{"id":15589,"date":"2022-02-04T11:26:54","date_gmt":"2022-02-04T10:26:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=15589"},"modified":"2022-02-04T11:26:56","modified_gmt":"2022-02-04T10:26:56","slug":"normativa-europea-per-le-foreste-wwf-greenpeace-e-legambiente-chiedono-al-ministro-patuanelli-un-maggiore-impegno-per-fermare-la-deforestazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/15589\/normativa-europea-per-le-foreste-wwf-greenpeace-e-legambiente-chiedono-al-ministro-patuanelli-un-maggiore-impegno-per-fermare-la-deforestazione\/","title":{"rendered":"Normativa europea per le foreste: WWF, Greenpeace e Legambiente chiedono al ministro Patuanelli un maggiore impegno per fermare la deforestazione"},"content":{"rendered":"\n<p>La coalizione europea #Together4Forests &#8211; sostenuta in Italia principalmente da WWF, Greenpeace e Legambiente &#8211; chiede oggi ai ministri dei Paesi membri dell\u2019Ue, che dovranno esprimersi il prossimo 17 marzo sulla bozza della normativa europea per arginare la deforestazione, un impegno forte per colmare le lacune ancora esistenti. Finalmente le aziende che immettono determinati prodotti e materie prime sul mercato comunitario dovranno tracciarne l\u2019origine e dimostrare che non sono collegati alla distruzione o al degrado delle foreste. Si tratta di un importante passo avanti, ma non basta.<br><br>A &nbsp; &nbsp; &nbsp;Roma, volontari e volontarie di WWF, Greenpeace e Legambiente&nbsp; hanno aperto un grande striscione al Circo Massimo con la scritta: \u201cSparito in 24 secondi! Ministro Patuanelli ferma&nbsp; la deforestazione\u201d. Nel mondo, infatti, ogni due secondi un\u2019area di foresta grande come un campo da calcio viene distrutta: questo significa che un\u2019area dell\u2019estensione del Circo Massimo &#8211; uno spazio che pu\u00f2 contenere mezzo milione di persone &#8211; sparirebbe in soli 24 secondi.<br><\/p>\n\n<p>Dalla Svezia alla Romania, la coalizione \u00e8 scesa in piazza in 14 Paesi europei per chiedere ai ministri competenti che la bozza della normativa per la tutela delle foreste pubblicata lo scorso novembre venga integrata con alcuni punti essenziali. La lista di prodotti e materie prime stilata dalla Commissione dovr\u00e0 comprendere tutti quei prodotti la cui filiera genera distruzione delle foreste come, per esempio, la carne di maiale e di pollo (e non solo quella bovina), la gomma e il mais.&nbsp;Inoltre, \u00e8 necessario che il divieto di importazione venga esteso anche a prodotti che mettono in pericolo altri ecosistemi di grande importanza per la salvaguardia della biodiversit\u00e0 e del clima del pianeta, come le savane e le zone umide, onde evitare che la pressione dell&#8217;agricoltura industriale, invece di diminuire, venga semplicemente spostata &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;dalle foreste verso altri ecosistemi.<\/p>\n\n<p>Un altro punto riguarda il rispetto delle normative internazionali per la tutela dei diritti umani, che non viene considerato tra i requisiti per immettere prodotti sul mercato comunitario, lasciando i Popoli Indigeni e le comunit\u00e0 forestali tradizionali esposti ad abusi e violenze.&nbsp;Infine, \u00e8 necessario che la proposta affronti l\u2019impatto degli investimenti del settore finanziario europeo sugli ecosistemi del pianeta.<\/p>\n\n<p>Nel 2020 oltre 160 ONG e un milione di persone, tra cui 75 mila italiani, hanno firmato una petizione promossa dalla coalizione #Together4Forests per chiedere all\u2019Ue una normativa rigorosa in grado di impedire l\u2019importazione di prodotti legati alla distruzione delle foreste e alla violazione dei diritti umani. Il 17 marzo i ministri dell&#8217;Ambiente dei paesi UE si riuniranno per esaminare la bozza di normativa e discuteranno gli emendamenti ad essa.<\/p>\n\n<p>A questo proposito, sar\u00e0 attivo da oggi sui siti web di WWF e Legambiente uno strumento che permetter\u00e0 a chiunque di inviare una email direttamente ai ministri competenti. Lo scopo \u00e8 quello di sottolineare la propria preoccupazione per la distruzione degli ecosistemi naturali di cui la Ue \u00e8 responsabile e di conseguenza chiedere di sostenere una legge forte e ambiziosa per contrastare efficacemente il problema.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La coalizione europea #Together4Forestshiede \u00e8 scesa in piazza in 14 Paesi europei per chiedere ai ministri competenti che la prima bozza della normativa per la tutela delle foreste venga integrata con alcuni punti essenziali.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":15591,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17,24],"tags":[36,31,22],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-15589","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","category-scegli","tag-foreste","tag-volontariato","tag-biodiversita","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15589","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15589"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15589\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15592,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15589\/revisions\/15592"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15591"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15589"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=15589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}