{"id":16277,"date":"2022-07-06T16:08:37","date_gmt":"2022-07-06T14:08:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=16277"},"modified":"2022-07-06T16:08:40","modified_gmt":"2022-07-06T14:08:40","slug":"piano-strategico-nazionale-della-pac-post-2022-serve-il-coraggio-di-cambiare-rotta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/16277\/piano-strategico-nazionale-della-pac-post-2022-serve-il-coraggio-di-cambiare-rotta\/","title":{"rendered":"Piano Strategico Nazionale della PAC post 2022: serve il coraggio di cambiare rotta"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>17 Associazioni deluse dall&#8217;incontro di ieri con il Ministro Patuanelli<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>Rinviata a settembre la presentazione del nuovo documento di programmazione della nuova PAC, restano 100 giorni per prendere le decisioni necessarie per una modifica sostanziale del Piano Strategico Nazionale della PAC post 2022.<\/strong><\/p>\n\n<p>Molta delusione da parte delle Associazioni ambientaliste, animaliste e dell&#8217;agricoltura biologica presenti ieri all&#8217;incontro con il Ministro Patuanelli dedicato alla revisione della bozza del Piano Strategico Nazionale della PAC. 17 Associazioni hanno chiesto al Ministro informazioni sulle modiche previste alla bozza del PSP dopo le osservazioni critiche inviate dalla Commissione UE. Le Associazioni hanno inoltre chiesto al Ministro di rivedere la Sua posizione favorevole alle deroghe delle due norme ambientali della Condizionalit\u00e0 della PAC (rotazioni e aree naturali) e l&#8217;impegno a sostenere le proposte della Commissione UE sui Regolamenti per il ripristino della natura, la riduzione dell&#8217;uso dei pesticidi e l\u2019avvio di una vera transizione dell\u2019attuale modello di zootecnia intensiva. Su tutto questo il Ministro Patuanelli non ha assunto impegni concreti, sottolineando la sua preoccupazione per le prevedibili reazioni critiche delle Associazioni agricole e dei settori produttivi dell&#8217;agricoltura nazionale, con il rischio di una &#8220;gogna&#8221; mediatica per lui politicamente non sostenibile, nel caso in cui l\u2019Italia si fosse opposta alle deroghe. \u201c<em>Di fronte alle gravissime crisi ambientali a cui i nostri sistemi produttivi e i nostri stili di vita si trovano a far fronte, questa difesa di interessi economici particolari appare oltremodo inopportuna<\/em>\u201d, sottolineano invece le Associazioni.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Il Ministro ha annunciato che, a causa del ritardo con cui \u00e8 stato raggiunto l&#8217;accordo con le Regioni per la ripartizione dei fondi per lo Sviluppo Rurale, la scadenza di fine luglio per l&#8217;invio della nuova versione del PSP non potr\u00e0 essere rispettata. Tutto rinviato a settembre quindi e questo consentir\u00e0 la convocazione di due riunioni del Tavolo di partenariato, di cui una sar\u00e0 dedicata agli interventi previsti dal PSP per lo Sviluppo Rurale. Il Ministro ha invece accolto la richiesta per una riunione del Tavolo di partenariato da dedicare al monitoraggio dell&#8217;attuazione del PSP.<\/p>\n\n<p>Restano quindi 100 giorni per prendere le decisioni necessarie per introdurre nel documento di programmazione della nuova PAC le modifiche sostanziali richieste anche dalla Commissione UE e delle azioni concrete per una decisa transizione ecologica del nostro modello agricolo, che la siccit\u00e0 e la crisi climatica in corso ci impongono con urgenza.&nbsp;<\/p>\n\n<p>&#8220;<em>Per un cambio di rotta serve per\u00f2 il senso di responsabilit\u00e0 e il necessario coraggio politico che oggi sembrano mancare al Ministro Patuanelli<\/em>&#8220;, commentano le 17 Associazioni.<\/p>\n\n<p>&#8220;<em>Riconosciamo l&#8217;importante passo avanti fatto per lo sviluppo dell&#8217;agricoltura biologica<\/em>, <em>che adesso richiede l&#8217;attenzione e l\u2019impegno necessari per fare crescere insieme alla conversione dei terreni anche i consumi dei prodotti certificati Bio da parte delle persone e la necessaria assistenza tecnica alle aziende agricole<\/em>\u201d, hanno sottolineato le 17 Associazioni. Questo indiscutibile impegno per lo sviluppo dell&#8217;agricoltura biologica da solo non \u00e8 per\u00f2 sufficiente per rispondere alle crisi ambientali globali che minacciano il futuro della stessa agricoltura italiana che, se non sapr\u00e0 rafforzare le misure ambientali anche come strumento di resilienza, passer\u00e0 da una crisi all\u2019altra come gi\u00e0 sta avvenendo.<\/p>\n\n<p>Anche per quanto riguarda la redistribuzione dei pagamenti diretti, tema su cui Bruxelles ha sottolineato le criticit\u00e0 nelle sue osservazioni, l\u2019Italia non \u00e8 intenzionata a fare di pi\u00f9. Un fatto preoccupante, che ignora le informazioni diffuse dall\u2019Istat pochi giorni fa. Secondo il nuovo censimento sull\u2019agricoltura, negli ultimi vent\u2019anni sono scomparse met\u00e0 delle aziende agricole italiane, quasi tutte realt\u00e0 di piccola e media dimensione. Proprio quelle che andrebbero sostenute ridistribuendo verso il basso i sostegni al reddito garantiti dalla PAC. Invece, anche con questa programmazione, verranno premiate soprattutto aziende di grandi dimensioni, facendo poco o nulla per arrestare il crollo dell\u2019agricoltura familiare, oltre che dei presidi di biodiversit\u00e0 ed economia locale ad essa connessi.<\/p>\n\n<p>Serve, concludono le Associazioni, una adeguata revisione del PSP coerente con tutti gli obiettivi delle Strategie UE Farm to Fork e Biodiversit\u00e0 2030, per rendere il documento di programmazione della nuova PAC uno strumento coerente anche con le proposte dei Regolamenti presentate dalla Commissione UE il 22 giugno scorso sul ripristino della natura e la riduzione dell&#8217;uso dei pesticidi (che renderanno vincolanti per gli Stati membri alcuni importanti obiettivi delle due Strategie del Green Deal europeo).<\/p>\n\n<p>&#8220;<em>Il nostro giudizio finale sul PSP dipender\u00e0 da queste ultime decisioni e da quante e quali proposte di modifica saranno introdotte nella versione finale del documento di programmazione della nuova PAC&#8221;<\/em>, concludono le 17 Associazioni.<\/p>\n\n<p>Roma, 6 luglio 2022<\/p>\n\n<p>Le 17 Associazioni ambientaliste, dell\u2019agricoltura biologica e dei consumatori che inviano questo comunicato rappresentano un\u2019ampia alleanza tra la Coalizione #CambiamoAgricoltura* e Associazioni come Greenpeace, Terra! e AnimalEquality che hanno condiviso l\u2019analisi ed i commenti delle oltre 1500 pagine del Piano Strategico Nazionale della PAC post 2022. Le 17 Associazioni condividono la visione di una transizione ecologica dell\u2019agricoltura italiana ed europea, che tuteli tutti gli agricoltori, i cittadini e l\u2019ambiente.&nbsp;<\/p>\n\n<p>*(Associazione Consumatori ACU, AIDA, AIAB, AIAPP, Associazione Italiana Biodinamica, CIWF Italia Onlus, FederBio, ISDE Medici per l\u2019Ambiente, Legambiente, Lipu-BirdLife, Pro Natura, Rete Semi Rurali, Slow Food Italia e WWF Italia).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>17 Associazioni deluse dall&#8217;incontro di ieri con il Ministro Patuanelli<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":15713,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[27,22,29],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-16277","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-agricoltura","tag-biodiversita","tag-clima","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16277","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16277"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16277\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16278,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16277\/revisions\/16278"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15713"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16277"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=16277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}