{"id":14355,"date":"2021-10-29T14:36:55","date_gmt":"2021-10-29T12:36:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=14355"},"modified":"2021-10-29T15:30:42","modified_gmt":"2021-10-29T13:30:42","slug":"ciclone-in-sicilia-ad-alimentare-gli-eventi-climatici-estremi-anche-laumento-delle-temperature-del-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/14355\/ciclone-in-sicilia-ad-alimentare-gli-eventi-climatici-estremi-anche-laumento-delle-temperature-del-mare\/","title":{"rendered":"Ciclone in Sicilia, ad alimentare gli eventi climatici estremi anche l&#8217;aumento delle temperature del mare"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/10\/30932084-05-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14356\" 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la propria violenza spostandosi in altre zone del sud Italia, pubblichiamo i primi dati relativi al <strong>monitoraggio delle temperature marine<\/strong> nell\u2019ambito del progetto <strong>Mare Caldo<\/strong>, che indicano un <strong>aumento rispetto al 2020<\/strong>.\u00a0<\/p>\n\n<p>Oltre a causare conseguenze drammatiche sugli organismi che abitano i nostri mari, il costante e crescente aumento delle temperature del mare che registriamo, anche negli strati pi\u00f9 profondi,<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/12752\/alluvioni-e-trombe-daria-le-conseguenze-del-riscaldamento-del-mare-a-causa-dei-cambiamenti-climatici\/\"> \u00e8 una delle <\/a><strong><a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/12752\/alluvioni-e-trombe-daria-le-conseguenze-del-riscaldamento-del-mare-a-causa-dei-cambiamenti-climatici\/\">concause dei cicloni che vediamo abbattersi sulle nostre coste<\/a>,<\/strong> come <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/14a07dde-pasini-media-briefing-30.11.20-def-1.pdf\">ci ha gi\u00e0 spiegato il climatologo Pasini<\/a>. \u00c8 evidente che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 tempo da perdere: <strong>eventi climatici estremi<\/strong>, siccit\u00e0 e trombe d\u2019aria sono ormai una realt\u00e0 anche nel nostro Paese, con <strong>impatti gravissimi sulla biodiversit\u00e0 e sulla vita delle persone.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n<p>I leader mondiali riuniti oggi a Roma per <strong>l\u2019inizio del G20<\/strong> devono mettere in atto azioni concrete per tagliare le <strong>emissioni climalteranti<\/strong> il pi\u00f9 velocemente possibile: ulteriori rinvii porteranno solo all\u2019aggravarsi di fenomeni estremi come quelli che stanno colpendo in questi giorni il Sud Italia.\u00a0<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le temperature marine sono in costante aumento&nbsp;<\/strong><\/h2>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"686\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/10\/74b6a4c0-17-1024x686.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14358\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/10\/74b6a4c0-17-1024x686.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/10\/74b6a4c0-17-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/10\/74b6a4c0-17-768x514.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/10\/74b6a4c0-17-1536x1028.jpg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/10\/74b6a4c0-17-2048x1371.jpg 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/10\/74b6a4c0-17-2041x1366.jpg 2041w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/10\/74b6a4c0-17-508x340.jpg 508w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>I primi risultati raccolti quest\u2019anno nell\u2019ambito del nostro <strong>progetto<\/strong> <strong>Mare caldo<\/strong>, una rete che oggi coinvolge 8 Aree Marine Protette (AMP) in tutta Italia per il monitoraggio<strong> dell\u2019aumento della temperatura<\/strong> <strong>del mare<\/strong> tramite l&#8217;installazione di <strong>termometri subacquei<\/strong>, mostrano come i cambiamenti climatici siano ormai una realt\u00e0 anche negli <strong>ambienti pi\u00f9 profondi<\/strong> dei nostri mari.<\/p>\n\n<p>La stazione di misurazione posizionata sulla costa nord-occidentale dell\u2019Isola d\u2019Elba ha rivelato che quest\u2019estate \u2013 tra le pi\u00f9 calde mai registrate nella nostra penisola \u2013le temperature medie misurate a luglio e agosto dai 20 ai 40 metri di profondit\u00e0 sono state di <strong>circa 1,5 gradi centigradi pi\u00f9 alte di quelle del 2020,<\/strong> raggiungendo valori medi di quasi 18 gradi centigradi nei mesi estivi a una profondit\u00e0 di 40 metri.\u00a0\u00a0<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Stiamo perdendo biodiversit\u00e0&nbsp;<\/strong><\/h2>\n\n<p>Nei monitoraggi che abbiamo effettuato nelle scorse settimane insieme ai ricercatori del <strong>DiSTAV dell\u2019Universit\u00e0 di Genova<\/strong> all\u2019Isola d\u2019Elba \u00e8 emerso inoltre un <strong>aumento della mortalit\u00e0 degli organismi pi\u00f9 sensibili<\/strong> legato all\u2019innalzamento delle temperature.\u00a0<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/10\/9402eff0-13-2-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14357\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/10\/9402eff0-13-2-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/10\/9402eff0-13-2-300x200.jpg 300w, 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abbiamo potuto osservare un aumento di mortalit\u00e0 degli organismi pi\u00f9 sensibili. Sono ormai evidenti cambiamenti significativi nella struttura e nella composizione delle comunit\u00e0 betoniche negli ambienti marini sommersi, con gravi conseguenze non solo per la biodiversit\u00e0 marina ma anche per le economie che da essa dipendono<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n<p>Nelle prossime settimane i ricercatori del DiSTAV analizzeranno anche i dati raccolti dalle altre stazioni del progetto per verificare se l\u2019aumento registrato all\u2019Elba sia coerente nelle diverse aree dei mari italiani.&nbsp;<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Basta chiacchiere, servono azioni concrete<\/strong><\/h2>\n\n<p>Secondo l&#8217;osservatorio europeo sul clima Copernicus, l\u2019estate del 2021 \u00e8 stata la <strong>pi\u00f9 calda in Europa negli ultimi trent\u2019anni<\/strong>, e le temperature registrate sulla terraferma da ISAC-CNR in Italia indicano che \u00e8 stata la sesta pi\u00f9 calda dalla fine dell\u2019Ottocento, con medie che hanno superato di circa 1,5 gradi centigradi quelle degli ultimi trent\u2019anni.\u00a0\u00a0<\/p>\n\n<p>All\u2019Italia chiediamo di non nascondersi ancora dietro a chiacchere e a false soluzioni ma di promuovere <strong>azioni concrete per proteggere il mare e il clima<\/strong>, a cominciare dal divieto di ogni nuova attivit\u00e0 di trivellazione offshore.\u00a0<\/p>\n\n<p>Le <strong>estrazioni di idrocarburi <\/strong>mettono infatti a rischio il nostro mare due volte: in modo diretto con le attivit\u00e0 di esplorazione e perforazione, e in modo indiretto con le conseguenze causate dall\u2019utilizzo dei combustibili fossili.<\/p>\n\n<p>Non c&#8217;\u00e8 altro tempo da perdere: bisogna agire ora contro la <strong>crisi climatica<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre continua l\u2019allerta meteo in Sicilia per il ciclone tropicale mediterraneo (o medicane, dalla contrazione di Mediterranean hurricane), che ha colpito Catania causando gi\u00e0 tre vittime e che potrebbe intensificare&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":14356,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/10\/30932084-05-1.jpg","p4_og_image_id":"14356","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[29,22,18],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-14355","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-clima","tag-biodiversita","tag-mare","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14355","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14355"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14355\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14366,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14355\/revisions\/14366"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14356"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14355"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=14355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}