{"id":14372,"date":"2021-11-01T13:49:38","date_gmt":"2021-11-01T12:49:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=14372"},"modified":"2021-12-01T13:34:51","modified_gmt":"2021-12-01T12:34:51","slug":"cop26-nave-di-greenpeace-non-rispetta-il-divieto-delle-autorita-e-fa-rotta-verso-glasgow-con-a-bordo-giovani-attivisti-dei-paesi-piu-colpiti-dalla-crisi-climatica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/14372\/cop26-nave-di-greenpeace-non-rispetta-il-divieto-delle-autorita-e-fa-rotta-verso-glasgow-con-a-bordo-giovani-attivisti-dei-paesi-piu-colpiti-dalla-crisi-climatica\/","title":{"rendered":"Cop26, nave di Greenpeace non rispetta il divieto delle autorit\u00e0 e fa rotta verso Glasgow con a bordo giovani attivisti dei Paesi pi\u00f9 colpiti dalla crisi climatica"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/11\/f325ab8b-gp1swd7p_web_size_with_credit_line.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14373\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/11\/f325ab8b-gp1swd7p_web_size_with_credit_line.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/11\/f325ab8b-gp1swd7p_web_size_with_credit_line-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/11\/f325ab8b-gp1swd7p_web_size_with_credit_line-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/11\/f325ab8b-gp1swd7p_web_size_with_credit_line-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>The Rainbow Warrior heads to COP26 with a banner &#8216;Stop Failing Us&#8217;<\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Nonostante gli sia stato rifiutato l&#8217;accesso, la nave Rainbow Warrior&nbsp;di Greenpeace non rispetter\u00e0 il divieto imposto dalle autorit\u00e0 di Glasgow e risalir\u00e0 il fiume Clyde per dirigersi verso la&nbsp;sede della&nbsp;COP26, la conferenza globale sul clima che ha inizio oggi nella citt\u00e0 scozzese.<\/p>\n\n<p>A bordo della nave di Greenpeace sono presenti attiviste e attiviste provenienti delle comunit\u00e0 pi\u00f9 colpite dalla crisi climatica.&nbsp;Se il viaggio della Rainbow Warrior verso Glasgow dovesse andare a buon fine, ad accoglierla questo pomeriggio ci saranno altri attivisti, per consegnare insieme un forte messaggio ai leader mondiali nel corso di una&nbsp;conferenza stampa che si terr\u00e0 nei pressi del centro conferenze della&nbsp;COP26.<\/p>\n\n<p>I quattro giovani attivisti per il clima a bordo della nave fanno parte di Fridays for Future MAPA (<em>Most Affected People and Areas<\/em>). Si tratta di&nbsp;Jakapita Kandanga, (24 anni, Namibia), Edwin Namakanga, (27 anni, Uganda), Maria Reyes, (19 anni, Messico), Farzana Faruk Jhumu, (22 anni, Bangladesh).&nbsp;Come ben visibile su grandi striscioni appesi tra gli alberi della Rainbow Warrior e sulla prua della nave, attiviste e attivisti chiedono ai leader mondiali di \u201cSmetterla di deluderli\u201d.<\/p>\n\n<p>Molti attivisti e delegati provenienti da aree pesantemente colpite dalla crisi climatica non sono in grado di presenziare alla COP26, a causa delle restrizioni negli spostamenti dovuti alla pandemia e alle disuguaglianze di vaccinazione. Una situazione che stride, ad esempio, se si pensa che gli Stati Uniti stanno inviando&nbsp;a Glasgow oltre mille delegati.<\/p>\n\n<p>Per i giovani attivisti&nbsp;a bordo della Rainbow Warrior, i negoziati sul clima non dovrebbero avere luogo senza le persone pi\u00f9 colpite, ma il fallimento delle nazioni ricche nel distribuire equamente i vaccini&nbsp;contro il Covid-19 ha impedito a molti attivisti di partecipare a&nbsp;questo importante appuntamento.<\/p>\n\n<p>\u00abI leader mondiali dovrebbero stendere il tappeto rosso alle persone pi\u00f9 colpite da questa&nbsp;doppia crisi climatica e sanitaria, non negare loro di partecipare alla COP26\u00bb, dichiara Edwin Namakanga, attivista dell\u2019Uganda. \u00abSiamo solo quattro attivisti, ma rappresentiamo milioni di persone e le nostre voci devono essere ascoltate. Stiamo soffrendo le conseguenze di&nbsp;un&#8217;emergenza&nbsp;che non abbiamo creato e coloro che hanno il potere di determinare le politiche climatiche necessarie per fermare questa ingiustizia sono le stesse persone che ci stanno tradendo. \u00c8 ora di sradicare questo sistema\u00bb.<\/p>\n\n<p>La Rainbow Warrior di Greenpeace \u00e8 salpata la sera del 30 ottobre dal porto di Liverpool. Ha quindi subito contattato l&#8217;autorit\u00e0 portuale di Clyde per chiedere il permesso di attraccare fuori dalla conferenza sul clima COP26. L&#8217;autorit\u00e0 ha risposto affermando che, come da&nbsp;Notice to Mariners, la nave non pu\u00f2 navigare lungo il fiume Clyde e che questa zona \u00e8 al momento controllata dalla polizia scozzese.<\/p>\n\n<p>Il capitano della nave ha per\u00f2 deciso di ignorare gli avvertimenti dell&#8217;autorit\u00e0 portuale per continuare comunque il viaggio della Rainbow Warrior. Il messaggio che&nbsp;questi giovani&nbsp;attivisti portano&nbsp;con s\u00e9 e la loro presenza alla COP26 sono fondamentali per il successo&nbsp;del vertice.<\/p>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. 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