{"id":15860,"date":"2022-04-06T13:03:05","date_gmt":"2022-04-06T11:03:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=15860"},"modified":"2022-04-06T13:03:07","modified_gmt":"2022-04-06T11:03:07","slug":"pac-la-commissione-europea-chiede-allitalia-una-drastica-correzione-di-rotta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/15860\/pac-la-commissione-europea-chiede-allitalia-una-drastica-correzione-di-rotta\/","title":{"rendered":"PAC, La commissione europea chiede all&#8217;Italia una drastica correzione di rotta"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>La Commissione europea chiede all\u2019Italia una drastica correzione di rotta per l\u2019attuazione della Pac post 2022 coerente con il Green deal<\/strong>. <strong>Ambientalisti, consumatori e agricoltori biologici: \u201cPronti a dare di nuovo\u00a0il nostro contributo per un Piano strategico nazionale della Pac che porti finalmente\u00a0alla giusta transizione agroecologica\u201d<\/strong><\/p>\n\n<p>Roma, 6 aprile 2022 &#8211; \u201cLa Commissione europea ha confermato nelle sue osservazioni molti dei punti critici gi\u00e0 evidenziati nelle nostre osservazioni al piano Piano nazionale strategico italiano per la programmazione 2023-2027 della Politica Agricola Comune\u201d. Lo affermano le 17 associazioni che avevano presentato insieme le proprie osservazioni alla bozza di Piano inviata dal nostro Paese lo scorso 31 Dicembre.<\/p>\n\n<p>Sono infatti della scorsa settimana le attese osservazioni al Piano strategico nazionale italiano pubblicate dal ministero per le Politiche agricole sul sito della Rete rurale nazionale. \u201cIl piano, nella sua forma attuale, non \u00e8 sufficiente\u201d afferma la Commissione europea.<\/p>\n\n<p>Le Associazioni danno atto al ministro Patuanelli e alla struttura del Mipaaf di aver garantito un approccio trasparente avendo rese pubbliche le osservazioni ricevute, al contrario di quanto fatto della Commissione europea, che, nonostante le iniziali promesse del Commissario Wojciechowski, aveva deciso di non diffonderle fino alla risposta degli Stati membri.<\/p>\n\n<p>Attraverso 244 rilievi la Commissione europea traccia <strong>l\u2019identikit di un piano indefinito negli obiettivi e scarso a livello di ambizione<\/strong>. \u201c<em>Le note della Commissione rilevano un Piano finalizzato essenzialmente a tutelare storiche rendite di posizione &#8211; <\/em>continuano le associazioni <em>&#8211; non si spiega altrimenti il rallentamento sulla obbligatoria convergenza interna del valore dei titoli e l\u2019inadeguata ridistribuzione di risorse, tutto a svantaggio delle aree rurali del Paese pi\u00f9 bisognose di rilancio e sostegno<\/em>.\u201d Senza una correzione di rotta, segnalano i valutatori della Commissione Ue, <strong>il flusso di sussidi europei favorir\u00e0 i territori tradizionalmente pi\u00f9 premiati dalla Pac<\/strong> (in particolare le grandi aziende zootecniche della Pianura Padana), accentuando i divari di reddito rispetto alle aree pi\u00f9 svantaggiate della penisola, con il conseguente rischio di un ulteriore abbandono delle aree interne.&nbsp;<\/p>\n\n<p><strong>Sugli obiettivi ambientali il giudizio \u00e8 ancora pi\u00f9 severo<\/strong>, ricalcando le critiche delle organizzazioni ambientaliste, dei consumatori e dell\u2019agricoltura biologica rimaste inascoltate in fase di prima stesura del Piano, quando era stata fatta prevalere la logica dello &#8220;status quo\u201d richiesto da una parte del mondo agricolo.&nbsp;<\/p>\n\n<p><strong>Secondo la Commissione, il Piano non quantifica gli obiettivi da perseguire, bench\u00e9 tale indicazione sia obbligatoria<\/strong>, con l\u2019aggravante che le misure impostate hanno un\u2019efficacia incerta ed indimostrabile, ad esempio per ridurre l\u2019impronta idrica e climatica dell\u2019agricoltura. Appaiono, inoltre, evanescenti e incoerenti le misure per perseguire diversi obiettivi delle strategie Farm to fork e Biodiversit\u00e0 2030, ad esempio per la riduzione dell\u2019uso di fertilizzanti e pesticidi o per il raggiungimento del 10% di aree naturali negli agroecosistemi.<\/p>\n\n<p><strong>Altrettanto marginali risultano gli obiettivi proposti dal Piano<\/strong> per la riduzione degli sprechi, l\u2019utilizzo coordinato delle energie rinnovabili, lo sviluppo dell&#8217;economia circolare, la trasformazione delle diete. Per la produzione biologica la Commissione valuta positivamente l\u2019obiettivo del 25% al 2027, ma invita a chiarire le azioni concrete per raggiungere tale obiettivo.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n<p><strong>Pesante anche il giudizio sugli eco-schemi,<\/strong> nuovo strumento introdotto in questa riforma della Pac per premiare gli agricoltori che scelgono volontariamente di assumere maggiori impegni in termini di tutela ambientale e azioni per il clima.&nbsp;<\/p>\n\n<p>La Commissione non ritiene evidenti i benefici che gli eco-schemi proposti dal Psn potranno apportare per la mitigazione e adattamento al cambiamento climatico e per la tutela della biodiversit\u00e0 naturale, poich\u00e9 gli impegni richiesti non aggiungono molto rispetto alla condizionalit\u00e0 &#8211; secondo la quale i beneficiari della Pac devono gi\u00e0 rispettare alcuni requisiti ambientali per ricevere i fondi europei.&nbsp;<\/p>\n\n<p><strong>Critiche, quelle di Bruxelles, molto simili a quelle fatte dalle 17 Associazioni<\/strong>, che avevano gi\u00e0 denunciato come gli eco-schemi proposti si risolvessero pi\u00f9 in misure compensative per alcuni settori che, con la nuova Pac, perderanno parte dei loro privilegi storici. Tra questi la zootecnia, al quale il Psn dedica circa la met\u00e0 dei fondi stanziati per tutti gli eco-schemi, per misure che non avvicinano agli obiettivi dichiarati in tema di ambiente e riduzione dell\u2019uso di antimicrobici. Anche l\u2019eco-schema sugli uliveti (che nell\u2019ipotesi del Ministero doveva essere sostenuto anche senza garantire benefici ambientali supplementari) viene definito un intervento settoriale, scollegato dall\u2019obiettivo di tutela degli elementi caratteristici del paesaggio ad elevata diversit\u00e0.<\/p>\n\n<p><strong>La Commissione richiama, non da ultimo, l\u2019Italia ad avviare la condizionalit\u00e0 sociale gi\u00e0 nel 2023<\/strong>, nonch\u00e9 a prevedere interventi per la tutela dei lavoratori, ricordando l\u2019altissima percentuale di lavoro irregolare nelle campagne italiane.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Le 17 Associazioni, ribadendo i giudizi gi\u00e0 espressi al Tavolo del partenariato economico e sociale&nbsp; ed esprimendo preoccupazione per le recenti affermazioni del ministro Patuanelli sulla deroga alle regole ambientali del greening sfruttando la tragedia della guerra in Ucraina, registrano per\u00f2 positivamente il segnale di condivisione delle osservazioni della Commissione Ue da parte del Mipaaf e la convocazione&nbsp; di un nuovo incontro del Tavolo di partenariato, annunciato per il prossimo 19 aprile.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u2018<em>Rinnoviamo la nostra disponibilit\u00e0 al dialogo con tutti i soggetti interessati per un confronto costruttivo sulle nostre proposte per far s\u00ec che la nuova versione del PianosStrategico nazionale della Pac recepisca al meglio le osservazioni della Commissione Ue, per accompagnare la transizione agroecologica del nostro sistema agroalimentare, sulla strada tracciata dalle Strategie Farm to fork e Biodiversit\u00e0 2030\u2019 \u201c<\/em> concludono le 17 Associazioni.<\/p>\n\n<p><em>Le 17 Associazioni ambientaliste, dell\u2019agricoltura biologica e dei consumatori che inviano questo comunicato condividono la visione di una transizione ecologica dell\u2019agricoltura italiana ed europea, che tuteli tutti gli agricoltori, i cittadini e l\u2019ambiente.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n<p><em><strong>Animal Equality, Associazione Consumatori ACU, AIDA, AIAB, AIAPP, Associazione Italiana Biodinamica, Associazione Terra!, CIWF Italia Onlus, FederBio, Greenpeace Italia, ISDE Medici per l\u2019Ambiente, Legambiente, Lipu-BirdLife, Pro Natura, Rete Semi Rurali, Slow Food Italia, WWF Italia.<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento delle 17 associazioni che avevano presentato insieme le proprie osservazioni alla bozza di Piano lo scorso 31 dicembre.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":13718,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,24],"tags":[27,26],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-15860","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-scegli","tag-agricoltura","tag-cibo","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15860","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15860"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15860\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15861,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15860\/revisions\/15861"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13718"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15860"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15860"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15860"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=15860"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}