{"id":14494,"date":"2021-11-24T11:20:19","date_gmt":"2021-11-24T10:20:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=14494"},"modified":"2021-12-01T13:34:42","modified_gmt":"2021-12-01T12:34:42","slug":"in-azione-a-ravenna-contro-la-deforestazione-e-gli-allevamenti-intensivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/14494\/in-azione-a-ravenna-contro-la-deforestazione-e-gli-allevamenti-intensivi\/","title":{"rendered":"In azione a Ravenna contro la deforestazione e gli allevamenti intensivi"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/11\/b35c1cc9-gp1swlvu_web_size_with_credit_line.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14500\" width=\"736\" height=\"490\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/11\/b35c1cc9-gp1swlvu_web_size_with_credit_line.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/11\/b35c1cc9-gp1swlvu_web_size_with_credit_line-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/11\/b35c1cc9-gp1swlvu_web_size_with_credit_line-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/11\/b35c1cc9-gp1swlvu_web_size_with_credit_line-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 736px) 100vw, 736px\" \/><figcaption>Activists of Greenpeace carry out a spectacular protest against the massive importation of soy that arrives in Italy, largely destined for animals locked up in intensive farms. <\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n<p><em><strong>La soia importata come mangime per gli animali rinchiusi nei maxi allevamenti distrugge le foreste<\/strong><\/em><\/p>\n\n<p>Stamattina i nostri attivisti e le nostre attiviste hanno portato avanti una spettacolare protesta contro l\u2019<strong>importazione di soia <\/strong>che arriva nel nostro Paese soprattutto come mangime per gli animali rinchiusi negli <strong>allevamenti<\/strong> <strong>intensivi<\/strong> italiani.\u00a0<\/p>\n\n<p>La protesta ha avuto luogo al porto di Ravenna, nello stabilimento di <strong>Bunge<\/strong> Italia spa, succursale di Bunge Limited &#8211; una delle pi\u00f9 grandi e note compagnie dedicate alla produzione e al commercio internazionale di materie prime agricole, inclusa la soia. In questo porto arriva circa la met\u00e0 della soia importata nel nostro Paese!<\/p>\n\n<p>Gli attivisti, provenienti da diversi Paesi europei, hanno scalato i silos usati per stipare tonnellate di mangimi e hanno aperto due grandi striscioni: il primo con un\u2019immagine di quasi 200 mq raffigurante degli animali in fuga da una foresta in fiamme, il secondo con la scritta \u201c<em>Soia che distrugge le foreste<\/em>\u201d. <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\"><p lang=\"it\" dir=\"ltr\">IN AZIONE Gli attivisti stanno dipingendo, su uno dei silos alti circa 30 metri, la scritta \u201cCONTIENE FORESTE\u201d. <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/StopAllevamentiIntensivi?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\">#StopAllevamentiIntensivi<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/ForestsAreLife?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\">#ForestsAreLife<\/a> <a href=\"https:\/\/t.co\/qDRqciLgjh\">pic.twitter.com\/qDRqciLgjh<\/a><\/p>&mdash; Greenpeace Italia (@Greenpeace_ITA) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/Greenpeace_ITA\/status\/1463420253166358536?ref_src=twsrc%5Etfw\">November 24, 2021<\/a><\/blockquote><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script>\n<\/div><\/figure>\n\n<p>Gli attivisti  hanno dipinto su uno dei silos, alti circa 30 metri, la scritta \u201c<em>Contiene foreste<\/em>\u201d. Pochi chilometri pi\u00f9 in l\u00e0, un altro gruppo di attivisti, con l\u2019impiego di un maiale gigante in legno riciclato e iuta, ha sbarrato l\u2019ingresso principale dello stabilimento di Bunge Italia spa e si sono incatenati a uno dei cancelli mostrando uno striscione con la scritta \u201c<em>Soia per mangimi = Deforestazione<\/em>\u201d.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/11\/bbb2bec7-12-2-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14497\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/11\/bbb2bec7-12-2-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/11\/bbb2bec7-12-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/11\/bbb2bec7-12-2-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/11\/bbb2bec7-12-2-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/11\/bbb2bec7-12-2.jpg 1400w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019Italia fra i primi importatori di soia in Europa<\/strong><\/h2>\n\n<p>Dopo Paesi Bassi, Germania e Spagna, l\u2019Italia \u00e8 tra i principali importatori europei di questa leguminosa: la acquistiamo principalmente da Argentina e Brasile, ed \u00e8 proprio da questi due Paesi che nel 2020 \u00e8 arrivato in Italia circa il 65% della soia importata.<\/p>\n\n<p>Ecosistemi come il Cerrado, la savana pi\u00f9 ricca di biodiversit\u00e0 del Pianeta, sono minacciati dalla produzione agricola industriale e dalla zootecnia nonostante gli impegni assunti da aziende e multinazionali.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le aziende distruggono le foreste per le piantagioni di soia<\/strong><\/h2>\n\n<p>Bunge per esempio, nonostante la promessa di eliminare la <strong>deforestazione<\/strong> dalle proprie filiere entro il 2025, continua ad avere interessi commerciali con una grande tenuta agricola come Agroneg\u00f3cio Estrondo &#8211; gi\u00e0 accusata di <strong>deforestazione<\/strong> illegale e accaparramento di terre &#8211; che continua a farsi largo nel <strong>Cerrado<\/strong> brasiliano distruggendolo e aggredendo le comunit\u00e0 che vivono e proteggono quelle terre da generazioni.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La normativa europea per proteggere le foreste<\/strong><\/h2>\n\n<p>La settimana scorsa l&#8217;Ue ha pubblicato la prima bozza della normativa per proteggere le foreste del mondo, che per\u00f2 ha alcune gravi lacune.&nbsp; Il testo, infatti, riconosce l&#8217;importanza di proteggere le <strong>foreste<\/strong> ma non altri importanti ecosistemi, come appunto il Cerrado. Inoltre, il rispetto delle normative internazionali per la tutela dei diritti umani non viene considerato tra i requisiti necessari per immettere prodotti sul mercato comunitario.&nbsp; Per affrontare la <strong>crisi<\/strong> <strong>climatica<\/strong> in corso, proteggere la natura e i diritti umani \u00e8 fondamentale e per questo stiamo chiedendo al ministro Patuanelli di sostenere l&#8217;adozione di <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/14482\/la-normativa-ue-per-proteggere-le-foreste-e-un-importante-passo-avanti-ma-la-prima-bozza-ha-alcune-gravi-lacune-2\/\">una normativa rigorosa ed efficace da parte dell\u2019Europa<\/a> e dell\u2019Italia.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019Europa continua a foraggiare gli allevamenti intensivi<\/strong><\/h2>\n\n<p>Governi e aziende sostengono di voler fermare la deforestazione, ma le misure economiche vanno in direzione contraria: anche la <strong>PAC<\/strong> (<strong>Politica Agricola Comune<\/strong>) appena approvata, destina circa due terzi dei finanziamenti europei per <strong>l\u2019agricoltura<\/strong> al sistema degli <strong>allevamenti intensivi<\/strong>. In questo modo gli ecosistemi naturali continuano ad essere sfruttati per fare spazio a coltivazioni per produrre <strong>mangimi<\/strong>, come quelle di <strong>soia<\/strong>.<\/p>\n\n<p>Il nostro Paese potrebbe migliorare le proprie politiche agricole, adottando misure per una graduale riduzione della produzione e del <strong>consumo di carne e latticini<\/strong>\u2026 ma se il Ministro Patuanelli non sceglier\u00e0 questa strada, \u201c<em>l\u2019agricoltura sostenibile<\/em>\u201d di cui tanto si parla, rester\u00e0 un pensiero astratto.<\/p>\n\t\t\t<section\n\t\t\tclass=\"boxout post-5612 \"\n\t\t\t\n\t\t>\n\t\t\t<a\n\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\tdata-ga-action=\"Image\"\n\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\tclass=\"cover-card-overlay\"\n\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/le-foreste-stanno-svanendo\/\" \n\t\t\t><\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t<img\n\t\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-1024x684.jpg\"\n\t\t\t\t\t\tsrcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res.jpg 1200w\"\n\t\t\t\t\t\tsizes=\"(min-width: 1000px) 358px, (min-width: 780px) 313px, 88px\"\n\t\t\t\t\t\talt=\"\" title=\"\"\n\t\t\t\t\/>\n            \t\t\t<div class=\"boxout-content\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a\n\t\t\t\t\t\tclass=\"boxout-heading medium\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-action=\"Title\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/le-foreste-stanno-svanendo\/\"\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t>\n\t\t\t\t\t\tLe foreste stanno svanendo nel nulla\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p class=\"boxout-excerpt\">Le foreste, vitali per il clima e la biodiversit\u00e0, stanno scomparendo. Se vogliamo proteggere il pianeta e noi stessi, dobbiamo fermare la deforestazione. <\/p>\n\t\t\t\t                                    <a\n                        class=\"btn btn-primary\"\n                        data-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n                        data-ga-action=\"Call to Action\"\n                        data-ga-label=\"n\/a\"\n                        href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/le-foreste-stanno-svanendo\/\"\n                        \n                    >\n                        Partecipa\n                    <\/a>\n                \t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/section>\n\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La soia importata come mangime per gli animali rinchiusi nei maxi allevamenti distrugge le foreste<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":14496,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[25,27,33,36],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-14494","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-consumi","tag-agricoltura","tag-azioni","tag-foreste","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14494","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14494"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14494\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14520,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14494\/revisions\/14520"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14496"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14494"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=14494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}