich\u00e9 modelli di business inquinanti. Se quanto stabilito dal parlamento verr\u00e0 confermato dal Governo Draghi e dal ministro Cingolani danneggeremo due volte il Paese: il nostro sistema industriale rester\u00e0 ancorato a logiche che appartengono al passato e fatalmente subiremo una procedura d\u2019infrazione, con danni economici a carico della collettivit\u00e0\u201d, conclude Ungherese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019atto parlamentare promuove infatti le plastiche biodegradabili e compostabili come sostituti della plastica tradizionale, mentre la norma comunitaria ne vieta espressamente l\u2019impiego. <\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":4887,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[18,21,25],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-14018","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-mare","tag-inquinamento","tag-consumi","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14018","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14018"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14018\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14021,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14018\/revisions\/14021"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4887"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14018"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=14018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}