{"id":15788,"date":"2022-03-28T18:04:16","date_gmt":"2022-03-28T16:04:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=15788"},"modified":"2024-02-22T17:34:00","modified_gmt":"2024-02-22T16:34:00","slug":"come-fermare-il-caro-benzina-senza-restare-intrappolati-nella-dipendenza-dalle-fossili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/15788\/come-fermare-il-caro-benzina-senza-restare-intrappolati-nella-dipendenza-dalle-fossili\/","title":{"rendered":"Come fermare il caro benzina senza restare intrappolati nella dipendenza dalle fossili\ufffc"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Non c\u2019\u00e8 troppo da girarci intorno: la <strong>guerra<\/strong> in corso in Ucraina sta facendo sentire i suoi effetti drammatici anche su chi abita a migliaia di chilometri a distanza. L\u2019impennata dei <strong>prezzi dell\u2019energia<\/strong> e del <strong>carburante<\/strong> colpisce tutti, dai cittadini alle imprese, e per questo motivo i governi di tutta Europa hanno iniziato a intraprendere provvedimenti ad hoc.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/51fdd7d0-gettyimages-1188964698-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13293\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/51fdd7d0-gettyimages-1188964698-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/51fdd7d0-gettyimages-1188964698-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/51fdd7d0-gettyimages-1188964698-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/51fdd7d0-gettyimages-1188964698-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/51fdd7d0-gettyimages-1188964698-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/51fdd7d0-gettyimages-1188964698-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>traffic jam in a city street road, Rome, Italy<\/figcaption><\/figure>\n\n<p><strong>La Russia fornisce il 27% del petrolio importato dall\u2019Europa<\/strong>, e quasi il 70% del petrolio consumato nel Vecchio continente \u00e8 impiegato nel settore dei trasporti, per alimentare auto, camion e aerei. \u00c8 chiaro quindi come l\u2019impatto della guerra sul prezzo alla pompa di <strong>benzina<\/strong> sia altissimo e che qualcosa deve essere fatta da subito per contenere i danni. Ma il governo italiano ha imboccato la strada giusta per risolvere il problema? A nostro avviso no.<\/p>\n\n<p>I tagli ai <strong>prezzi dei carburanti<\/strong> e le riduzioni delle <strong>accise<\/strong> su <strong>benzina<\/strong> e <strong>diesel<\/strong>, come avvenuto in Italia, potrebbero sembrare misure sensate, ma a un esame pi\u00f9 attento ci stanno spingendo ancora di pi\u00f9 nella <strong>dipendenza<\/strong> <strong>dai<\/strong> <strong>combustibili<\/strong> <strong>fossili<\/strong> da cui deriva l\u2019attuale situazione. Oltre ad avere un impatto devastante sulla <strong>crisi<\/strong> <strong>climatica<\/strong>, queste misure generano degli effetti sbilanciati all\u2019interno della societ\u00e0, perch\u00e9 non tengono conto del reddito e perch\u00e9 banalmente le fasce pi\u00f9 ricche della popolazione consumano molta pi\u00f9 <strong>benzina<\/strong> di quanto non facciano quelle pi\u00f9 povere. <\/p>\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.transportenvironment.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/2022_03_study_fuel_excise_duty_measures.pdf\">Un recente studio di Transport &amp; Environment<\/a> mostra ad esempio che in Italia a beneficiare del taglio sui carburanti saranno gli automobilisti pi\u00f9 ricchi in misura in media 6 volte pi\u00f9 grande di quelli pi\u00f9 poveri. Molto pi\u00f9 utili, nell\u2019immediato, sarebbero invece interventi mirati &#8211; soprattutto a sostegno delle famiglie pi\u00f9 colpite &#8211; sotto forma di pagamenti diretti o di <strong>sussidi per alternative di trasporto pubblico<\/strong>, per attutire l\u2019impatto del caro carburante sulle persone pi\u00f9 vulnerabili che dipendono dall&#8217;automobile per i propri spostamenti.<\/p>\n\n<p>Al tempo stesso, oltre agli interventi immediati per contenere la<strong> crisi dei prezzi<\/strong> indirizzati verso chi ne ha pi\u00f9 bisogno, il governo Draghi deve introdurre misure per ridurre a monte il nostro <strong>consumo<\/strong> di <strong>petrolio<\/strong>, favorendo alternative di <strong>mobilit\u00e0<\/strong> <strong>sostenibile<\/strong>, equa e accessibile per tutti. E deve<strong> tassare le compagnie energetiche<\/strong> che stanno facendo enormi <strong>profitti<\/strong> con l&#8217;aumento dei prezzi del <strong>petrolio<\/strong>, investendo poi le entrate fiscali ricavate per:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>potenziare il sistema ferroviario, <\/li><li>migliorare il trasporto pubblico, <\/li><li>spostare il trasporto merci su rotaia, <\/li><li>elettrificare i trasporti,<\/li><li>rendere le nostre citt\u00e0 vivibili e percorribili senza l\u2019automobile.<\/li><\/ul>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/cad08d70-gp1stz5k_web_size_with_credit_line.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12910\"\/><figcaption>Greenpeace Italy volunteers send a message in Rome and Milan to local governments and mayors to restart  city life after the coronavirus (COVID-19) lockdown with sustainable mobility<\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Esiste infine una serie di interventi che possono essere fatti per ridurre da subito la dipendenza dell\u2019Italia e dell\u2019Europa dal petrolio, non solo quello russo. Ridurre i <strong>limiti di velocit\u00e0 in autostrada<\/strong>, favorire lo <strong>smart<\/strong> <strong>working<\/strong> e <strong>vietare i voli aerei a corto raggio<\/strong> quando esiste gi\u00e0 una valida alternativa in treno sono solo tre delle tante misure che potrebbero essere realizzate in poco tempo e portare dei benefici immediati. Misure che potrebbero essere accompagnate da quello che le singole persone possono fare per svincolare la <strong>mobilit\u00e0<\/strong> dal petrolio, come scegliere la <strong>bicicletta<\/strong> o il <strong>trasporto<\/strong> <strong>pubblico<\/strong>, o ottimizzare i propri spostamenti per non consumare carburante inutilmente.<\/p>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. 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