{"id":16072,"date":"2022-05-26T16:23:06","date_gmt":"2022-05-26T14:23:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=16072"},"modified":"2022-05-26T16:23:08","modified_gmt":"2022-05-26T14:23:08","slug":"i-big-dellindustria-dellolio-di-palma-vogliono-essere-ancora-complici-della-distruzione-della-natura%ef%bf%bc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/16072\/i-big-dellindustria-dellolio-di-palma-vogliono-essere-ancora-complici-della-distruzione-della-natura%ef%bf%bc\/","title":{"rendered":"I big dell&#8217;industria dell\u2019olio di palma vogliono essere ancora complici della distruzione della natura?\ufffc"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/05\/aa22c890-gp1sxg6b_web_size_with_credit_line.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16073\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/05\/aa22c890-gp1sxg6b_web_size_with_credit_line.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/05\/aa22c890-gp1sxg6b_web_size_with_credit_line-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/05\/aa22c890-gp1sxg6b_web_size_with_credit_line-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/05\/aa22c890-gp1sxg6b_web_size_with_credit_line-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Greenpeace activists from several European countries at IJmuiden lock in the Netherlands are blocking a 225-meter-long soybean ship from Brazil. <\/figcaption><\/figure>\n\n<p>L&#8217;associazione di categoria che rappresenta l\u2019industria <strong>dell\u2019olio<\/strong> <strong>di<\/strong> <strong>palma<\/strong> &#8211; di cui fanno parte grandi multinazionali come<strong> Ferrero, Nestl\u00e9, Mondelez e Mars<\/strong> &#8211;\u00a0 sta cercando di minare la normativa europea che dovrebbe impedire l\u2019ingresso sul mercato comunitario di prodotti e materie prime la cui estrazione, raccolta o produzione ha gravi impatti sulla natura e i diritti umani, in particolar modo quelli dei Popoli Indigeni.<\/p>\n\n<p>Lo scorso novembre, la Commissione europea ha pubblicato<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/14482\/la-normativa-ue-per-proteggere-le-foreste-e-un-importante-passo-avanti-ma-la-prima-bozza-ha-alcune-gravi-lacune-2\/\"> la prima bozza della normativa<\/a>, ma l&#8217;industria dell&#8217;<strong>olio di palma <\/strong>sta cercando di far saltare una parte cruciale\u00a0 della proposta: l\u2019obbligo di indicare l\u2019appezzamento di terreno sul quale sono state piantate le palme dai cui frutti si ottiene<strong> l\u2019olio di palma<\/strong>. In pratica, le grandi aziende del business dell\u2019olio di palma non vogliono far sapere se, per fare spazio alle <strong>piantagioni<\/strong>, sia stata distrutta o meno la natura. Se l&#8217;attuale bozza venisse approvata, la normativa richiederebbe per la prima volta alle aziende che immettono determinati prodotti e materie prime (incluso l\u2019olio di palma) sul mercato Ue, di rintracciarne l\u2019origine e dimostrare che non sono collegate alla distruzione o al degrado delle foreste.\u00a0<\/p>\n\n<p>Non solo:&nbsp; sempre <a href=\"https:\/\/twitter.com\/EPOA_EU\/status\/1528754664879312896\">nella dichiarazione diffusa il 23 maggio da otto importanti associazioni di settore<\/a>, si suggerisce di posticipare al 2030 l&#8217;applicazione della normativa sui prodotti a base di olio di palma.<\/p>\n\n<p>Di contro, a marzo, <a href=\"https:\/\/spks.or.id\/detail-sikap-position-of-the-spks-an-independent-oil-palm-smallholders-in-indonesia-submission-to-the-european-commission-on-the-proposal-for-the-regulation-regarding-commodities-associated-with-deforestation-and-forest-degradation\">l&#8217;Unione dei piccoli produttori di palma da olio in Indonesia aveva pubblicato una lettera aperta<\/a> riguardo alla bozza di normativa UE per smettere di importare deforestazione, in cui si afferma che: <em>\u201cIl settore privato (le grandi aziende), a nostro avviso non dicono la verit\u00e0 perch\u00e9 accusano sempre i piccoli agricoltori sia di deforestazione che di non essere in grado di soddisfare gli standard di mercato relativi alla non <\/em><strong><em>deforestazione.<\/em><\/strong><em> Infatti, in molti luoghi dell&#8217;Indonesia, la conoscenza locale degli agricoltori di palma da olio permette di proteggere le loro foreste e di favorirne la conservazione attraverso metodi e conoscenze tradizionali&#8221;<\/em>.<\/p>\n\n<p>Tra i gruppi che hanno firmato la \u201cDichiarazione congiunta delle organizzazioni del settore dell&#8217;olio di palma\u201d riguardante la normativa Ue per fermare la deforestazione, ci sono l\u2019Associazione delle industrie europee del <strong>cioccolato, biscotti e confetture (CAOBISCO)<\/strong>, che annovera tra i suoi membri <strong>Ferrero, Nestl\u00e9, Mondelez e Mars<\/strong> e <strong>\u00a0l\u2019Unione Italiana per l\u2019Olio di Palma Sostenibile, di cui fanno parte Ferrero, Nestl\u00e9 Italiana, Unigr\u00e0 e Intercontinental Specialty Fats Italy.<\/strong><\/p>\n\n<p>L\u2019industria dell\u2019<strong>olio di palma<\/strong> non \u00e8 la sola a voler indebolire la bozza di questa normativa. Lo scorso marzo, nonostante gli impegni presi durante l\u2019ultimo vertice mondiale sul clima (COP 26) per accelerare la protezione delle foreste, quattro delle pi\u00f9 grandi aziende agroalimentari al mondo\u00a0 (Bunge, Cargill, ADM e Viterra) si sono rivolte al Commissario europeo per il clima e il Green Deal europeo, Frans Timmermans, per cercare <a href=\"https:\/\/unearthed.greenpeace.org\/2022\/03\/04\/eu-deforestation-lobbying-cop26\/\">delle scappatoie per aggirare l\u2019obbligo di tracciabilit\u00e0 di prodotti e materie prime<\/a>. Anche in quel caso, l\u2019intento principale era<strong> <\/strong>evitare l\u2019obbligo di indicare con precisione l\u2019appezzamento di terreno dove sono state coltivate le materie prime (nel caso della<strong> soia <\/strong>e derivati, come i mangimi) o dove hanno pascolato gli animali (nel caso della<strong> carne <\/strong>e del <strong>cuoio).\u00a0<\/strong><\/p>\n\n<p>Ministre e ministri dell\u2019Ambiente degli Stati membri dovrebbero concordare la loro posizione rispetto alla normativa entro la prossima riunione, che si terr\u00e0 il 28 giugno. Anche il Parlamento europeo ha iniziato a redigere la sua posizione, con il voto in Commissione Ambiente previsto per l\u201911 luglio.<\/p>\n\n<p><a href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/foreste\/\">Unisciti a noi<\/a> e chiedi anche tu al ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani e alle ministre e ai ministri competenti dei Paesi dell\u2019Unione Europea di <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/15744\/bla-bla-bla-mentre-i-ministri-discutono-la-legge-sulla-deforestazione-la-foresta-scompare\/\">colmare le attuali lacune della normativa e non di indebolirla ulteriormente!<\/a><\/p>\n\t\t\t<section\n\t\t\tclass=\"boxout post-5612 \"\n\t\t\t\n\t\t>\n\t\t\t<a\n\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\tdata-ga-action=\"Image\"\n\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\tclass=\"cover-card-overlay\"\n\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/le-foreste-stanno-svanendo\/\" \n\t\t\t><\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t<img\n\t\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-1024x684.jpg\"\n\t\t\t\t\t\tsrcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res.jpg 1200w\"\n\t\t\t\t\t\tsizes=\"(min-width: 1000px) 358px, (min-width: 780px) 313px, 88px\"\n\t\t\t\t\t\talt=\"\" title=\"\"\n\t\t\t\t\/>\n            \t\t\t<div class=\"boxout-content\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a\n\t\t\t\t\t\tclass=\"boxout-heading medium\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-action=\"Title\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/le-foreste-stanno-svanendo\/\"\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t>\n\t\t\t\t\t\tLe foreste stanno svanendo nel nulla\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p class=\"boxout-excerpt\">Le foreste, vitali per il clima e la biodiversit\u00e0, stanno scomparendo. Se vogliamo proteggere il pianeta e noi stessi, dobbiamo fermare la deforestazione. <\/p>\n\t\t\t\t                                    <a\n                        class=\"btn btn-primary\"\n                        data-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n                        data-ga-action=\"Call to Action\"\n                        data-ga-label=\"n\/a\"\n                        href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/le-foreste-stanno-svanendo\/\"\n                        \n                    >\n                        Partecipa\n                    <\/a>\n                \t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/section>\n\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tentativo di annacquare e ritardare la normativa UE a tutela delle foreste <\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":16073,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[27,36,25],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-16072","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-agricoltura","tag-foreste","tag-consumi","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16072","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16072"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16072\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16074,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16072\/revisions\/16074"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16073"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16072"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16072"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16072"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=16072"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}