{"id":14361,"date":"2021-10-29T15:20:00","date_gmt":"2021-10-29T13:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=14361"},"modified":"2021-10-29T15:20:04","modified_gmt":"2021-10-29T13:20:04","slug":"cop26-greenpeace-gli-impatti-della-crisi-climatica-sono-gia-realta-anche-in-italia-il-vertice-di-glasgow-ci-fara-capire-che-tipo-di-esseri-umani-siamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/14361\/cop26-greenpeace-gli-impatti-della-crisi-climatica-sono-gia-realta-anche-in-italia-il-vertice-di-glasgow-ci-fara-capire-che-tipo-di-esseri-umani-siamo\/","title":{"rendered":"COP26, Greenpeace: \u00abGli impatti della crisi climatica sono gi\u00e0 realt\u00e0 anche in Italia, il vertice di Glasgow ci far\u00e0 capire che tipo di esseri umani siamo\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/07\/69b4af90-gp0stsxnj_web_size_with_credit_line.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5859\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/07\/69b4af90-gp0stsxnj_web_size_with_credit_line.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/07\/69b4af90-gp0stsxnj_web_size_with_credit_line-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/07\/69b4af90-gp0stsxnj_web_size_with_credit_line-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/07\/69b4af90-gp0stsxnj_web_size_with_credit_line-453x340.jpg 453w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n<p>Parlando alla vigilia della COP26 che si aprir\u00e0 domenica a Glasgow, Jennifer Morgan, direttrice esecutiva di Greenpeace International, ha dichiarato: \u00abIl vertice sul clima di Glasgow \u00e8 un\u2019occasione per capire che tipo di esseri umani siamo. Sappiamo gi\u00e0 tutto quel che occorre per affrontare il riscaldamento globale: le cause e gli impatti, le falsit\u00e0 e le possibili soluzioni. Se decideremo di cooperare, possiamo garantire un futuro pi\u00f9 sicuro, pi\u00f9 equo e pi\u00f9 verde per tutte le persone. A Glasgow servono impegni, ambizioni e azioni concrete. Non \u00e8 troppo tardi per concordare un piano d&#8217;azione condiviso in grado di cambiare le cose\u00bb.\u00a0<\/p>\n\n<p>Dopo il posticipo di un anno a causa della pandemia di Covid-19, il vertice mondiale sul clima di Glasgow, che vede l\u2019Italia nel ruolo di vicepresidente, \u00e8 il momento pi\u00f9 importante per le politiche climatiche da quando i governi si sono incontrati a Parigi sei anni fa. Mentre l&#8217;accordo di Parigi ha fissato l&#8217;obiettivo di limitare l&#8217;aumento della temperatura globale a 1,5\u00b0C, a Glasgow i governi del mondo devono chiarire quali misure intendono adottare per arrivarci.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u00abIl governo Draghi e tutti i partiti che lo sostengono non possono pi\u00f9 nascondersi dietro parole <em>green<\/em> mentre continuano a puntare su combustibili fossili come il gas\u00bb, dichiara Luca Iacoboni, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia. \u00abNel nostro Paese gli impatti dei cambiamenti climatici sono gi\u00e0 una drammatica realt\u00e0, ce lo ricorda il ciclone tropicale mediterraneo (o <em>medicane<\/em>) che in questi giorni si \u00e8 abbattuto sulla Sicilia. Se il nostro governo non prender\u00e0 una posizione chiara, saranno i cittadini e le cittadine italiane a chiederne conto alla politica e alle grandi aziende dei combustibili fossili\u00bb.<\/p>\n\n<p>Finora le promesse non sono state mantenute e si \u00e8 assistito soltanto a un <em>greenwashing<\/em> sempre pi\u00f9 diffuso da parte di aziende e politici. Questo ha permesso alla crisi climatica di continuare a colpire sempre pi\u00f9 duramente, soprattutto le comunit\u00e0 pi\u00f9 vulnerabili, mentre le emissioni di carbonio dei Paesi ricchi continuano a crescere rapidamente.<\/p>\n\n<p>Per rispettare l\u2019obiettivo di limitare l\u2019aumento della temperatura globale a 1,5\u00b0C, Greenpeace chiede ai governi riuniti alla COP26 di:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>fermare immediatamente tutti i nuovi progetti sui combustibili fossili;<\/li><li>impegnarsi a dimezzare le emissioni globali entro il 2030;<\/li><li>fermare l\u2019apertura di un mercato globale delle compensazioni di carbonio e favorire una cooperazione internazionale trasformativa;<\/li><li>stanziare un fondo di cento miliardi di dollari all&#8217;anno finanziato dai Paesi ad alto reddito per consentire ai Paesi a basso reddito di mitigare gli impatti della crisi climatica, sviluppare sistemi di energia rinnovabile per abbandonare i combustibili fossili e compensare i danni gi\u00e0 causati dagli impatti climatici nei Paesi pi\u00f9 vulnerabili.&nbsp;<\/li><\/ul>\n\n<p>Il media briefing di Greenpeace sulla COP26 \u00e8 disponibile <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/international\/campaign\/cop26\/\">QUI<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parlando alla vigilia della COP26 che si aprir\u00e0 domenica a Glasgow, Jennifer Morgan, direttrice esecutiva di Greenpeace International, ha dichiarato: \u00abIl vertice sul clima di Glasgow \u00e8 un\u2019occasione per capire&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":5859,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[29],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-14361","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-clima","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14361","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14361"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14361\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14362,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14361\/revisions\/14362"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5859"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14361"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14361"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14361"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=14361"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}