{"id":16305,"date":"2022-07-12T11:21:00","date_gmt":"2022-07-12T09:21:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=16305"},"modified":"2022-07-18T11:23:44","modified_gmt":"2022-07-18T09:23:44","slug":"greenpeace-si-rafforza-normativa-ue-sulle-foreste-ma-in-amazzonia-nuovo-record-di-deforestazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/16305\/greenpeace-si-rafforza-normativa-ue-sulle-foreste-ma-in-amazzonia-nuovo-record-di-deforestazione\/","title":{"rendered":"Greenpeace: si rafforza normativa Ue sulle foreste, ma in Amazzonia nuovo record di deforestazione"},"content":{"rendered":"\n<p>La commissione ambiente del Parlamento europeo ha votato oggi diversi emendamenti utili a migliorare la bozza di normativa comunitaria per proteggere le foreste del Pianeta, nonostante permangano alcune lacune.\u00a0<\/p>\n\n<p>\u201cNel complesso si tratta di un\u2019ottima notizia, soprattutto se pensiamo che durante la prima met\u00e0 del 2022 la deforestazione in Amazzonia ha registrato un nuovo triste record: secondo l\u2019istituto brasiliano di ricerche spaziali (INPE), tra gennaio e giugno 2022 sono stati deforestati 3.988 chilometri quadrati di foresta amazzonica (un&#8217;area grande circa tre volte il comune di Roma, il comune pi\u00f9 esteso d&#8217;Italia e dell&#8217;Unione europea), raggiungendo il pi\u00f9 alto tasso di deforestazione mai registrato per questo arco temporale\u201d, commenta Martina Borghi, campagna foreste di Greenpeace Italia. \u201cMa se la normativa protegger\u00e0 solo le foreste, gli impatti della produzione agricola industriale rischiano di spostarsi su altri ecosistemi come savane e zone umide che, esattamente come le foreste, ospitano Popoli Indigeni, specie animali e vegetali rare, e svolgono un ruolo importante nell\u2019assorbimento dell\u2019anidride carbonica e quindi nella lotta alla crisi climatica. Basti pensare che met\u00e0 del Cerrado brasiliano, la savana pi\u00f9 ricca di biodiversit\u00e0 del Pianeta, \u00e8 gi\u00e0 stata distrutta per fare spazio a piantagioni di soia destinata alla mangimistica. Il voto di oggi \u00e8 un buon risultato, ma dovr\u00e0 essere confermato a settembre e nel frattempo dobbiamo fare di pi\u00f9 se vogliamo che i consumi europei non siano pi\u00f9 legati alla distruzione della natura\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n<p>La commissione ambiente del Parlamento europeo ha votato a favore di definizioni pi\u00f9 solide di deforestazione e degrado forestale, e rafforzando la protezione dei diritti umani, in particolare quelli dei Popoli Indigeni e delle comunit\u00e0 forestali tradizionali, che vengono spesso violati.&nbsp;Oltre ai sei prodotti proposti dalla Commissione europea (olio di palma, soia, caff\u00e8, cacao, carne bovina e legno), la commissione ambiente ha votato per includere nell&#8217;elenco di prodotti e materie prime a cui si applicherebbe la normativa: gomma, mais e carne di pollo,&nbsp;maiale, pecora e capra.&nbsp;Viene appoggiata anche l&#8217;estensione dei requisiti di \u201cdovuta diligenza\u201d della normativa alle istituzioni finanziarie europee, i cui investimenti non dovranno essere legati a progetti o societ\u00e0 che causano la distruzione delle foreste.<\/p>\n\n<p>A settembre il Parlamento europeo definir\u00e0 la sua posizione finale, dopodich\u00e9 inizieranno i negoziati a tre sulla legge finale tra Commissione Ue, Parlamento e governi nazionali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La commissione ambiente del Parlamento europeo ha votato oggi diversi emendamenti utili a migliorare la bozza di normativa comunitaria per proteggere le foreste del Pianeta, nonostante permangano alcune lacune.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":12660,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[36],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-16305","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-foreste","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16305","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16305"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16305\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16306,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16305\/revisions\/16306"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12660"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16305"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16305"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16305"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=16305"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}