{"id":15938,"date":"2022-05-10T13:15:31","date_gmt":"2022-05-10T11:15:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=15938"},"modified":"2024-02-22T17:33:27","modified_gmt":"2024-02-22T16:33:27","slug":"clima-greenpeace-e-recommon-eni-continua-a-investire-su-un-futuro-fossile-peggiorando-la-crisi-climatica-in-corso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/15938\/clima-greenpeace-e-recommon-eni-continua-a-investire-su-un-futuro-fossile-peggiorando-la-crisi-climatica-in-corso\/","title":{"rendered":"Clima, Greenpeace e ReCommon: \u00abENI continua a investire su un futuro fossile, peggiorando la crisi climatica in corso\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Malgrado gli annunci e i numerosi tentativi di pubblicizzare una sua fantomatica svolta green, ENI continuer\u00e0 di fatto nei prossimi anni ad avere al centro del proprio business gas fossile e petrolio. \u00c8 quanto denunciano Greenpeace Italia e ReCommon alla vigilia dell\u2019assemblea degli azionisti di ENI, che ancora una volta si terr\u00e0 a porte chiuse e senza azionisti, impedendo la possibilit\u00e0 di dibattito su scelte strategiche importantissime in un momento storico cos\u00ec delicato.\u00a0\u00a0<\/p>\n\n<p>Secondo quanto contenuto <a href=\"https:\/\/reclaimfinance.org\/site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/ENI-company-briefing-March-2022.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">nell\u2019analisi della strategia di decarbonizzazione di ENI al 2050<\/a> &#8211; pubblicata dall\u2019autorevole associazione francese Reclaim Finance, in collaborazione con ReCommon e Greenpeace Italia &#8211; i piani del Cane a sei zampe non sono in linea con quanto richiesto dagli scenari <em>net zero<\/em> dell\u2019IPCC e dell\u2019Agenzia Internazionale dell\u2019Energia per limitare l\u2019aumento della temperatura media globale entro 1,5 gradi Celsius ed evitare gli effetti peggiori dei cambiamenti climatici.&nbsp;<\/p>\n\n<p>ENI infatti nel breve termine continuer\u00e0 ad aumentare la propria produzione di petrolio e gas fossile, che sar\u00e0 superiore di circa l\u20198% rispetto ai livelli del 2016, e \u201cconsumer\u00e0\u201d entro 2030 il 71% del budget di carbonio che le \u00e8 stato assegnato dai modelli scientifici. Inoltre, nel 2035, l\u2019intensit\u00e0 carbonica delle sue attivit\u00e0 sar\u00e0 superiore del 21% rispetto a quanto consentito.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u00abEni continua a fare greenwashing e nasconde l&#8217;aumento delle sue emissioni con soluzioni fasulle come la cattura e lo stoccaggio di CO<sub>2<\/sub>, che fino ad ora non ha mai funzionato, oppure schemi di <em>offsetting<\/em> forestale che, seppur attivi da decenni, non hanno protetto le foreste che continuano a degradarsi\u00bb, dichiarano Greenpeace Italia e ReCommon. \u00abL&#8217;ultima perla che abbiamo ascoltato \u00e8 la bufala della fusione nucleare,&nbsp; spacciata come disponibile nel prossimo decennio, a dispetto delle affermazioni degli esperti del settore che non la ritengono praticabile prima del 2060\u00bb.<\/p>\n\n<p>Per denunciare l\u2019impatto dell\u2019azienda sul clima del Pianeta, attivisti e attiviste di Greenpeace questa mattina hanno aperto uno striscione con il messaggio \u201cENI killer del clima\u201d nei pressi dello storico stabilimento del Cane a sei zampe a Porto Marghera. Solo pochi giorni fa, infatti, l<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/southeastasia\/press\/45336\/landmark-inquiry-finds-legal-grounds-to-hold-climate-destroying-corporations-accountable%ef%bf%bc\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">a Commissione per i diritti umani delle Filippine (CHR) ha pubblicato un\u2019indagine pluriennale su 47 societ\u00e0<\/a> &#8211; tra cui proprio ENI &#8211; sui danni associati alle violazioni dei diritti umani che derivano dai cambiamenti climatici di cui queste compagnie sono responsabili.<\/p>\n\n<p>Il rapporto della commissione filippina stabilisce una solida base per affermare che le attivit\u00e0 commerciali distruttive per il clima delle compagnie di combustibili fossili e del cemento sono una minaccia per i diritti umani. Questi colossi non possono dunque continuare a violare i diritti umani e anteporre il loro profitto alla sicurezza&nbsp; delle persone e del pianeta.<\/p>\n\n<p>L\u2019indagine del CHR \u00e8 partita nel 2015, quando i sopravvissuti ai violentissimi tifoni che si erano abbattuti sull\u2019arcipelago delle Filippine hanno presentato, insieme a diversi esponenti della societ\u00e0 civile (tra cui Greenpeace South Asia), una denuncia proprio alla Commissione per i diritti umani di Manila contro i grandi inquinatori, accusati di provocare cambiamenti climatici catastrofici, violando cos\u00ec i diritti umani.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u00abInsieme a chi ha aderito a questa iniziativa, chiediamo al nuovo governo filippino e ai leader mondiali di adottare le conclusioni della Commissione, ritenendo i grandi inquinatori responsabili degli impatti dannosi per il clima derivanti dalle loro attivit\u00e0 commerciali\u00bb, ha dichiarato Yeb Sa\u00f1o, Direttore Esecutivo di Greenpeace Sud-Est asiatico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attivisti e attiviste di Greenpeace hanno aperto uno striscione con il messaggio \u201cENI killer del clima\u201d nei pressi dello storico stabilimento a Porto Marghera.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":15939,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17,24],"tags":[29,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-15938","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","category-scegli","tag-clima","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15938","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15938"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15938\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15940,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15938\/revisions\/15940"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15939"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15938"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15938"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15938"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=15938"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}