{"id":1411,"date":"2016-04-26T00:00:00","date_gmt":"2016-04-26T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/uncategorized\/1411\/cernobyl-30-anni-dopo\/"},"modified":"2024-02-22T15:32:46","modified_gmt":"2024-02-22T14:32:46","slug":"cernobyl-30-anni-dopo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/1411\/cernobyl-30-anni-dopo\/","title":{"rendered":"Cernobyl 30 anni dopo"},"content":{"rendered":"<div class=\"leader\">Cinque milioni di persone vivono ancora in zone contaminate, ma nel mondo si continua a investire sul nucleare. \u00c8 il momento di passare alle rinnovabili!<\/div>\n<div><\/div>\n<div><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px;\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/ecc5c46f-ecc5c46f-projection.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" height=\"409\" \/><br \/>\n30 anni fa, alle prime ore dell\u2019alba del 26 aprile 1986, un grave incidente nucleare si verific\u00f2 al reattore 4 della centrale nucleare di <strong>Cernobyl<\/strong>, in Ucraina, allora territorio dell\u2019Unione Sovietica. L\u2019esplosione del reattore e gli incendi che seguirono sono passati alla storia come <strong>il pi\u00f9 grande incidente nucleare civile di sempre<\/strong>, con una emissione di radiazioni nell\u2019atmosfera superiore di molte centinaia di volte a quella delle bombe sganciate su Hiroshima e Nagasaki.Le conseguenze interessarono tutto il Continente Europeo e, trenta anni dopo, <strong>cinque milioni di persone<\/strong> in Ucraina, Rusia e Biellorussia <strong>vivono nelle zone contaminate dalle radiazioni.<br \/>\n<\/strong><br \/>\nLa loro vita \u00e8 fatta di scelte per limitare al minimo l\u2019esposizione alle radiazioni. Uscire, cucinare, lavorare fuori casa e fare la spesa: ogni azione deve essere ponderata per fare in modo di ridurre al minimo i rischi per se stessi e per i propri figli.<\/p>\n<p>I loro governi sembrano aver dimenticato: <strong>i programmi per garantire il monitoraggio dei cibi<\/strong> contaminati sono stati ridotti per una questione di costi.<\/p>\n<p>Non solo, in questo momento s<strong>i continuano a investire miliardi per l\u2019energia nucleare<\/strong>, mentre si evita di sostenere le famiglie che vivono affrontando le conseguenze del disastro radioattivo.<br \/>\n<strong>\u00c8 ingiusto<\/strong> tagliare i programmi per proteggere i sopravvissuti di Cernobyl.<\/p>\n<p><strong>Ed \u00e8 follia continuare ad investire nell\u2019energia nucleare<\/strong>, quando l\u2019energia rinnovabile \u00e8 sicura, pulita \u00e8 conveniente per tutti!<\/p>\n<p>Per commemorare il trentesimo anniversario del disastro nucleare di Cernobyl, alcuni attivisti di Greenpeace hanno proiettato sul sarcofago del reattore danneggiato dei <strong>messaggi di solidariet\u00e0<\/strong> rivolti ai sopravvissuti.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019incubo del nucleare non \u00e8 ancora finito.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":1412,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Cernobyl 30 anni dopo","p4_og_description":"30 anni fa, alle prime ore dell\u2019alba del 26 aprile 1986, un grave incidente nucleare si verific\u00f2 al reattore 4 della centrale nucleare di Cernobyl, in Ucraina.","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[32,51],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-1411","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-energia","tag-nucleare","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1411","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1411"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1411\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21850,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1411\/revisions\/21850"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1412"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1411"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1411"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1411"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=1411"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}