{"id":14073,"date":"2021-08-03T18:08:15","date_gmt":"2021-08-03T16:08:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=14073"},"modified":"2021-08-03T18:08:17","modified_gmt":"2021-08-03T16:08:17","slug":"greenpeace-sorvola-lamazzonia-incendi-impressionanti-spesso-dolosi-aggravati-dai-cambiamenti-climatici-colpita-anche-la-russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/14073\/greenpeace-sorvola-lamazzonia-incendi-impressionanti-spesso-dolosi-aggravati-dai-cambiamenti-climatici-colpita-anche-la-russia\/","title":{"rendered":"Greenpeace sorvola l&#8217;Amazzonia: incendi impressionanti, spesso dolosi, aggravati dai cambiamenti climatici. Colpita anche la Russia"},"content":{"rendered":"\n<p>Incendi sempre pi\u00f9 frequenti ed estesi interessano diverse aree del mondo, dall\u2019Amazzonia alla Russia, senza risparmiare l\u2019Italia, dove nei giorni scorsi roghi devastanti hanno colpito la Sardegna, la Sicilia e l\u2019Abruzzo. Secondo il pi\u00f9 recente \u201c<a href=\"https:\/\/www.reterurale.it\/flex\/cm\/pages\/ServeBLOB.php\/L\/IT\/IDPagina\/19231\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Rapporto sullo stato delle foreste e del settore forestale in Italia<\/a>\u201d, ogni anno nel nostro Paese vengono distrutti in media 107 mila ettari di bosco, in gran parte proprio a causa degli incendi.<\/p>\n\n<p>Gli incendi stanno consumando anche l\u2019Amazzonia,&nbsp;la pi\u00f9 grande foresta pluviale tropicale del Pianeta: si tratta di roghi in gran parte dolosi, appiccati per espandere le piantagioni destinate alla produzione di mangimi o per fare spazio ai pascoli di bovini. Oltre la met\u00e0 degli incendi ha interessato porzioni di foresta che appartengono al pubblico demanio e terre indigene. Una tendenza destinata ad aumentare vertiginosamente se il Congresso brasiliano approver\u00e0 il progetto di legge \u201cPL2633\/2020\u201d, che aprirebbe la strada a un indiscriminato accaparramento delle terre (il cosiddetto&nbsp;<em>land grabbing<\/em>) per mezzo della deforestazione.&nbsp;Per testimoniare la gravit\u00e0 di quel che accade nella regione amazzonica,&nbsp;dal 29 al 31 luglio 2021 Greenpeace Brasile ha effettuato diversi voli di monitoraggio negli stati di Amazonas, Rond\u00f4nia, Mato Grosso e Par\u00e1, registrando immagini impressionanti.<\/p>\n\n<p>\u201cL\u2019Amazzonia pu\u00f2 assorbire grandi quantit\u00e0 di carbonio ma, purtroppo,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41586-021-03629-6\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">secondo uno studio appena pubblicato sulla rivista scientifica Nature<\/a>&nbsp;la sua capacit\u00e0 di agire come un immenso \u201cserbatoio di carbonio\u201d \u00e8 gravemente minacciata dalla deforestazione e dai cambiamenti climatici. La ridotta capacit\u00e0 dell&#8217;Amazzonia di catturare CO<sub>2<\/sub>&nbsp;\u00e8 un ulteriore avvertimento: ridurre le emissioni causate dai combustibili fossili e fermare la distruzione della foresta \u00e8 pi\u00f9 urgente che mai. \u00c8 necessario che il Brasile riconosca i diritti e la propriet\u00e0 delle terre ai popoli indigeni e che l\u2019Unione europea approvi una rigorosa normativa per impedire l\u2019ingresso sul mercato comunitario di prodotti e materie prime legate alla deforestazione e alle violazioni dei diritti umani\u201d, dichiara Martina Borghi, campagna foreste di Greenpeace Italia.<\/p>\n\n<p>Anche in Russia la situazione \u00e8 drammatica:&nbsp;dall\u2019inizio dell\u2019anno sono andati in fumo oltre 10 milioni di ettari di foreste. Il territorio pi\u00f9 colpito \u00e8 la Yakuzia, dove gli incendi continuano a divampare e si sono gi\u00e0 persi 3,5 milioni di ettari di foreste.&nbsp;Da una settimana, il team di pronto intervento di Greenpeace Russia, insieme alle autorit\u00e0 locali, combatte contro le fiamme nella regione di Leningrado, vicino al villaggio di Naziya, nel distretto di Kirovsky. Un\u2019area ricca di torbiere che il governo russo aveva deciso di drenare per usare la torba come combustibile delle centrali elettriche e nella produzione di fertilizzanti, con gravi&nbsp;conseguenze sull\u2019ecosistema, come la maggiore suscettibilit\u00e0 agli incendi. Il fumo liberato dalla combustione delle torbiere rischia ora di raggiungere San Pietroburgo, come era gi\u00e0 successo nel 2010.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incendi sempre pi\u00f9 frequenti ed estesi interessano diverse aree del mondo, all\u2019Amazzonia alla Russia.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":14074,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[22,29,36],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-14073","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-biodiversita","tag-clima","tag-foreste","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14073","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14073"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14073\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14075,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14073\/revisions\/14075"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14074"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14073"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14073"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14073"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=14073"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}