{"id":15826,"date":"2022-04-01T13:28:18","date_gmt":"2022-04-01T11:28:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=15826"},"modified":"2024-02-23T09:47:29","modified_gmt":"2024-02-23T08:47:29","slug":"una-bussola-strategica-di-pace-per-leuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/15826\/una-bussola-strategica-di-pace-per-leuropa\/","title":{"rendered":"Una Bussola Strategica di Pace per l&#8217;Europa"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Questo articolo \u00e8 stato pubblicato su <a href=\"https:\/\/www.avvenire.it\/opinioni\/pagine\/greenpeace-bussola-strategica-di-pace-per-l-europa\">Avvenire<\/a><\/em><\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/04\/5c5286dd-gp1sx0qx-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15829\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/04\/5c5286dd-gp1sx0qx-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/04\/5c5286dd-gp1sx0qx-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/04\/5c5286dd-gp1sx0qx-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/04\/5c5286dd-gp1sx0qx-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/04\/5c5286dd-gp1sx0qx.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Nella riunione del<strong> Consiglio europeo<\/strong> del 24 e 25 marzo, i rappresentanti dei 27 Paesi dell\u2019Unione non solo\u00a0hanno fatto <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/15789\/consiglio-europeo-greenpeace-leuropa-continua-a-puntare-sulle-fonti-fossili-e-fa-passi-indietro-nella-lotta-alla-crisi-climatica\/\">marcia indietro sulle misure per affrontare l\u2019aggravarsi della crisi climatica<\/a>, ma hanno anche approvato la <a href=\"https:\/\/www.consilium.europa.eu\/en\/press\/press-releases\/2022\/03\/21\/a-strategic-compass-for-a-stronger-eu-security-and-defence-in-the-next-decade\/?utm_source=dsms-auto&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=A+Strategic+Compass+for+a+stronger+EU+security+and+defence+in+the+next+decade\">Bussola Strategica (Strategic Compass<\/a>). Un piano per <strong>aumentare gli investimenti per la difesa e la sicurezza<\/strong> che, in concreto, rappresenta un ulteriore passo avanti nel <strong>processo di militarizzazione<\/strong> della Ue, avviato pi\u00f9 di dieci anni fa e accelerato con la <strong>guerra in Ucraina<\/strong>.\u00a0<\/p>\n\n<p>La <a href=\"https:\/\/data.consilium.europa.eu\/doc\/document\/ST-7371-2022-INIT\/en\/pdf\">nuova strategia<\/a> sollecita \u201cun salto di qualit\u00e0 e un rafforzamento della nostra capacit\u00e0 e volont\u00e0 di agire\u201d e punta a trasformare l\u2019Unione europea in \u201cun fornitore di sicurezza pi\u00f9 assertivo e deciso\u201d. Tale svolta \u00e8 in netta <strong>contraddizione con i principi fondanti della pace, dei diritti umani e della democrazia<\/strong>, per la cui osservanza l\u2019Unione \u00e8 stata insignita con il premio Nobel per la pace 2012. La nuova posizione emerge da una visione della difesa europea basata non pi\u00f9 sul soft power e sul <strong>mantenimento della pace<\/strong>, bens\u00ec sulla <strong>sicurezza nazionale<\/strong> e sulla protezione delle &#8220;rotte commerciali chiave&#8221;, marginalizzando quindi il <a href=\"https:\/\/www.undp.org\/publications\/human-development-report-1994\">concetto ONU di \u201chuman security<\/a>\u201d.<\/p>\n\n<p>In un contesto in cui <a href=\"https:\/\/www.governo.it\/it\/articolo\/conferenza-stampa-del-presidente-draghi\/19381\">i Paesi EU spendono per la difesa gi\u00e0 tre volte quanto investe la Russia<\/a> e <a href=\"http:\/\/centredelas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/A-militarised-Union-2.pdf\">la spesa militare dell\u2019Unione si \u00e8 triplicata dal 2007 a oggi<\/a>, l\u2019indicazione principale dello <strong>Strategic Compass<\/strong> \u00e8 che l\u2019Europa \u201caumenti sensibilmente&#8221; le sue <strong>spese per la difesa<\/strong>, &#8220;con una quota significativa per gli investimenti\u201d, cio\u00e8 <strong>nuove armi<\/strong>. L\u2019attenzione all\u2019<strong>industria bellica<\/strong> emerge chiaramente anche dalla scelta di puntare \u201cin particolare&#8221; sul <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/defence-industry-space\/eu-defence-industry\/european-defence-fund-edf_en\">Fondo europeo per la difesa (EDF)<\/a>, la specifica iniziativa per finanziare \u201cricerca e sviluppo collaborativi delle capacit\u00e0 di difesa\u201d, lanciata nel 2016 con il <a href=\"https:\/\/eda.europa.eu\/news-and-events\/news\/2015\/06\/18\/high-level-group-of-personalities-on-defence-research-issues-statement#:~:text=The%20European%20Commission%20has%20recently,and%20Defence%20Policy%20(CSDP).\">coinvolgimento dei principali amministratori delegati delle industrie del settore<\/a>, tra cui l\u2019allora AD di Finmeccanica (oggi <strong>Leonardo<\/strong>).<\/p>\n\n<p>La <strong>spinta alla militarizzazione<\/strong> delineata dalla Bussola coinvolge sia i domini operativi (\u201drafforzare le nostre azioni nei settori marittimo, aereo e spaziale\u201d), sia il fenomeno delle <strong>migrazioni<\/strong> (visto come \u201cgrave minaccia\u201d) e il <strong>cambiamento climatico<\/strong> (\u201cmoltiplicatore di minacce\u201d). Malgrado lo Strategic Compass riconosca l\u2019emergenza climatica, ribadisce per\u00f2 l\u2019importanza della <strong>protezione militare della sicurezza energetica<\/strong>, intesa essenzialmente come fonti fossili: \u201cLa sicurezza marittima nel Mar Baltico, nel Mar Nero, nel Mediterraneo e nel Mare del Nord, cos\u00ec come delle acque artiche, dell&#8217;Oceano Atlantico e delle regioni ultraperiferiche, \u00e8 importante per la sicurezza della UE, il nostro sviluppo economico, il libero scambio, il trasporto\u201d e &#8211; ultima ma non meno importante &#8211; \u201c<strong>la sicurezza energetica<\/strong>\u201d. Tutti bacini notoriamente contraddistinti dal passaggio di <strong>petroliere e gasiere <\/strong>e, come esplicitato nel documento UE, \u201csempre pi\u00f9 contesi, dal <strong>Golfo di Aden allo stretto di Hormuz<\/strong>\u201d. Non a caso, molti di questi stretti di mare sono interessati da missioni militari europee che lo Strategic Compass intende &#8220;rafforzare&#8221;.<\/p>\n\n<p>La Bussola Strategica ripete pi\u00f9 volte che \u201cla guerra di aggressione russa costituisce un cambiamento tellurico nella storia europea\u201d. La guerra in Ucraina ha evidenziato la pericolosit\u00e0 dello scontro tra potenze nucleari, eppure il documento continua a dare <strong>priorit\u00e0 al rapporto con la NATO<\/strong> (\u201cil fondamento della difesa collettiva dei suoi membri\u201d) e al principio atlantico della \u201ccentralit\u00e0 del Trattato di Non Proliferazione delle Armi Nucleari\u201d, <strong>ignorando il Trattato per la Proibizione delle Armi Nucleari<\/strong> (TPNW) dell\u2019ONU, entrato in vigore nel gennaio 2021 e non ratificato dai Paesi NATO.<\/p>\n\n<p><strong>Greenpeace propone invece una Bussola Strategica di Pace incentrata su quattro proposte:\u00a0<\/strong><\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">1. <strong>Un corpo diplomatico europeo invece della capacit\u00e0 di dispiegamento rapido\u00a0<\/strong><\/h2>\n\n<p>Lo Strategic Compass prevede &#8220;una capacit\u00e0 di dispiegamento rapido fino a 5.000 militari&#8221;: una mossa che <strong>rischia di militarizzare ulteriormente le relazioni esterne <\/strong>dell\u2019Unione e di gettare le basi per un esercito europeo. In un contesto di crescente instabilit\u00e0, \u00e8 invece necessario rafforzare la capacit\u00e0 di azione diplomatica della UE, che deve fondarsi sulle attivit\u00e0 di <strong>prevenzione, reazione rapida e negoziazione in caso di escalation di conflitti.<\/strong><\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">2. <strong>Tagliare le spese militari e interrompere il sostegno ai nuovi armamenti<\/strong><\/h2>\n\n<p>Le capacit\u00e0 militari non sono la risposta alle minacce che impattano maggiormente sulla sicurezza dei cittadini, come <strong>pandemie, cambiamento climatico, disoccupazione e povert\u00e0<\/strong>. Aumentando la produzione di armi degli Stati membri, la UE sta contribuendo alla militarizzazione non solo dell&#8217;Europa, ma anche del mondo intero. Al contrario, bisogna ridurre le spese militari per <strong>liberare le risorse necessarie per potenziare il settore sanitario <\/strong>o per accelerare l&#8217;urgente <strong>transizione energetica <\/strong>verso le energie rinnovabili.\u00a0\u00a0<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3. <strong>Decarbonizzare l&#8217;economia UE ed eliminare gradualmente i combustibili fossili<\/strong><\/h2>\n\n<p>Il <strong>cambiamento climatico<\/strong> \u00e8 la principale minaccia alla nostra sicurezza. La UE deve <strong>smettere di proteggere militarmente le fonti fossili e la loro importazione<\/strong>. I capitoli del bilancio militare previsti dalla Bussola Strategica devono essere destinati alla riduzione della dipendenza europea dalle energie fossili.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">4. <strong>Un\u2019Europa libera da armi nucleari<\/strong><\/h2>\n\n<p>L&#8217;Europa deve costruire una <strong>Zona Libera da Armi Nucleari <\/strong>nel continente, che significa il ritiro delle <a href=\"https:\/\/www.icanw.org\/nuclear_arsenals\">150 bombe nucleari USA<\/a> dagli Stati ospitanti (Belgio, Germania, Olanda, Italia e Turchia), e la progressiva eliminazione degli <a href=\"https:\/\/sipri.org\/media\/press-release\/2021\/global-nuclear-arsenals-grow-states-continue-modernize-new-sipri-yearbook-out-now\">arsenali atomici<\/a> dal territorio europeo (Russia, Francia e Regno Unito). Greenpeace chiede che gli Stati membri della UE firmino il <strong>Trattato ONU per la proibizione delle armi nucleari (TPNW) <\/strong>entro la prima riunione degli Stati membri, nel giugno 2022.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Greenpeace propone una Bussola Strategica di Pace per l\u2019Europa<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":15828,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[29,31,32,49],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-15826","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-clima","tag-volontariato","tag-energia","tag-pace","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15826","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15826"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15826\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15830,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15826\/revisions\/15830"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15828"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15826"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=15826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}