{"id":15551,"date":"2022-01-24T10:55:13","date_gmt":"2022-01-24T09:55:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=15551"},"modified":"2022-01-24T10:55:46","modified_gmt":"2022-01-24T09:55:46","slug":"greenpeace-con-bolsonaro-la-deforestazione-dell-amazzonia-in-brasile-e-aumentata-del-75","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/15551\/greenpeace-con-bolsonaro-la-deforestazione-dell-amazzonia-in-brasile-e-aumentata-del-75\/","title":{"rendered":"Greenpeace: con Bolsonaro la deforestazione dell&#8217; Amazzonia in Brasile \u00e8 aumentata del 75%"},"content":{"rendered":"\n<p>Da quando Jair Bolsonaro \u00e8 diventato Presidente del Brasile, nel 2019, la deforestazione amazzonica \u00e8 aumentata del 75,6 per cento, gli allarmi per gli incendi forestali sono cresciuti del 24 per cento e le emissioni di gas serra del Paese sudamericano&nbsp; sono aumentate del 9,5 per cento. Lo rivela il rapporto <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.de\/publikationen\/Drei%20Jahre%20Bolsonaro_0.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u201cDangerous man, dangerous deals\u201d<\/a>, pubblicato oggi da Greenpeace, nel quale si evidenziano i crescenti impatti negativi causati dal sistematico smantellamento della protezione dell&#8217;ambiente e dei diritti umani da parte del governo Bolsonaro negli ultimi tre anni.<\/p>\n\n<p>\u201cL\u2019agenda politica del presidente brasiliano ha peggiorato le condizioni di ecosistemi preziosi per la salute del pianeta e di numerosissimi Popoli Indigeni che lottano per proteggerli. Nonostante ci\u00f2, l\u2019Unione europea non solo ha continuato a fare affari con il Brasile, ma ha anche rispolverato l\u2019accordo commerciale Ue-Mercosur, che rischia di inondare il mercato europeo di prodotti legati alla deforestazione e alla violazione dei diritti umani, come la carne, favorendo settori che aggravano la crisi climatica\u201d, afferma Martina Borghi, campagna foreste di Greenpeace Italia.<\/p>\n\n<p>Secondo quanto emerge dal rapporto dell\u2019associazione ambientalista, che si basa sui dati raccolti dall&#8217;Istituto brasiliano di ricerche spaziali (INPE), nel 2019, anno in cui Bolsonaro entr\u00f2 in carica, il tasso annuo di deforestazione in Amazzonia era di 7.536 km<sup>2<\/sup>. Tre anni dopo, l&#8217;INPE ha annunciato che, tra agosto 2020 e luglio 2021, sono stati distrutti 13.235 km<sup>2<\/sup> di Amazzonia: un aumento del tasso di deforestazione di oltre il 75 per cento rispetto al 2018. Un inesorabile peggioramento che si presagiva gi\u00e0 durante il primo anno di governo, in cui la deforestazione in Amazzonia era aumentata del 34% rispetto al 2018, passando da 7.536 km<sup>2<\/sup> a 10.129 km<sup>2<\/sup> di foresta distrutta.&nbsp;<\/p>\n\n<p>L&#8217;impunit\u00e0 che ha accompagnato l\u2019aumento della deforestazione si \u00e8 tradotta anche in un drammatico aumento degli incendi, spesso appiccati illegalmente per favorire l\u2019espansione dell\u2019agricoltura industriale e del settore estrattivo attraverso il cosiddetto \u201ccambio di uso del suolo\u201d, cio\u00e8 l\u2019eliminazione della vegetazione autoctona per fare spazio principalmente a piantagioni e pascoli, ma anche a infrastrutture e miniere. I dati triennali diffusi dall&#8217;INPE mostrano, per esempio, un incremento del 15 per cento di incendi nel Cerrado, la savana pi\u00f9 ricca di biodiversit\u00e0 del pianeta, e del 218 per cento nel Pantanal, la zona umida pi\u00f9 grande del mondo.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Gli incendi hanno anche un impatto negativo sul clima perch\u00e9 causano il rilascio di grandi quantit\u00e0 di gas a effetto serra. I dati raccolti dal <em>Greenhouse Gas Emissions and Removals Estimating System<\/em>, un progetto sviluppato dall&#8217;Osservatorio sul clima brasiliano, costituito da una rete di oltre 50 organizzazioni non governative, mostrano che le emissioni di gas serra in Brasile sono aumentate del 9,5% dall\u2019entrata in carica di Bolsonaro. Durante l\u2019anno successivo, cio\u00e8 il 2020, il Brasile ha emesso 2,16 miliardi di tonnellate di anidride carbonica, la quantit\u00e0 pi\u00f9 elevata dal 2006.<\/p>\n\n<p>Non da ultimo, \u00e8 stato registrato anche un considerevole aumento dei conflitti per la propriet\u00e0 delle terre e delle violazioni dei diritti umani. I dati diffusi dalla Commissione Pastorale per la Terra mostrano che i primi due anni del governo Bolsonaro sono stati caratterizzati da un aumento di circa il 40 per cento del numero di conflitti per le terre, che in molti casi sono sfociati nella morte di coloro che si sono spesi per difenderle. Nel 2020 erano infatti in corso circa 1.576 controversie riguardanti la propriet\u00e0 dei terreni (poco meno della met\u00e0 riguardano Popoli Indigeni), il numero pi\u00f9 alto dal 1985.<\/p>\n\n<p>\u201cSe l\u2019Unione europea vuole davvero proteggere foreste e biodiversit\u00e0, deve fermare l&#8217;accordo Ue-Mercosur una volta per tutte e adottare politiche che portino alla diminuzione dei consumi ed evitino l&#8217;immissione sul mercato comunitario di prodotti e materie prime legati alla distruzione di ecosistemi preziosi per la salute del pianeta e alla violazione dei diritti umani, a partire dalla carne\u201d, conclude Borghi.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Le prossime elezioni presidenziali in Brasile si terranno nell\u2019ottobre del 2022. Negli ultimi due anni l&#8217;indice di gradimento di Bolsonaro \u00e8 stato trascinato verso il basso da una serie di scandali e accuse di corruzione che hanno riguardato lui e il suo entourage politico. Basti pensare alle dimissioni dell\u2019ex ministro dell&#8217;Ambiente Ricardo Salles, indagato dalla Corte suprema per aver interferito nelle indagini sulle esportazioni illegali di legname.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Leggi il rapporto di Greenpeace (in inglese) \u201c<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.de\/publikationen\/dangerous-dangerous-deals-0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Dangerous man, dangerous deals<\/a>\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo rivela il rapporto di Greenpeace, che evidenzia lo smantellamento della protezione dell&#8217;ambiente e dei diritti umani da parte del governo Bolsonaro negli ultimi tre anni.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":13707,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[36],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-15551","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-foreste","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15551","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15551"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15551\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15552,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15551\/revisions\/15552"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13707"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15551"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=15551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}