{"id":1511,"date":"2016-05-20T12:35:52","date_gmt":"2016-05-20T12:35:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/uncategorized\/1511\/sei-cose-da-sapere-sul-ttip\/"},"modified":"2025-07-02T09:31:13","modified_gmt":"2025-07-02T07:31:13","slug":"sei-cose-da-sapere-sul-ttip","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/1511\/sei-cose-da-sapere-sul-ttip\/","title":{"rendered":"Sei cose da sapere sul TTIP"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-content\">\n<div>\n<p>Greenpeace Olanda ha pubblicato a inizio maggio dei documenti segreti riguardanti le trattative del TTIP, il controverso accordo commerciale tra Stati Uniti ed Unione europea che avrebbe gravi ripercussioni per l\u2019ambiente e per oltre 800 milioni di cittadini. Li avete persi? Vi state chiedendo come il Trattato possa colpirvi? Allora continuate a leggere.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px;\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/05b9d26d-05b9d26d-126566_219239.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<ol>\n<li><strong>1.\u00a0\u00a0 <\/strong><strong>Cos\u2019\u00e8 il TTIP?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il Partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti (in inglese <em>Transatlantic Trade and Investment Partnership<\/em>-TTIP) \u00e8 un accordo commerciale in discussione tra l\u2019Unione europea e gli Stati Uniti, le cui trattative sono state tenute segrete per anni e le cui ripercussioni sarebbero enormi. Il trattato interessa circa met\u00e0 del Pil mondiale, un terzo del flusso commerciale globale, e pi\u00f9 o meno tutti i settori dell\u2019economia \u2013 dall\u2019agricoltura al tessile, dall\u2019informatica alle auto.<\/p>\n<p><em><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px;\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/40f8bc6c-40f8bc6c-126567_219241.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" \/><\/em><\/p>\n<p><strong>2. Cosa far\u00e0 in pratica il TTIP?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 quello di eliminare le cosiddette \u201cbarriere\u201d al commercio. Alcune di queste, le cosiddette \u201cbarriere non tariffarie\u201d includono standard sanitari e di sicurezza, norme relative all\u2019etichettatura, o alla tutela dell\u2019ambiente. Ma il TTIP potrebbe alterare o eliminare questi standard.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px;\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/12793665-12793665-126568_219243.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p><strong>3. Avere prodotti pi\u00f9 economici non sarebbe un vantaggio? <\/strong><\/p>\n<p>A prima vista potrebbe sembrare di s\u00ec, ma si ha ci\u00f2 che si paga.<\/p>\n<p>Per esempio, l\u2019Ue non permette le importazioni dagli Stati Uniti di carne proveniente da animali trattati con ormoni della crescita, perch\u00e9 questa pratica \u00e8 stata collegata a casi di cancro o altri problemi di salute. Ma l\u2019industria agroalimentare americana vede queste restrizioni come barriere al commercio. Questo significa inoltre che il TTIP potrebbe potenzialmente permettere l\u2019accesso in Europa di molti pi\u00f9 prodotti geneticamente modificati, e i cittadini potrebbero presto trovarsi a mangiare frutta e verdura ricca di pesticidi, carne da maiali e bovini trattati con ormoni della crescita, o polli trattati con cloro. Nel frattempo, i produttori europei sarebbero svantaggiati dalla presenza di prodotti pi\u00f9 economici importati dagli Stati Uniti.<\/p>\n<p><strong>4. Cosa c\u2019\u00e8 di sbagliato nello sciacquare i polli in acqua e cloro? <\/strong><\/p>\n<p>Questa pratica presenta rischi per la salute. Negli Stati Uniti la carne viene trattata spesso anche con antibiotici, che a loro volta possono avere conseguenze per la salute e l\u2019ambiente.<em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>5. Questo \u00e8 veramente allarmante. C\u2019\u00e8 anche altro di cui preoccuparsi? <\/strong><\/p>\n<p>Dal punto di vista ambientale e della tutela del consumatore, sono quattro gli aspetti pi\u00f9 preoccupanti.<\/p>\n<p><em>I. Il profitto prima delle persone<\/em><\/p>\n<p>In nessuno dei documenti del TTIP pubblicati da Greenpeace Olanda si fa riferimento a regolamentazioni di tutela ambientale acquisite, come per esempio le \u201cEccezioni generali\u201d \u2013 questa regola, stabilita quasi 70 anni fa, compresa negli accordi GATT (General Agreement on Tariffs and Trade) della World Trade Organisation (WTO) permette agli Stati di regolare il commercio \u201cper proteggere la vita o la salute umana, animale o delle piante\u201d o per \u201cla conservazione delle risorse naturali esauribili\u201d. L\u2019omissione di questa regola suggerisce che entrambe le parti stiano creando un regime che antepone il profitto alla vita e alla salute umana, degli animali e delle piante.<\/p>\n<p><em>II. Con il TTIP sar\u00e0 pi\u00f9 difficile difenderci dai cambiamenti climatici <\/em><\/p>\n<p>Ricordate quando a Parigi l\u2019anno scorso i leader mondiali hanno riconosciuto la necessit\u00e0 di contenere l\u2019aumento delle temperature sotto la soglia di 1,5 gradi Celsius? Beh, allora il commercio non dovrebbe essere escluso dalle azioni volte a proteggere il clima. Tuttavia, nei documenti pubblicati da Greenpeace Olanda non c\u2019\u00e8 <strong>nulla<\/strong> che indichi supporto per la protezione del clima. Per esempio, la proposta commerciale escluderebbe qualsiasi regolamentazione sull\u2019importazione di combustibili ad alta emissione di CO<sub>2<\/sub> come il petrolio proveniente da sabbie bituminose.<\/p>\n<p><em>III. Gestire i rischi invece di prevenirli<\/em><\/p>\n<p>Evitare un rischio \u00e8 di gran lunga pi\u00f9 conveniente che gestirlo, giusto? Nel 2000 la Commissione europea ha adottato il \u201cprincipio di precauzione\u201d, che obbliga un produttore a dimostrare che un prodotto \u00e8 sicuro. Ma nei documenti del TTIP non si menziona affatto il \u201cprincipio di precauzione\u201d, ma solamente la richiesta da parte degli Stati Uniti di adottare un approccio \u201cbasato sui rischi\u201d. Quindi se i legislatori europei dovessero avere dubbi su, per esempio, un pesticida controverso e volessero applicare misure preventive, questo approccio potrebbe essere impedito dall\u2019assenza del principio di precauzione.<\/p>\n<p><em>IV. Le grandi compagnie ottengono ci\u00f2 che vogliono <\/em><\/p>\n<p>Cosa succede se si dovesse essere preoccupati per gli impatti del TTIP sull\u2019ambiente e la tutela dei consumatori e si volesse fare qualcosa a proposito? Beh, agire potrebbe essere difficile perch\u00e9 alle grandi aziende viene assicurata una via preferenziale. Nei documenti svelati si parla ripetutamente della necessit\u00e0 di ulteriori consultazioni con l\u2019industria. Cos\u00ec facendo, l\u2019Ue sta garantendo una forte influenza del settore privato, mentre il pubblico \u00e8 tenuto all\u2019oscuro di tutte le trattative.<\/p>\n<p><strong>6. Mmmhh, questa storia non mi piace affatto. Esiste un\u2019alternativa al TTIP?<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec. In pratica il problema con il TTIP \u00e8 che rende il commercio troppo libero, deregolamentando prodotti controversi e rischiosi come gli OGM, sostanze chimiche pericolose o la carne trattata con ormoni. Quello che invece serve \u00e8 uno sviluppo sostenibile. Servono norme internazionali che puntino a un commercio <em>migliore<\/em> volto a promuovere il benessere ambientale, sociale e umano.\u00a0 Le normative internazionali dovrebbero essere democratiche e inclusive. Non dovrebbero garantire un trattamento privilegiato alle multinazionali, ma piuttosto garantire la responsabilit\u00e0 attraverso la protezione dei diritti umani e sociali, e dell\u2019ambiente. Cos\u00ec sarebbe un trattato commerciale migliore, giusto?<\/p>\n<p><em>Susan Cohen Jehoram \u00e8 la responsabile della campagna internazionale TTIP di Greenpeace Olanda.<\/em><\/p>\n<p><strong>Ci sono molte altre implicazioni e problemi legati al TTIP. Per saperne di pi\u00f9, consulta il sito <\/strong><a href=\"https:\/\/www.ttip-leaks.org\/\"><strong>https:\/\/www.ttip-leaks.org\/<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/82d52dc1-82d52dc1-q_a_ttip_approfondimento.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Domande e risposte sul TTIP<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/a6e0fd03-a6e0fd03-q_a_ttip_leaks_it.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Domande e risposte su TTIPLeaks<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. 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