{"id":14168,"date":"2021-09-14T12:10:48","date_gmt":"2021-09-14T10:10:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=14168"},"modified":"2024-02-23T10:22:57","modified_gmt":"2024-02-23T09:22:57","slug":"nuovo-rapporto-di-greenpeace-la-plastica-usa-e-getta-di-coca-cola-pepsico-e-nestle-aggrava-la-crisi-climatica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/14168\/nuovo-rapporto-di-greenpeace-la-plastica-usa-e-getta-di-coca-cola-pepsico-e-nestle-aggrava-la-crisi-climatica\/","title":{"rendered":"Nuovo rapporto di Greenpeace: \u00abLa plastica usa e getta di Coca-Cola, PepsiCo e Nestl\u00e9 aggrava la crisi climatica\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Un nuovo rapporto diffuso oggi da Greenpeace USA rivela che alcune multinazionali di beni di consumo come Coca-Cola, PepsiCo e Nestl\u00e9 stanno favorendo l&#8217;espansione della produzione di plastica, con impatti negativi sul clima e sulle persone di tutto il mondo. Il rapporto \u201c<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/usa\/reports\/the-climate-emergency-unpacked\/\" target=\"_blank\"><em>The Climate Emergency Unpacked: How Consumer Goods Companies are Fueling Big Oil&#8217;s Plastic Expansion<\/em><\/a>\u201d svela i legami commerciali tra le aziende che basano il loro business sull\u2019impiego di grandi quantit\u00e0 di plastica monouso e le compagnie dei combustibili fossili. La plastica \u00e8 infatti ricavata in gran parte dal petrolio e dal gas fossile, considerati i principali responsabili del riscaldamento globale.<\/p>\n\n<p>\u00abGli stessi marchi che alimentano l&#8217;inquinamento globale da plastica contribuiscono anche all\u2019acuirsi della crisi climatica in corso\u00bb, dichiara Giuseppe Ungherese, responsabile campagna inquinamento di Greenpeace Italia. \u00abNonostante si sforzino di apparire attente alla questione climatica, compagnie come Coca-Cola, PepsiCo e Nestl\u00e9 lavorano a fianco dell&#8217;industria dei combustibili fossili per espandere la produzione di plastica: una crescita che potrebbe far salire le emissioni di gas serra a livelli catastrofici, in un pianeta gi\u00e0 surriscaldato\u201d.<\/p>\n\n<p>Malgrado la scarsa trasparenza del settore, Greenpeace USA ha scoperto che nelle filiere della plastica esistono strette connessioni tra tutte le multinazionali oggetto dell\u2019indagine e alcune delle principali societ\u00e0 dei combustibili fossili e del settore petrolchimico. Secondo il rapporto, Coca-Cola, PepsiCo, Nestl\u00e9, Mondel\u0113z, Danone, Unilever, Colgate Palmolive, Procter &amp; Gamble e Mars acquistano i loro imballaggi da produttori che, a loro volta, si approvvigionano da aziende come ExxonMobil, Shell, Chevron Phillips, Ineos e Dow. Celando queste relazioni dietro una cortina fumogena, multinazionali come Coca-Cola, PepsiCo e Nestl\u00e9 cercano di eludere le loro responsabilit\u00e0 per le violazioni dei diritti umani e ambientali riconducibili alla produzione di plastica ricavata dalle fonti fossili.<\/p>\n\n<p>Il rapporto mostra che, per decenni, le multinazionali dei beni di consumo hanno collaborato con l\u2019industria dei combustibili fossili per presentare il riciclo come soluzione all\u2019inquinamento da plastica, nonostante l\u2019inefficacia di questa presunta soluzione sia oggi evidente su scala globale. Tutte queste realt\u00e0 produttive hanno unito gli sforzi per ostacolare l\u2019introduzione di nuove leggi in grado di limitare l\u2019uso di imballaggi e hanno sostenuto progetti di &#8220;riciclo chimico o avanzato&#8221; che ancora restano sulla carta. Il rapporto rileva inoltre che le industrie del monouso e delle fonti fossili fanno parte di gruppi di facciata che ancora oggi sostengono queste false soluzioni, tra cui l&#8217;Alliance to End Plastic Waste, la Recycling Partnership e l&#8217;American Chemistry Council.<\/p>\n\n<p>\u00abPer molto tempo, le multinazionali che impiegano grandi quantit\u00e0 di plastica usa e getta nei loro prodotti hanno cercato di nascondere i legami con le aziende dei combustibili fossili e con l\u2019industria petrolchimica\u00bb, continua Ungherese. \u00abLa nostra investigazione svela che invece hanno obiettivi comuni e continuano a inquinare il pianeta. Se le aziende come Coca-Cola, PepsiCo e Nestl\u00e9 avessero realmente intenzione di proteggere l\u2019ambiente e le persone, dovrebbero immediatamente porre fine all\u2019alleanza con l\u2019industria dei combustibili fossili e abbandonare il monouso nei loro prodotti\u00bb.<\/p>\n\n<p>In mancanza di azioni concrete, la produzione di plastica potrebbe triplicare entro il 2050. Secondo le stime del Center for International Environmental Law (CIEL), questo comporterebbe una crescita delle emissioni legate al ciclo di vita della plastica di oltre il 50 per cento entro il 2030. Si tratta del decennio in cui, secondo l\u2019IPCC, dovremmo invece dimezzare le emissioni antropiche per contenere il riscaldamento globale entro 1,5\u00b0C. Greenpeace chiede alle multinazionali di abbandonare l\u2019usa e getta in favore del riutilizzo e dello sfuso. Nelle scorse settimane l\u2019organizzazione ambientalista <a href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-bottiglie-plastica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ha lanciato una petizione<\/a> per chiedere alle aziende leader del mercato italiano di ridurre drasticamente il ricorso a bottiglie in plastica monouso, di cui l\u2019Italia \u00e8 tra i maggiori consumatori al mondo, per ridurre l\u2019inquinamento marino e la dipendenza dal petrolio e dal gas fossile.<\/p>\n\n<p>Leggi la sintesi del rapporto (in italiano) <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/14163\/emergenza-climatica-e-plastica-monouso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">QUI<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Greenpeace rivela i legami commerciali tra queste multinazionali e le compagnie dei combustibili fossili.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":14011,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[21,25,29,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-14168","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-inquinamento","tag-consumi","tag-clima","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14168","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14168"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14168\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14169,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14168\/revisions\/14169"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14011"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14168"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14168"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14168"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=14168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}