{"id":14175,"date":"2021-09-14T17:57:08","date_gmt":"2021-09-14T15:57:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=14175"},"modified":"2024-02-23T10:22:52","modified_gmt":"2024-02-23T09:22:52","slug":"contro-laumento-delle-bollette-bisogna-puntare-su-rinnovabili-ed-efficienza-ma-il-ministro-cingolani-fa-finta-di-non-saperlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/14175\/contro-laumento-delle-bollette-bisogna-puntare-su-rinnovabili-ed-efficienza-ma-il-ministro-cingolani-fa-finta-di-non-saperlo\/","title":{"rendered":"Contro l\u2019aumento delle bollette bisogna puntare su rinnovabili ed efficienza. Ma il ministro Cingolani fa finta di non saperlo"},"content":{"rendered":"\n<p>Il ministro della \u201cFinzione Ecologica\u201d Roberto Cingolani, dopo aver attaccato gli ambientalisti e straparlato di nucleare, ora sfrutta l\u2019impennata dei prezzi del gas per far passare il messaggio che \u201cla transizione ecologica costa\u201d, seguito a ruota da gran parte dei media.<\/p>\n\n<p>Cingolani mente sapendo di mentire. Lo stesso vicepresidente dell\u2019Unione Europea Frans Timmermans ha replicato dicendo che, se avessimo fatto il Green Deal cinque anni fa \u2013 puntando molto di pi\u00f9 sulle rinnovabili \u2013 oggi non saremmo in questa situazione.<\/p>\n\n<p>Il prezzo del gas fossile, infatti, oscilla di continuo, ma questa impennata \u2013 che riguarda l\u2019intera Europa \u2013 \u00e8 dovuta a diversi fattori. Anzitutto, in queste settimane c\u2019\u00e8 stata una forte ripresa dell\u2019economia \u2013 un rimbalzo dopo la caduta dovuta alla pandemia di Covid-19 \u2013 accompagnata da una contestuale riduzione delle forniture dalla Russia, non si sa se per ragioni tecniche o se legate alla polemica sul gasdotto Nordstream, che dovrebbe aggirare l\u2019Ucraina con evidenti mire politiche. \u00c8 salito anche il prezzo della CO<sub>2<\/sub>, ma le ricadute di questo aumento sono marginali su quello che sta accadendo, dato che questa situazione dipende dal prezzo del gas in Europa.<\/p>\n\n<p>Di certo c\u2019\u00e8 che il prezzo del gas, e dunque dell\u2019elettricit\u00e0 prodotta con questo combustibile fossile, \u00e8 schizzato alle stelle. Ma, va ricordato, il prezzo della componente energia influenza le bollette per circa il 50 per cento. In Italia le rinnovabili, dopo un breve momento di boom, sono state \u201cfrenate\u201d proprio perch\u00e9 avevano invaso quote di mercato che erano coperte dalla produzione di elettricit\u00e0 da gas fossile, come si pu\u00f2 vedere in questo grafico (Fonte: GSE).<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/Cv5Kwk9uoYs6g32-9gIfiISye0i11PDgZHHxjNrVX2YS2Q5x9JgM68vmQy40-imHkKw5XnKfbCDQKnGl3JGLNEDAhI2qsKPcQRc9ACZsN_Sa7Ytwyh4zCHdyff2VoZf-lVMYgzM=s0\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n<p>Per raggiungere i nuovi obiettivi europei di riduzione delle emissioni di gas serra e di quota prodotta con le fonti rinnovabili, avremmo dovuto installare gi\u00e0 da tempo 6-7 GW all\u2019anno, dunque fare come nel biennio 2011-2012. Invece, da circa dieci anni, andiamo a rilento. Uno scenario energetico commissionato da Greenpeace Italia <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/11763\/italia-1-5\/\">dimostra che \u00e8 possibile portare il Paese a emissioni zero<\/a> con uno piano di sviluppo sostenuto dalle fonti rinnovabili, mentre il consumo di gas pu\u00f2 diminuire e progressivamente arrivare a zero nel 2040.<\/p>\n\n<p>Ma questa prospettiva non \u00e8 ovviamente gradita ad aziende come ENI, che continuano a fare della ricerca di nuovi giacimenti di petrolio e gas la loro attivit\u00e0 principale (da poco hanno scoperto un giacimento in Costa d\u2019Avorio), mentre gli scienziati avvertono che buona parte delle risorse fossili gi\u00e0 note vanno lasciate dove sono: sottoterra.<\/p>\n\n<p>Per ostacolare la necessaria transizione verso le rinnovabili, vediamo dunque all\u2019opera una campagna di sbarramento che ha come obiettivo fermare tutto. L\u2019\u201cinazione\u201d \u00e8 la nuova forma di negazionismo climatico: lasciare le cose come stanno, e dunque gas fossile e petrolio al centro del sistema energetico, per bloccare ogni serio cambiamento. Tutto questo nonostante nel PNRR, almeno a parole, l\u2019Italia dica di voler dare una spinta seria alle rinnovabili.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Per distrarre l\u2019opinione pubblica, viene usato inoltre anche il tema nucleare. Prima la fusione (ancora in fase di ricerca e sviluppo, nessuna prospettiva commerciale prima del 2060), poi i mini-reattori (tecnologie vecchie e che verranno usate per ragioni militari, come i sottomarini nucleari) e poi nucleare di IV generazione (anch\u2019esso allo studio). Una boutade velenosa, <a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/entry\/boutade-sul-nucleare-niente-rinnovabili-cosi-affonda-il-paese-di-g-onufrio_it_6134aee4e4b0aac9c0185c45?ncid=other_facebook_eucluwzme5k&amp;utm_campaign=share_facebook&amp;fbclid=IwAR0FlnYCWR-SZgw1ZJi1EIO7YKHnyy3bIbUyvh8ziP4cryFuNBXD_aQcrvg\">quella di Cingolani sul tema<\/a>, che fa parte della campagna per distogliere l\u2019attenzione e bloccare tutto.<\/p>\n\n<p>Ci chiediamo dunque: il governo Draghi vuole davvero avviare la \u201ctransizione ecologica\u201d o, come sembra, la vuole bloccare? Vuole contribuire a salvare il clima o vuole solo difendere gli interessi fossili di ENI?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ministro della \u201cFinzione Ecologica\u201d Roberto Cingolani, sfrutta l\u2019impennata dei prezzi del gas per far passare il messaggio che \u201cla transizione verde&#8221; costa.<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":2550,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[25,29,32],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-14175","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-consumi","tag-clima","tag-energia","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14175","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14175"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14175\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14176,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14175\/revisions\/14176"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14175"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=14175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}