{"id":14115,"date":"2021-09-01T14:09:00","date_gmt":"2021-09-01T12:09:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=14115"},"modified":"2025-07-02T09:27:24","modified_gmt":"2025-07-02T07:27:24","slug":"lemergenza-climatica-miete-un-record-negativo-dopo-laltro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/14115\/lemergenza-climatica-miete-un-record-negativo-dopo-laltro\/","title":{"rendered":"L\u2019emergenza climatica miete un record negativo dopo l\u2019altro"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"534\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/09\/8872ec88-gp1svich_web_size.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14119\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/09\/8872ec88-gp1svich_web_size.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/09\/8872ec88-gp1svich_web_size-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/09\/8872ec88-gp1svich_web_size-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/09\/8872ec88-gp1svich_web_size-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Flood damage in Swisttal-Odendorf. Extremely heavy rain has fallen during the night and day, causing widespread damage across Western Germany. The extreme weather is in connection with climate change.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n<p>L\u2019estate che si sta per concludere \u00e8 stata davvero da primato. E no, non ci riferiamo ad alcune delle imprese sportive che hanno contraddistinto le recenti Olimpiadi di Tokyo. Purtroppo, parliamo di record assolutamente negativi, conseguenza di quella crisi climatica i cui effetti su persone e ambiente minacciano sempre pi\u00f9 spesso intere aree del Pianeta.<\/p>\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/international\/greenpeace-briefing_ipcc-wg1-key-takeaways_090821\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Come ricorda l\u2019ultimo report pubblicato dall\u2019IPCC proprio a inizio agosto<\/a>, i fenomeni climatici estremi hanno impatti sempre pi\u00f9 evidenti sulla nostra vita quotidiana. Sono ormai il nostro presente, non un qualcosa di lontano nel tempo. L\u2019elenco dei disastri climatici verificatisi di recente sarebbe molto lungo, abbiamo perci\u00f2 provato fare un quadro delle ultime drammatiche settimane.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u00b7 &nbsp; <strong>Ondate di calore e record di temperature<\/strong><\/p>\n\n<p>Sino al giugno scorso, il piccolissimo villaggio canadese di Lytton \u2013 meno di 300 abitanti nella provincia della Columbia britannica \u2013 era probabilmente sconosciuto ai pi\u00f9. Finch\u00e9 per tre giorni consecutivi non \u00e8 stato colpito da temperature tra i 46 e i 49 gradi Celsius, un record assoluto per la zona, con conseguenze drammatiche sulla popolazione locale.<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2021\/07\/03\/news\/canada_ondata_di_calore_assassina-308718367\/\" target=\"_blank\"> Centinaia sono state nella provincia le morti in pi\u00f9 rispetto a quelle registrate in passato nel medesimo periodo<\/a>, lo stesso villaggio di Lytton \u00e8 stato<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/21_luglio_02\/dopo-caldo-record-scompare-le-fiamme-paese-lytton-canada-dc684eb6-db1a-11eb-a708-517ad1a2ece3.shtml\" target=\"_blank\"> divorato in meno di 15 minuti da fiamme alimentate da vento e siccit\u00e0<\/a>. Ondate di calore eccezionali<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/public.wmo.int\/en\/media\/news\/june-ends-exceptional-heat\" target=\"_blank\"> hanno interessato anche altre parti dell\u2019emisfero boreale<\/a>, dal nord Africa alla Penisola arabica, dall\u2019Europa orientale all\u2019Iran, fino al nord ovest del continente indiano. Se il luglio 2021 \u00e8 stato sinora<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.fanpage.it\/attualita\/luglio-2021-e-stato-il-mese-piu-caldo-della-storia-della-terra\/\" target=\"_blank\"> il mese pi\u00f9 caldo della storia<\/a>, l\u2019agosto che si \u00e8 appena concluso \u00e8 iniziato con la temperatura pi\u00f9 alta mai registrata in Europa:<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/21_agosto_11\/sicilia-floridia-48-gradi-7c7a0094-faaf-11eb-ba5f-da3c10b6af90.shtml\" target=\"_blank\"> i 48,8 gradi Celsius rilevati a Floridia<\/a>, in provincia di Siracusa, dal Sistema informativo agrometeorologico della Regione Siciliana.<\/p>\n\n<p>\u00b7 &nbsp; <strong>Incendi sempre pi\u00f9 violenti e devastanti<\/strong><\/p>\n\n<p>Il caldo sempre pi\u00f9 intenso, settimane senza pioggia e di grande siccit\u00e0 e, molto spesso, atti di dolo o disattenzione da parte dell\u2019uomo, ci hanno catapultato in quella che Giorgio Vacchiano (ricercatore e docente in gestione e pianificazione forestale all\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano)<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2021\/08\/04\/prepariamoci-al-pirocene\/6282746\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> ha chiamato l\u2019epoca del Pirocene<\/a>. Come spiegato dal rapporto \u201c<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/08\/1e5628b6-report_incendicc_finale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Un Paese che brucia. Cambiamenti climatici e incendi boschivi in Italia\u201d<\/a>, realizzato da Greenpeace Italia e dalla Societ\u00e0 Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale (SISEF), i cambiamenti climatici causeranno sempre pi\u00f9 spesso condizioni meteorologiche estreme che predispongono la vegetazione a bruciare. E questa estate \u00e8 stata purtroppo costellata da decine di esempi in tal senso, non solo in Italia &#8211; incendi hanno colpito molte delle nostre regioni del centro-sud, Sardegna, Sicilia e Calabria su tutte &#8211; ma in diverse aree del Pianeta: dalla Siberia all\u2019Amazzonia, dall\u2019Algeria alla Grecia.<\/p>\n\n<p>\u00b7 &nbsp; <strong>La probabilit\u00e0 di piogge estreme \u00e8 aumentata di 9 volte<\/strong><\/p>\n\n<p>Se ha fatto scalpore la pioggia che ha interessato per la prima volta nella storia la vetta pi\u00f9 alta della Groenlandia, sono certamente rimaste altrettanto impresse negli occhi di tutte e tutti noi le immagini delle inondazioni che a luglio hanno devastato il Belgio, la Germania e l\u2019Austria (causando circa 220 vittime e pesantissimi danni). Eventi che per la scienza diventano sempre pi\u00f9 estremi a causa dei cambiamenti climatici. Come racconta Wired citando uno<a href=\"https:\/\/www.worldweatherattribution.org\/heavy-rainfall-which-led-to-severe-flooding-in-western-europe-made-more-likely-by-climate-change\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> studio<\/a> condotto da 39 ricercatori del World Weather Attribution<strong>, <\/strong>la crisi climatica in atto \u201c<a href=\"https:\/\/www.wired.it\/attualita\/ambiente\/2021\/08\/24\/alluvioni-europa-estate-riscaldamento-globale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ha aumentato la probabilit\u00e0 di piogge estreme fino a 9 volte, e l\u2019intensit\u00e0 di precipitazioni del genere fino al 13%<\/a>\u201d.<strong> <\/strong>Un fenomeno che riguarda ovviamente anche l\u2019Italia. Particolarmente<strong> <\/strong>colpito, nel mese di agosto, il centro-nord<strong> <\/strong>del Paese, con le forti piogge che hanno addirittura provocato<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/cronaca\/2021\/08\/05\/news\/maltempo-esonda-il-lago-di-como-strade-allagate-1.40570677\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> l\u2019esondazione del lago di Como<\/a>. Non sono state per\u00f2 risparmiate nemmeno altre aree italiane. Luca Mercalli, nella sua rubrica \u201cSos clima\u201d sul Fatto Quotidiano, racconta che gioved\u00ec 26 \u201cmentre al Nord splendeva il sole, un\u2019alluvione-lampo ha colpito Atrani (Costiera Amalfitana): il Centro funzionale della Campania, nel soprastante Comune di Scala, ha rilevato piogge tra le pi\u00f9 intense finora note in Italia, 126 mm in un\u2019ora e 190 mm in due ore\u201d.<\/p>\n\n<p>Un<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/14070\/eventi-climatici-estremi-greenpeace-alluvioni-e-frane-costano-allitalia-quasi-3-miliardi-di-euro-allanno\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> recente studio di Greenpeace Italia<\/a> ha calcolato che in Italia i fenomeni estremi collegati ai cambiamenti climatici come frane e alluvioni, oltre a causare vittime e ad avere pesanti ripercussioni sulla vita delle comunit\u00e0 coinvolte, hanno cospicui impatti anche a livello economico. Dal 2013 al 2019 il danno economico per l\u2019Italia provocato da alluvioni e frane, eventi estremi intensificati dal riscaldamento globale, \u00e8 stato pari a 20,3 miliardi di euro, per una media di quasi 3 miliardi ogni anno.<\/p>\n\n<p>\u00b7 &nbsp; <strong>A rischio l\u2019agricoltura e la produzione di cibo<\/strong><\/p>\n\n<p>Il caos climatico che sta colpendo il Pianeta ha ovviamente gravi ripercussioni anche sulla produzione e sui rifornimenti di cibo. In una recente intervista al Corriere della Sera il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti ha spiegato come siano ormai sotto gli occhi di tutti gli effetti del cambiamento climatico. \u201cCon le gelate \u00e8 stata compromessa la produzione di frutta per almeno il 30%, e ridotta del 10% quella di uva da vino, anche per grandinate o siccit\u00e0\u201c, ha dichiarato Giansanti. In difficolt\u00e0 anche il settore cerealicolo, con i prezzi di materie prime come il grano che<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.rinnovabili.it\/agrifood\/grano-italia-produzione-prezzi\/\" target=\"_blank\"> sono aumentati anche per le rese ridotte a causa del clima che cambia<\/a>. Conseguenza degli eventi climatici estremi, a cui si aggiunge l&#8217;abuso di pesticidi, anche il crollo di circa il 25% della produzione nazionale di miele, in un 2021 segnato in media da quasi due fenomeni estremi al giorno tra incendi, siccit\u00e0, bombe d\u2019acqua, violente grandinate e gelo che hanno compromesso pesantemente la vita delle api.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Nell\u2019estate dei record (negativi) non poteva purtroppo mancare la prima carestia attribuibile ai cambiamenti climatici. \u00c8 quanto sta succedendo in Madagascar, una situazione drammatica <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/topnews\/2019\/06\/07\/madagascar-onu-popolazione-alla-fame_72687213-b29a-45a9-9c5b-b88b2f2d56d1.html\" target=\"_blank\">gi\u00e0 denunciata nello scorso giugno<\/a> e che si sta aggravando di settimana in settimana, per la peggiore siccit\u00e0 riscontrata da quarant\u2019anni a questa parte.<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/world-africa-58303792\" target=\"_blank\"> Secondo quanto riporta la BBC<\/a>, l&#8217;ONU stima che 30 mila persone stiano attualmente sperimentando il pi\u00f9 alto livello di insicurezza alimentare riconosciuto a livello internazionale &#8211; livello cinque \u2013 e si teme che il numero di persone colpite possa aumentare bruscamente, dal momento che il Madagascar sta entrando nella cosiddetta \u201cstagione magra\u201d che precede il periodo di raccolta.<\/p>\n\n<p>\u00b7 &nbsp; <strong>Mare sempre pi\u00f9 caldo e uragani sempre pi\u00f9 forti<\/strong><\/p>\n\n<p>A due giorni dall\u2019arrivo dell\u2019uragano Ida sulla costa della Louisiana \u2013 esattamente sedici anni dopo la furia devastante di Katrina &#8211; \u00e8 iniziato il conteggio dei danni. Le vittime sinora sono quattro, mentre un milione di persone \u00e8 rimasto senza elettricit\u00e0. A preoccupare molto la comunit\u00e0 scientifica \u00e8 per\u00f2 anche un altro fattore: il diverso comportamento da parte degli uragani che,<a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/entry\/ida-ma-non-solo-pasini-cnr-uragani-colpiscono-piu-a-lungo-anche-il-mediterraneo_it_612cbd89e4b02be25b5e3949?utm_hp_ref=it-terra&amp;fbclid=IwAR2kSNarrUjJG2WELDneR1iIr_HPjQVRaayRnXHdBTrGARwhiC91XBX5-j4\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> spiega Antonello Pasini del CNR<\/a>, \u201coltre ad essere aumentati di intensit\u00e0, hanno rallentato la velocit\u00e0 di spostamento, cio\u00e8 si fermano pi\u00f9 tempo a flagellare i territori, prima di spegnersi\u201d. Un ruolo primario nella formazione di questi uragani \u00e8 ricoperto dall\u2019aumento delle temperature dei nostri mari. Gli oceani sono un enorme \u201cmagazzino\u201d per il calore in eccesso generato dai gas serra. L\u2019aumento delle temperature del mare, come descritto nel report di Greenpeace Italia e dello stesso Pasini \u201c<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/12739\/i-cambiamenti-climatici-e-il-mare-gravi-conseguenze-anche-per-luomo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">I cambiamenti climatici e il mare: gravi conseguenze anche per l&#8217;uomo<\/a>\u201d, non solo provoca gravi impatti sulla biodiversit\u00e0 marina e contribuisce all\u2019innalzamento del livello del mare, ma ha conseguenze su quanto accade in atmosfera, dove avvengono i fenomeni meteorologici.<\/p>\n\n<p><strong>Non \u00e8 pi\u00f9 tempo di tergiversare<\/strong><\/p>\n\n<p>Occorrono subito politiche mirate per mitigare i cambiamenti climatici. L\u2019ultimo report dell\u2019IPCC, gi\u00e0 citato in precedenza, oltre ad affermare che la crisi climatica \u00e8 causata dall\u2019azione umana sull\u2019atmosfera del Pianeta, chiarisce che c\u2019\u00e8 ancora la possibilit\u00e0 di rimediare e limitare il riscaldamento medio globale entro 1,5 gradi Celsius. Ma dipende da quanto viene deciso e attuato ORA.<\/p>\n\n<p>Tra due mesi a Glasgow si terr\u00e0 la COP26, un evento cruciale, con i governi di tutto il mondo che si riuniranno a sei anni ormai dalla firma degli Accordi di Parigi.<\/p>\n\n<p>\u00c8 necessaria un\u2019azione decisa e incisiva. Non \u00e8 pi\u00f9 tempo di <em>greenwashing<\/em> e provvedimenti politici timidi e annacquati dalle solite lobby dei fossili, giusto per fare un&nbsp; significativo esempio. Il costo dell\u2019inazione climatica in fatto di vite, sofferenza per le comunit\u00e0 impattate ed economia \u00e8 sempre pi\u00f9 gravoso. Agire concretamente &#8211; senza ricorrere a false soluzioni come il gas o la cattura della CO<sub>2<\/sub> &#8211; vorrebbe dire riuscire a limitare i danni. Non farlo significherebbe lasciare sempre pi\u00f9 le nostre quotidianit\u00e0 in balia del caos climatico.<\/p>\n\t\t\t<section\n\t\t\tclass=\"boxout post-11818 \"\n\t\t\t\n\t\t>\n\t\t\t<a\n\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\tdata-ga-action=\"Image\"\n\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\tclass=\"cover-card-overlay\"\n\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/basta-investire-su-petrolio-gas-e-carbone\/\" \n\t\t\t><\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t<img\n\t\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/da920cfd-gp0ststrw.jpg\"\n\t\t\t\t\t\tsrcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/da920cfd-gp0ststrw-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/da920cfd-gp0ststrw-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/da920cfd-gp0ststrw-510x340.jpg 510w, 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finanziare chi inquina, gettando benzina sul fuoco della crisi climatica.\nSe vogliamo limitare le conseguenze dei cambiamenti climatici e salvare 1 milione di specie a rischio dobbiamo ascoltare la scienza e tagliare subito i finanziamenti all\u2019espansione di gas, petrolio e carbone.\nChiedi alle banche e alle compagnie di fare la loro parte nella lotta all\u2019emergenza climatica: basta finanziamenti che distruggono il Pianeta!<\/p>\n\t\t\t\t                                    <a\n                        class=\"btn btn-primary\"\n                        data-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n                        data-ga-action=\"Call to Action\"\n                        data-ga-label=\"n\/a\"\n                        href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/basta-investire-su-petrolio-gas-e-carbone\/\"\n                        \n                    >\n                        Partecipa\n                    <\/a>\n                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