{"id":16134,"date":"2022-06-09T13:34:18","date_gmt":"2022-06-09T11:34:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=16134"},"modified":"2022-06-09T13:34:21","modified_gmt":"2022-06-09T11:34:21","slug":"amazzonia-spariti-giornalista-inglese-e-studioso-brasiliano-greenpeace-il-governo-brasiliano-faccia-tutti-gli-sforzi-per-ritrovarli%ef%bf%bc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/16134\/amazzonia-spariti-giornalista-inglese-e-studioso-brasiliano-greenpeace-il-governo-brasiliano-faccia-tutti-gli-sforzi-per-ritrovarli%ef%bf%bc\/","title":{"rendered":"Amazzonia, spariti giornalista inglese e studioso brasiliano. Greenpeace: il governo brasiliano faccia tutti gli sforzi per ritrovarli\ufffc"},"content":{"rendered":"\n<p>La sparizione del giornalista inglese Dom Phillips e dello studioso brasiliano di culture indigene Bruno Pereira, avvenuta domenica 6 giugno mentre svolgevano attivit\u00e0 di ricerca nella Valle del Javari (una delle aree indigene pi\u00f9 vaste del Brasile, al confine col Per\u00f9), ha mobilitato organizzazioni nazionali e internazionali che si occupano di difesa dell\u2019ambiente e tutela della societ\u00e0 civile, per chiedere chiarezza su quanto sta accadendo.<\/p>\n\n<p>Ieri mattina, i militari brasiliani hanno affermato di essere ancora in attesa di un ordine da parte del governo federale per impegnarsi in una missione di ricerca e salvataggio. Secondo le foto pubblicate marted\u00ec 7 su Twitter dal Ministro della Giustizia e della Pubblica Sicurezza del Brasile, Anderson Torres, la ricerca comprende attualmente un gruppo di sei uomini su una barca. Un chiaro segnale di come il governo brasiliano sia impreparato e non stia dando al caso la necessaria urgenza e importanza.<\/p>\n\n<p>Negli ultimi tre anni, la quantit\u00e0 di attacchi subiti dai Popoli Indigeni del Brasile \u00e8 cresciuta in modo allarmante. Nel settembre 2021, il rapporto &#8220;L&#8217;ultima linea di difesa\u201d di Global Witness ha inserito il Brasile al quarto posto nella classifica dei Paesi pi\u00f9 pericolosi per chi difende l\u2019ambiente con venti omicidi di attivisti legati alla causa ambientale nel 2020, dietro solo a Colombia, Messico e Filippine. Allo stesso modo, l&#8217;ultima edizione del rapporto &#8220;Violenza contro i Popoli Indigeni in Brasile&#8221;, curato dal Consiglio Missionario Indigenista (CIMI), mostra che gli omicidi nelle terre indigene sono aumentati del 61%, con 182 casi registrati nel 2020, e che anche i conflitti per il controllo delle terre sono aumentati, con 96 casi nel 2020: il 174% in pi\u00f9 rispetto all&#8217;anno precedente.<\/p>\n\n<p>Il Brasile di Bolsonaro affonda di fronte <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/15551\/greenpeace-con-bolsonaro-la-deforestazione-dell-amazzonia-in-brasile-e-aumentata-del-75\/\">al sistematico smantellamento della protezione dell\u2019ambiente e dei diritti uman<\/a>i. A ci\u00f2 si aggiungono le varie proposte di legge (PL) attualmente in fase di elaborazione al Congresso e che pongono seri rischi per la sopravvivenza dei Popoli Indigeni e la protezione delle foreste. Gli esempi pi\u00f9 eclatanti sono la PL 191\/2020, che consentirebbe l\u2019estrazione mineraria all\u2019interno di terre indigene protette, e la PL 490\/2007, che mira a modificare la normativa sulla demarcazione delle terre indigene, impedendone l\u2019espansione e autorizzando l\u2019accesso a territori in cui abitano popolazioni indigene incontattate. Come se non bastasse, la PL 490\/2007 prevederebbe l\u2019inserimento del concetto di \u201cmarco temporal\u201d, secondo cui i Popoli Indigeni che non possono provare che prima del 5 ottobre 1988 (giorno in cui fu promulgata la Costituzione del Brasile) abitavano fisicamente determinate terre, non avranno pi\u00f9 diritti su di esse e non potranno rivendicarne la propriet\u00e0.<\/p>\n\n<p>Per il portavoce di Greenpeace Brasile per l&#8217;Amazzonia, Danicley de Aguiar, la scomparsa di Dom Phillips e Bruno Pereira \u00e8 l\u2019ennesimo capitolo dell\u2019agenda che il governo Bolsonaro sta promuovendo con forza nelle aree protette: &#8220;Silenziare attiviste e attivisti, leader sociali e giornaliste e giornalisti \u00e8 la punta dell\u2019iceberg di una politica di sterminio al servizio dell&#8217;economia della distruzione, che consuma la foresta e viola i diritti umani&#8221;.<\/p>\n\n<p>Bruno Ara\u00fajo e Dom Phillips sono scomparsi da pi\u00f9 di 48 ore ed \u00e8 urgente che il governo brasiliano faccia tutti gli sforzi necessari per ritrovarli. Altrimenti, dar\u00e0 il chiaro segnale che non ha alcuna intenzione di invertire l&#8217;attuale contesto di insicurezza diffuso dalla politica del &#8220;tutto \u00e8 permesso&#8221; che si \u00e8 instaurata in Amazzonia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sparizione del giornalista inglese Dom Phillips e dello studioso brasiliano di culture indigene Bruno Pereira, avvenuta domenica 6 giugno mentre svolgevano attivit\u00e0 di ricerca nella Valle del Javari (una&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":16135,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[36],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-16134","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-foreste","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16134","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16134"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16134\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16136,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16134\/revisions\/16136"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16135"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16134"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=16134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}