{"id":16075,"date":"2022-05-27T16:52:34","date_gmt":"2022-05-27T14:52:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=16075"},"modified":"2025-07-02T09:26:55","modified_gmt":"2025-07-02T07:26:55","slug":"quanto-e-caldo-il-mare-a-venezia-la-mostra-fotografica-di-greenpeace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/16075\/quanto-e-caldo-il-mare-a-venezia-la-mostra-fotografica-di-greenpeace\/","title":{"rendered":"Quanto \u00e8 caldo il mare, a Venezia la mostra fotografica di Greenpeace"},"content":{"rendered":"\n<p>Si inaugura domani, in concomitanza con l\u2019apertura del Salone Nautico di Venezia, l\u2019esposizione \u201cOceani e Clima: come quantificare i cambiamenti in corso?\u201d. L\u2019esposizione si arricchisce della mostra fotografica realizzata da Greenpeace \u201cQuanto \u00e8 caldo il mare\u201d, che attraverso un percorso di dieci fotografie subacquee e aeree, racconta come i cambiamenti climatici interessino il mare e gli organismi che lo abitano a varie profondit\u00e0, e dei contenuti dell\u2019Ocean&amp;Climate Village, la prima mostra interattiva ed educativa dedicata a oceano e clima realizzata dalla Commissione Oceanografica Intergovernativa di UNESCO, con il patrocinio del Comune di Venezia.<\/p>\n\n<p>La mostra \u00e8 ospitata nella sede dell\u2019istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMAR), presso l\u2019Arsenale (Tesa 102), e rimarr\u00e0 aperta dal 28 maggio al 5 giugno 2022, dalle ore 10:30 alle ore 17:30, con ingresso gratuito. Sar\u00e0 arricchita da moltissimi contenuti e attivit\u00e0 collaterali come dibattiti, conferenze, approfondimenti per riflettere su tematiche attuali legate alla salvaguardia dell\u2019oceano, il cui programma integrale \u00e8 disponibile sul sito del Salone Nautico 2022. Chi vorr\u00e0, potr\u00e0 anche partecipare ai tavoli tematici dedicati alla pianificazione marittima sviluppati dai ricercatori del CNR-ISMAR.<\/p>\n\n<p>Il riscaldamento globale sta causando un aumento delle temperature del mare con conseguenze anche sugli ecosistemi marini: nel bacino del Mediterraneo le temperature superficiali sono aumentate di oltre un grado e mezzo negli ultimi quarant\u2019anni. Le osservazioni satellitari rivelano per esempio che nelle acque di Portofino e dell\u2019Isola d\u2019Elba l\u2019incremento delle temperature \u00e8 stato di ben 1,7-1,8\u00b0C.<\/p>\n\n<p>Per monitorare cosa succede anche sotto la superficie del mare e studiare l\u2019impatto dei cambiamenti climatici lungo le nostre coste, nel 2019 Greenpeace ha inoltre lanciato il Progetto \u201cMare caldo\u201d, in collaborazione con il DiSTAV dell\u2019Universit\u00e0 di Genova e ElbaTech.<\/p>\n\n<p>I risultati raccolti confermano un riscaldamento lungo tutta la colonna d\u2019acqua alle diverse latitudini con seri impatti sulla biodiversit\u00e0: da sud a nord sono in atto importanti cambiamenti, alcuni potenzialmente irreversibili, con la morte di alcune specie chiave e l\u2019invasione di altre che meglio si adattano a un mare sempre pi\u00f9 caldo.<\/p>\n\n<p>\u201cCon questa mostra auspichiamo che si prenda coscienza dell\u2019importanza di agire in difesa del mare. Cambiando le nostre politiche energetiche e proteggendo le aree pi\u00f9 sensibili possiamo permettere a un ecosistema fondamentale per la vita sul nostro pianeta di adattarsi, evitando gli impatti peggiori\u201d, dichiara Alessandro Giann\u00ec, direttore delle campagne di Greenpeace Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si inaugura domani, in concomitanza con l\u2019apertura del Salone Nautico di Venezia.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":16065,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17,24],"tags":[22,18,31],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-16075","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","category-scegli","tag-biodiversita","tag-mare","tag-volontariato","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16075","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16075"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16075\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28149,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16075\/revisions\/28149"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16065"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16075"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=16075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}