{"id":1623,"date":"2017-09-12T12:43:53","date_gmt":"2017-09-12T12:43:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/1623\/6-ragioni-per-cui-lindustria-dellauto-deve-immediatamente-cambiare-strada\/"},"modified":"2024-02-22T17:39:00","modified_gmt":"2024-02-22T16:39:00","slug":"6-ragioni-per-cui-lindustria-dellauto-deve-immediatamente-cambiare-strada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/1623\/6-ragioni-per-cui-lindustria-dellauto-deve-immediatamente-cambiare-strada\/","title":{"rendered":"6 ragioni per cui l\u2019industria dell\u2019auto deve immediatamente cambiare strada"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-content\">\n<p><em>Questo blog si basa su quanto contenuto nel nostro report \u201c<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/984919a3-984919a3-5_reasons_why_the_automobile_has_no_future_summary.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Perch\u00e9 l\u2019automobile non ha futuro\u201d.<\/a><\/em><\/p>\n<p>Oggi in Germania ha preso il via il <strong>Motor Show di Francoforte<\/strong>, il pi\u00f9 grande al mondo. Un appuntamento durante cui le pi\u00f9 grandi <strong>case automobilistiche<\/strong> si riuniscono per mettere in mostra dei veicoli cos\u00ec tanto lucidati che \u00e8 un miracolo che vi sia rimasta ancora sopra della vernice.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px;\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1d18e2c8-1d18e2c8-138260_247932.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>Ma nonostante i marchi che si esibiscono durante questo evento siano abilissimi nel raccontarci quanto siano veloci i loro modelli nel passare da zero a cento chilometri orari, quello che difficilmente ci sentiremo spiegare \u00e8 il processo per cui l\u2019industria dell\u2019auto sta diventando progressivamente irrilevante, dati i progressi tecnologici, le scelte dei consumatori e le politiche governative che stanno rapidamente spingendo al cambiamento questo settore.<\/p>\n<p>Vuoi saperne di pi\u00f9? Ecco qui:<\/p>\n<p><strong>1. Cambiamenti climatici<\/strong><\/p>\n<p>Mentre alcune case automobilistiche si vantano di quanto siano diventati efficienti i loro modelli a <strong>benzina<\/strong> e <strong>diesel<\/strong>, la realt\u00e0 dei fatti \u00e8 che le loro auto contribuiscono al momento a pi\u00f9 del 20 percento del totale delle emissioni di <strong>CO2<\/strong> in diversi Paesi.\u00a0<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il comparto dei trasporti ha infatti fallito l\u2019obiettivo di taglio di emissioni, a differenza di altri settori come l\u2019agricoltura o la generazione di <strong>elettricit\u00e0.<\/strong> Con la necessit\u00e0 sempre pi\u00f9 urgente di contrastare i <strong>cambiamenti climatici<\/strong>, le case produttrici di <strong>auto<\/strong> non potranno continuare ancora per molto con questo tipo di business.<\/p>\n<p><strong>2. Inquinamento dell\u2019aria<\/strong><\/p>\n<p>In Europa circa mezzo milione di persone muore prematuramente ogni anno a causa dell\u2019<strong>inquinamento dell\u2019aria<\/strong>. E in altre aree del Pianeta la situazione \u00e8 addirittura peggiore.<\/p>\n<p>Un fenomeno preoccupante, che sta catturando sempre pi\u00f9 l\u2019attenzione delle persone, e di cui le<strong> case automobilistiche<\/strong> sembrano non accorgersi, rimanendo ancorate alla produzione di auto a <strong>benzina<\/strong> e <strong>diesel<\/strong> e ignorando quanto i consumatori vorrebbero.<\/p>\n<p><strong>3. Stop alle auto a diesel e benzina<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>motor show di Francoforte<\/strong> arriva mentre molti governi stanno rendendo noti i propri piani di messa al bando dei<strong> veicoli a diesel e benzina.<\/strong> Alcune case produttrici hanno gi\u00e0 cambiato strada, come Volvo che ha recentemente annunciato che a partire dal 2019 le sue nuove auto saranno elettriche o ibride.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Eppure, nel frattempo, molte case automobilistiche presenti a Francoforte sono ancora ferme al motore a combustione interna. La domanda \u00e8 d\u2019obbligo: su che Pianeta vivono?<\/p>\n<p><strong>4. Dieselgate<\/strong><\/p>\n<p>Circa due anni fa <strong>Volkswagen<\/strong> \u00e8 stata \u201cbeccata\u201d a truccare i <strong>test di omologazione<\/strong> per le <strong>emissioni diesel<\/strong>. Quello che \u00e8 emerso \u00e8 che alcune automobili generavano valori \u201c<a href=\"http:\/\/www.npr.org\/sections\/thetwo-way\/2015\/09\/18\/441467960\/volkswagen-used-defeat-device-to-skirt-emissions-rules-epa-says\">fino a 40 volte superiori al consentito<\/a>\u201d.<\/p>\n<p>Mentre alcune aziende automobilistiche come Volvo e <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/business\/2017\/sep\/07\/jaguar-land-rover-electric-hybrid-cars-2020\">Jaguar Land Rover<\/a> si sono impegnate a eliminare i veicoli a diesel e benzina, Volkswagen \u00e8 ben lontana dal \u201cripulire\u201d la propria filiera. Adesso, sullo sfondo dello scandalo <strong>Dieselgate,<\/strong> anche altre grandi aziende automobilistiche tedesche come BMW e Daimler <a href=\"http:\/\/www.telegraph.co.uk\/business\/2017\/08\/02\/germany-strikes-deal-car-giants-vw-bmw-daimler-reduce-diesel\/\">sono sotto pressione<\/a> affinch\u00e9 cambino.<\/p>\n<p><strong>5<\/strong>. <strong>Macchine automatiche<\/strong><\/p>\n<p>Ogni anno circa <a href=\"http:\/\/www.who.int\/mediacentre\/factsheets\/fs358\/en\/\">1,25 milioni di persone<\/a> nel mondo muoiono a causa di incidenti stradali. Questo equivale a 3400 morti al giorno.<\/p>\n<p>\u00c8 un problema di incolumit\u00e0 e salute di proporzioni sconvolgenti. Le aziende automobilistiche e i governi devono fare ancora molto per affrontare questo grave problema. Le macchine automatiche, tuttavia, cominciano a dare qualche spiraglio. Secondo alcuni report potrebbero <a href=\"https:\/\/www.sciencealert.com\/driverless-cars-could-reduce-traffic-fatalities-by-up-to-90-says-report\">ridurre gli incidenti<\/a> fino al 90%.<\/p>\n<p>I grandi big del <strong>settore automobilistico<\/strong> stanno quindi per proclamare i propri piani per passare alla guida automatica? Sfortunatamente, la risposta \u00e8 no. Un\u2019ulteriore prova che questo settore \u00e8 fermo al passato.<\/p>\n<p><strong>6. Car sharing<\/strong><\/p>\n<p>In molte citt\u00e0 europee, le generazioni pi\u00f9 giovani sono gi\u00e0 passate <a href=\"https:\/\/www.swissinfo.ch\/eng\/lack-of-drive_why-young-people-are-falling-out-of-love-with-cars\/43024736?&amp;ns_mchannel=rss&amp;srg_evsource=rss\">dal possedere delle proprie auto<\/a> a scegliere bici e <strong>trasporti pubblici<\/strong>. Dato lo spostamento sempre pi\u00f9 massiccio di persone nei centri urbani \u2013 <a href=\"http:\/\/www.un.org\/en\/development\/desa\/news\/population\/world-urbanization-prospects-2014.html\">un trend destinato a perdurare<\/a> \u2013 questo potrebbe significare che un numero sempre crescente di persone comincer\u00e0 a vedere l\u2019idea di possedere un\u2019auto come una scomodit\u00e0 \u2013 anche costosa \u2013 a paragone con il<strong> car sharing.<\/strong><\/p>\n<p><em>Richard Casson \u2013 campagna Clean Air Now<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. 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