{"id":15653,"date":"2022-02-17T16:36:06","date_gmt":"2022-02-17T15:36:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=15653"},"modified":"2024-02-22T17:34:33","modified_gmt":"2024-02-22T16:34:33","slug":"pitesai-a-tutto-gas-e-il-piano-della-finzione-ecologica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/15653\/pitesai-a-tutto-gas-e-il-piano-della-finzione-ecologica\/","title":{"rendered":"PITESAI a tutto gas: \u00e8 il piano della finzione ecologica!"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"940\" height=\"788\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/02\/c7741da8-274066514_10158834907779499_4416054658663297425_n.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-15654\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/02\/c7741da8-274066514_10158834907779499_4416054658663297425_n.png 940w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/02\/c7741da8-274066514_10158834907779499_4416054658663297425_n-300x251.png 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/02\/c7741da8-274066514_10158834907779499_4416054658663297425_n-768x644.png 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/02\/c7741da8-274066514_10158834907779499_4416054658663297425_n-406x340.png 406w\" sizes=\"auto, (max-width: 940px) 100vw, 940px\" \/><\/figure>\n\n<p><strong><em>Inammissibile che il governo punti sulle trivelle affossando le rinnovabili<\/em><\/strong><\/p>\n\n<p>Lo scorso 11 febbraio, <a href=\"https:\/\/unmig.mise.gov.it\/index.php\/it\/informazioni\/notizie-e-faq\/it\/198-notizie-stampa\/2036196-approvato-il-piano-per-la-transizione-energetica-sostenibile-delle-aree-idonee-pitesai\">il MiTE ha approvato<\/a> il Piano della transizione energetica sostenibile delle aree idonee (<strong>PITESAI<\/strong>), ovvero la mappa delle \u201c<strong>zone idonee\u201d per trivellare<\/strong>. Il Ministero ha sottotitolato la pubblicazione \u201cRegole certe dopo anni di attesa\u201d, ma l\u2019unica certezza \u00e8 che ancora una volta sulla <strong>strategia energetica<\/strong> e sulla <strong>tutela dell\u2019ambiente<\/strong> il Ministero va fuori strada! Per rispettare l\u2019obiettivo europeo di decarbonizzazione al 2050, il Governo avrebbe dovuto prima di tutto approvare uno stop a qualsiasi <strong>rilascio di nuove autorizzazioni<\/strong> per concessioni di coltivazioni di <strong>idrocarburi liquidi e gassosi<\/strong> e ricerca a terra e a mare. Dal PITESAI inoltre ci aspettavamo:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>un\u2019indicazione chiara sul <strong>termine ultimo per chiudere qualsiasi attivit\u00e0 estrattiva<\/strong> nel nostro Paese (come hanno fatto per legge Francia e Danimarca);&nbsp;<\/li><li><strong>nessuna proroga<\/strong> per le concessioni di coltivazione e i permessi di ricerca che non siano stati sottoposti a Valutazione di impatto ambientale (94 concessioni e 1 permesso di ricerca sui 248 titoli minerari vigenti al 30\/6\/2021).<\/li><\/ul>\n\n<p>Invece il Piano approvato dal governo non fa nulla di tutto questo e punta tutto su <strong>trivelle e gas<\/strong>! Il PITESAI del MITE d\u00e0 nuovamente il <strong>via libera<\/strong> ai procedimenti autorizzativi vecchi e nuovi per la prospezione e ricerca degli <strong>idrocarburi<\/strong>, fino ad ora sospesi con la moratoria del 2019. Questi procedimenti minacciano <strong>26 mila chilometri quadrati sulla terraferma e circa 91 mila chilometri quadrati di mare<\/strong> (con il rischio che vengano anche riaperte aree situate nell\u2019Alto Adriatico dove finora erano bloccate le attivit\u00e0 di ricerca per problemi legati al rischio subsidenza).&nbsp;<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Perch\u00e8 il gas non \u00e8 la soluzione al caro bollette<\/strong><\/h2>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"534\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/02\/900fce96-gp1sw6gs_web_size_with_credit_line.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15631\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/02\/900fce96-gp1sw6gs_web_size_with_credit_line.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/02\/900fce96-gp1sw6gs_web_size_with_credit_line-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/02\/900fce96-gp1sw6gs_web_size_with_credit_line-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/02\/900fce96-gp1sw6gs_web_size_with_credit_line-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n<p>Come riportato dai media, ieri il Governo &#8211; rappresentato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio <strong>Garofoli<\/strong> e dai ministri <strong>Cingolani e Franco<\/strong> &#8211; ha incontrato l\u2019Amministratore Delegato di ENI, <strong>Descalzi<\/strong>, proprio per esplorare \u201c\u200b\u200ble concrete possibilit\u00e0 di <strong>aumentare la produzione nazionale di gas<\/strong>\u201d, attivit\u00e0 che ovviamente vedrebbe il Cane a sei zampe in prima fila. Secondo quanto raccontato da Ansa, durante l\u2019incontro si sarebbe parlato di s<strong>pingere \u201cal massimo le capacit\u00e0 dei siti gi\u00e0 attivi<\/strong>, ma si starebbe guardando anche alla ripartenza di giacimenti, lungo l&#8217;Adriatico e in Sicilia, gi\u00e0 scoperti ma in parte sottoposti a divieti fra moratoria del blocco alle trivellazioni e estrazione entro le 12 miglia oltre ai tempi della burocrazia\u201d. E a <strong>semplificare la situazione<\/strong> per quanto riguarda queste nuove operazioni, dovrebbe essere il governo, con delle <strong>deroghe<\/strong>.<\/p>\n\n<p>\u00c8 cos\u00ec che Draghi e il suo esecutivo vorrebbero affrontare la <strong>crisi del caro bollette<\/strong>?\u00a0 Trivellare i nostri fondali per estrarre pi\u00f9 gas non abbasser\u00e0 affatto il costo delle nostre bollette:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>&nbsp;perch\u00e9 il gas si vende a prezzi di mercato;<\/li><li>perch\u00e9 comunque le quantit\u00e0 sono limitate e non incidono sui prezzi;<\/li><li>perch\u00e9 per aumentare la produzione dovremmo aspettare anni.<\/li><\/ul>\n\n<p>Oltre a danneggiare il clima, il <strong>gas fossile<\/strong> \u00e8 un combustibile da cui dipendiamo in modo pericoloso<strong>. <\/strong>L\u2019Italia <strong>importa il 94% <\/strong>del gas naturale che utilizza e ci\u00f2 porta ad un\u2019eccessiva <strong>dipendenza<\/strong> dal contesto internazionale e una conseguente <strong>vulnerabilit\u00e0<\/strong>, assolutamente non mitigabile con <strong>nuove estrazioni<\/strong> dalle riserve nazionali (agli attuali consumi esauriremmo le riserve certe e probabili di gas nazionale in soli 15 mesi). Gli investimenti previsti nel gas fossile, comprensivi di Capacity Market, ci costeranno <strong>almeno 30 miliardi di euro<\/strong>, che verranno sottratti alle <strong>energie rinnovabili<\/strong>, unica vera soluzione al cambiamento climatico.&nbsp;<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Bisogna puntare sulle rinnovabili per aiutare clima e famiglie<\/strong><\/h2>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/11\/8c07e693-gp1sw1ty_web_size_with_credit_line.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14434\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/11\/8c07e693-gp1sw1ty_web_size_with_credit_line.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/11\/8c07e693-gp1sw1ty_web_size_with_credit_line-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/11\/8c07e693-gp1sw1ty_web_size_with_credit_line-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/11\/8c07e693-gp1sw1ty_web_size_with_credit_line-453x340.jpg 453w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n<p>L\u2019unica alternativa per <strong>ridurre davvero le bollette<\/strong> e aiutare allo stesso tempo l\u2019ambiente e le famiglie ad abbattere i costi \u00e8 <strong>incentivare le rinnovabili<\/strong>, invece di bastonarle! Bisogna aumentare la <strong>velocit\u00e0 di sviluppo<\/strong> delle fonti rinnovabili, a partire dal solare fotovoltaico e dall&#8217;eolico, e avviare <strong>politiche di efficienza energetiche<\/strong> nei consumi domestici e nei cicli produttivi. Occorrono <strong>soluzioni credibili e radicali per ridurre le emissioni di CO2<\/strong>, semplificando le procedure autorizzative, garantendo un ruolo sempre maggiore alle fonti rinnovabili e ai <strong>sistemi di accumulo<\/strong> e correggendo e stabilizzando il superbonus edilizio del 110%. Il governo Draghi sta per spalancare le porte del Paese alle trivelle, buttandosi definitivamente senza se e senza ma tra le braccia di Eni&amp;co, a riprova che <strong>la sua \u00e8 solo &#8220;finzione ecologica<\/strong>&#8220;. E tutto questo, mentre siamo in piena emergenza climatica!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inammissibile che il governo punti sulle trivelle affossando le rinnovabili!<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":15654,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[22,29,25,18,32],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-15653","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-biodiversita","tag-clima","tag-consumi","tag-mare","tag-energia","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15653","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15653"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15653\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15656,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15653\/revisions\/15656"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15654"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15653"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=15653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}