{"id":15362,"date":"2021-12-09T13:21:34","date_gmt":"2021-12-09T12:21:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=15362"},"modified":"2024-02-22T17:36:01","modified_gmt":"2024-02-22T16:36:01","slug":"nuovo-rapporto-di-greenpeace-quasi-due-terzi-della-spesa-per-le-missioni-militari-italiane-serve-a-proteggere-le-fonti-fossili-e-gli-interessi-di-eni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/15362\/nuovo-rapporto-di-greenpeace-quasi-due-terzi-della-spesa-per-le-missioni-militari-italiane-serve-a-proteggere-le-fonti-fossili-e-gli-interessi-di-eni\/","title":{"rendered":"Nuovo rapporto di Greenpeace: Quasi due terzi della spesa per le missioni militari italiane serve a proteggere le fonti fossili e gli interessi di Eni"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/12\/30994490-macro_2_clean-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15363\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/12\/30994490-macro_2_clean-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/12\/30994490-macro_2_clean-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/12\/30994490-macro_2_clean-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/12\/30994490-macro_2_clean-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/12\/30994490-macro_2_clean-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/12\/30994490-macro_2_clean-1366x1366.jpg 1366w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/12\/30994490-macro_2_clean-340x340.jpg 340w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/12\/30994490-macro_2_clean.jpg 1880w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Un <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/15353\/missioni-militari-per-proteggere-gli-interessi-dellindustria-fossile\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">rapporto di Greenpeace Italia<\/a> appena reso pubblico rivela che circa il 64 per cento della spesa italiana per le missioni militari \u00e8 destinato a operazioni collegate alla difesa di fonti fossili, per un totale di quasi 800 milioni di euro spesi nel solo 2021 e ben 2,4 miliardi di euro negli ultimi quattro anni. In particolare, due missioni militari &#8211; l\u2019operazione Gabinia nel Golfo di Guinea e l\u2019operazione Mare Sicuro al largo della costa libica &#8211; hanno come primo compito la \u00ab<a href=\"http:\/\/documenti.camera.it\/_dati\/leg18\/lavori\/documentiparlamentari\/IndiceETesti\/026\/004\/INTERO.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sorveglianza e protezione delle piattaforme di ENI ubicate nelle acque internazionali<\/a>\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Audito in Parlamento, il ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha collegato altre missioni militari alla tutela di fonti fossili, come quelle in Iraq (il cui crollo \u00abmetterebbe a repentaglio la nostra sicurezza energetica\u00bb, secondo le parole usate dal ministro) e quelle nel Mediterraneo orientale (dove \u00e8 necessaria \u00abuna nostra presenza pi\u00f9 regolare\u00bb dato che \u00abla possibilit\u00e0 di sfruttamento delle risorse energetiche \u00e8 fortemente condizionata dal contenzioso marittimo in corso\u00bb). Anche le operazioni militari in zone strategiche per le nostre importazioni di petrolio e gas, come il Golfo di Aden e lo Stretto di Hormuz, hanno la finalit\u00e0 di proteggere la \u00absicurezza energetica\u00bb del Paese. Nei prossimi mesi, inoltre, l\u2019Italia dovrebbe aderire anche alla missione UE nella provincia di Cabo Delgado (Mozambico), dove secondo il ministro gli scontri stanno causando \u00abinterruzioni dell\u2019attivit\u00e0 estrattiva\u00bb.<\/p>\n\n<p>Il rapporto di Greenpeace Italia ha analizzato anche le missioni militari di NATO, Unione Europea, Spagna e Germania, stimando che circa due terzi delle operazioni militari dell\u2019UE servono a tutelare attivit\u00e0 di ricerca, estrazione e importazione di gas e petrolio. Negli ultimi quattro anni, i tre Paesi oggetto dell\u2019indagine (Italia, Spagna e Germania) hanno speso pi\u00f9 di 4 miliardi di euro per la protezione militare degli interessi petroliferi e gasiferi.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Si tratta di un vero paradosso, considerando che oggi la pi\u00f9 grave minaccia per l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 rappresentata dal riscaldamento del pianeta: anzich\u00e9 sprecare risorse per difendere gli interessi dell\u2019industria del gas e del petrolio, si dovrebbero proteggere le persone dagli impatti della crisi climatica alimentata proprio dallo sfruttamento delle fonti fossili. Il Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici ha stimato per l\u2019Italia \u00abun aumento della probabilit\u00e0 del rischio meteorologico estremo di circa il 9%\u00bb negli ultimi 20 anni (1999-2018).\u00a0<\/p>\n\n<p><br>In occasione della COP26 di Glasgow, il governo italiano ha firmato la \u201c<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/ukcop26.org\/statement-on-international-public-support-for-the-clean-energy-transition\/\" target=\"_blank\">Dichiarazione sul sostegno pubblico internazionale per la transizione all\u2019energia pulita<\/a>\u201d, che impegna il nostro Paese a \u00abporre fine a nuovi sostegni pubblici diretti al settore energetico internazionale delle fonti fossili non abbattute entro la fine del 2022\u00bb. Greenpeace Italia chiede perci\u00f2 al governo Draghi lo stop immediato alla protezione militare delle fonti fossili, il cui impatto devastante sulla crisi climatica \u00e8 da tempo assodato scientificamente.\u00a0<\/p>\n\n<p>\u00abLa sicurezza energetica di cittadine e cittadini si tutela investendo in fonti rinnovabili, non facendo gli interessi delle compagnie dei combustibili fossili con missioni militari all\u2019estero\u00bb, commenta Chiara Campione, portavoce di Greenpeace Italia. \u00abLa Difesa deve mettere al centro la sicurezza del pianeta e delle persone, gravemente minacciata dai cambiamenti climatici. Chiediamo quindi al nostro governo di rispettare gli impegni presi alla COP26 e interrompere immediatamente il finanziamento di missioni militari a difesa di chi distrugge il clima\u00bb.<\/p>\n\n<p>Leggi il media briefing (in italiano) e il rapporto completo <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/15353\/missioni-militari-per-proteggere-gli-interessi-dellindustria-fossile\/\" target=\"_blank\">QUI<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un rapporto di Greenpeace Italia appena reso pubblico rivela che circa il 64 per cento della spesa italiana per le missioni militari \u00e8 destinato a operazioni collegate alla difesa di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":15363,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[29,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-15362","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-clima","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15362","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15362"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15362\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15364,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15362\/revisions\/15364"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15363"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15362"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=15362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}