{"id":16035,"date":"2022-05-24T11:52:01","date_gmt":"2022-05-24T09:52:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=16035"},"modified":"2024-02-22T17:32:57","modified_gmt":"2024-02-22T16:32:57","slug":"nuova-ricerca-di-greenpeace-le-pubblicita-delle-aziende-di-auto-come-fiat-alimentano-la-crisi-climatica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/16035\/nuova-ricerca-di-greenpeace-le-pubblicita-delle-aziende-di-auto-come-fiat-alimentano-la-crisi-climatica\/","title":{"rendered":"Nuova ricerca di Greenpeace: \u00abLe pubblicit\u00e0 delle aziende di auto come Fiat alimentano la crisi climatica \u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Una nuova analisi di Greenpeace mostra come le aziende dell\u2019automotive e le compagnie aeree sfruttino gli annunci pubblicitari per nascondere le loro responsabilit\u00e0 nella crisi climatica, enfatizzando un presunto impegno per il clima per nascondere i danni che causano al pianeta.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Lo studio \u201c<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/05\/866487f8-gp_aircarads_v1.3_ph-1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Words vs. Actions, the truth behind the advertising of the car and airline industries<\/a>\u201d, commissionato da Greenpeace Paesi Bassi e realizzato dal gruppo di ricerca DeSmog, ha analizzato 1127 annunci pubblicitari su Facebook e Instagram di alcune tra le pi\u00f9 grandi aziende europee dei settori auto e aviazione, fra cui Fiat, Renault, Jeep, Lufthansa e Air France.<\/p>\n\n<p>Il 68 per cento degli annunci analizzati delle aziende automobilistiche promuove auto elettriche a batteria o auto ibride, ma la quota di vendite di questi veicoli da parte delle aziende \u00e8 in realt\u00e0 molto pi\u00f9 bassa. In questo modo si fa credere ai consumatori che il business di queste aziende sia basato su veicoli a zero o basse emissioni molto pi\u00f9 di quanto non lo sia davvero. Si tratta di un tipico esempio di <em>greenwashing<\/em>: far credere di essere pi\u00f9 green di quanto non si \u00e8.\u00a0<\/p>\n\n<p>Ad esempio, il 51 per cento delle pubblicit\u00e0 analizzate di Fiat riguarda auto elettriche a batteria o ibride, ma le vendite medie di questi veicoli della compagnia madre Stellantis (che non pubblica dati disaggregati per marchio) sono appena il 12,8 per cento, quattro volte di meno. Un quinto degli annunci di Fiat serve inoltre a sponsorizzare i SUV, veicoli inefficienti da un punto di vista energetico &#8211; anche quando elettrici &#8211; per via del loro peso e dei materiali usati nella produzione.<\/p>\n\n<p>\u00abAncora una volta assistiamo al tentativo di aziende inquinanti e con un grande impatto sul clima di promuovere se stesse come attente all\u2019ambiente quando la realt\u00e0 \u00e8 ben diversa. Da questo punto di vista le multinazionali del settore trasporti non fanno eccezione\u00bb, dichiara Federico Spadini, campagna trasporti di Greenpeace Italia. \u00abPer mettere fine all\u2019inganno che si cela dietro le pubblicit\u00e0 di auto e voli aerei, e costringere le compagnie a una vera transizione energetica, serve una legge europea che vieti pubblicit\u00e0 e sponsorizzazioni delle aziende responsabili della crisi climatica, cos\u00ec come da anni sono vietate quelle delle aziende del tabacco\u00bb.<\/p>\n\n<p>Due terzi del petrolio consumato in Europa viene usato nel settore trasporti ed \u00e8 in gran parte importato da Paesi come la Russia, che impiega i profitti per finanziare il conflitto in corso in Ucraina. La pubblicit\u00e0 di automobili e aerei non fanno altro che aggravare la nostra dipendenza dal petrolio, con effetti devastanti per il clima e per la sicurezza delle persone.<\/p>\n\n<p>Greenpeace promuove perci\u00f2 una Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) per vietare le pubblicit\u00e0 e le sponsorizzazioni delle aziende legate ai combustibili fossili, come quelle dei trasporti. Se entro ottobre <a href=\"http:\/\/basta-spot.greenpeace.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">la petizione \u201cStop alla pubblicit\u00e0 delle aziende inquinanti\u201d<\/a>, sostenuta da pi\u00f9 di trenta organizzazioni internazionali, raggiunger\u00e0 il traguardo di un milione di firme raccolte, la Commissione europea sar\u00e0 obbligata a discutere una proposta di legge per mettere fine alla propaganda ingannevole dell\u2019industria fossile, inclusi i settori automotive e aviazione.<\/p>\n\n<p>Lo studio \u201cWords vs. Actions, the truth behind the advertising of the car and airline industries\u201d (in inglese) si pu\u00f2 leggere <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/05\/866487f8-gp_aircarads_v1.3_ph-1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">QUI<\/a>.<\/p>\n\n<p>La petizione \u201cStop alla pubblicit\u00e0 delle aziende inquinanti\u201d si pu\u00f2 firmare <a href=\"http:\/\/basta-spot.greenpeace.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">QUI<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una nuova analisi di Greenpeace mostra come le aziende dell\u2019automotive e le compagnie aeree sfruttino gli annunci pubblicitari per nascondere le loro responsabilit\u00e0 nella crisi climatica.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":16036,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[29,25,21,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-16035","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-clima","tag-consumi","tag-inquinamento","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16035","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16035"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16035\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16038,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16035\/revisions\/16038"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16036"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16035"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16035"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16035"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=16035"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}