{"id":16312,"date":"2022-07-13T11:58:00","date_gmt":"2022-07-13T09:58:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=16312"},"modified":"2022-11-07T18:29:16","modified_gmt":"2022-11-07T17:29:16","slug":"media-e-crisi-climatica-greenpeace-pubblica-la-classifica-dei-quotidiani-linfluenza-delle-aziende-inquinanti-sulla-stampa-impedisce-di-conoscere-la-verita-sul-clima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/16312\/media-e-crisi-climatica-greenpeace-pubblica-la-classifica-dei-quotidiani-linfluenza-delle-aziende-inquinanti-sulla-stampa-impedisce-di-conoscere-la-verita-sul-clima\/","title":{"rendered":"Media e crisi climatica, Greenpeace pubblica la classifica dei quotidiani: l&#8217;influenza delle aziende inquinanti sulla stampa impedisce di conoscere la verit\u00e0 sul clima"},"content":{"rendered":"\n<p>Sui principali quotidiani italiani la crisi climatica trova poco spazio, al contrario di quanto avviene per le pubblicit\u00e0 delle aziende inquinanti, che dimostrano di avere una grande influenza sulla stampa italiana. \u00c8 quanto emerge da <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/16330\/crisi-climatica-in-tv-lanalisi-di-greenpeace-su-tg-e-trasmissioni-di-approfondimento\/\">uno studio pubblicato oggi da Greenpeace Italia e realizzato dall\u2019Osservatorio di Pavia<\/a>, istituto di ricerca specializzato nell\u2019analisi della comunicazione, che ha esaminato gli articoli pubblicati fra gennaio e aprile 2022 dai cinque quotidiani pi\u00f9 diffusi: Corriere della Sera, la Repubblica, Il Sole 24 Ore, Avvenire, La Stampa.\u00a0<\/p>\n\n<p>I risultati mostrano che i principali quotidiani italiani pubblicano in media due articoli al giorno che fanno almeno un accenno alla crisi climatica, ma gli articoli che trattano esplicitamente il problema sono appena la met\u00e0. Al contrario, viene dato ampio spazio alle pubblicit\u00e0 dell\u2019industria dei combustibili fossili e delle aziende dell\u2019automotive, aeree e crocieristiche, tra i maggiori responsabili del riscaldamento del pianeta: su Il Sole 24 Ore si contano pi\u00f9 di cinque pubblicit\u00e0 di queste aziende inquinanti a settimana. Negli articoli esaminati, inoltre, le aziende sono il soggetto che ha pi\u00f9 voce (18,3%), superando esperti (14,5%) e associazioni ambientaliste (11,3%). La crisi climatica \u00e8 infine raccontata principalmente come un tema economico (45,3% degli articoli), quindi come un tema politico (25,2%) e solo in misura minore come un problema ambientale (13,4%) e sociale (11,4%).&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u00abQuesto studio dimostra la pericolosa influenza esercitata dalle aziende inquinanti sulla stampa italiana, basti pensare che in quattro mesi, nei 528 articoli esaminati, le compagnie petrolifere sono indicate tra i responsabili della crisi climatica appena due volte\u00bb, <strong>dichiara Giancarlo Sturloni, responsabile della comunicazione di Greenpeace Italia<\/strong>. \u00abGrazie alle loro generose pubblicit\u00e0, che spesso non sono altro che ingannevole greenwashing, le aziende del gas e del petrolio inquinano anche il dibattito pubblico e il sistema dell\u2019informazione, impedendo a lettori e lettrici di conoscere la gravit\u00e0 dell\u2019emergenza ambientale che stiamo vivendo. Se vogliamo che il giornalismo svolga il suo ruolo cruciale di <em>watchdog<\/em> nella lotta alla crisi climatica, anzich\u00e9 di megafono delle aziende inquinanti, dobbiamo liberare i media dal ricatto del gas e del petrolio\u00bb.<\/p>\n\n<p>In base ai risultati dello studio, Greenpeace ha elaborato <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/07\/5596a99b-legenda-e-classifica-quotidiani.docx-1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">una classifica dei principali quotidiani italiani<\/a>, valutati mediante cinque parametri: 1) quanto parlano della crisi climatica; 2) se tra le cause citano i combustibili fossili; 3) quanta voce hanno le aziende inquinanti e 4) quanto spazio \u00e8 concesso alle loro pubblicit\u00e0; 5) se le redazioni sono trasparenti rispetto ai finanziamenti ricevuti dalle aziende inquinanti. Quest\u2019ultimo parametro \u00e8 stato valutato con un questionario che Greenpeace ha inviato ai direttori delle cinque testate, a cui ha risposto parzialmente solo Avvenire. Considerando la media dei cinque parametri, Avvenire raggiunge una risicata sufficienza (3 punti su 5), scarsi invece i punteggi di Corriere e Repubblica (2,2 su 5), mentre in fondo alla classifica si trovano La Stampa e Il Sole 24 Ore (2 su 5). La classifica sar\u00e0 aggiornata e pubblicata ogni quattro mesi e sar\u00e0 seguita da un\u2019analoga indagine sui telegiornali e sulle trasmissioni televisive di intrattenimento.<\/p>\n\n<p>\u00abAbbiamo deciso di chiamarla la \u201cClassifica degli intrappolati\u201d per denunciare la pericolosa dipendenza del giornalismo italiano dai finanziamenti delle aziende inquinanti. Se vogliamo preservare la libert\u00e0 di stampa e consentire a cittadine e cittadini di conoscere la verit\u00e0 sulla crisi climatica, dobbiamo rompere il patto di potere che incatena i mass media all\u2019industria dei combustibili fossili\u00bb, <strong>spiega Chiara Campione, responsabile dell\u2019unit\u00e0 Corporate di Greenpeace Italia.<\/strong> \u00abPer questo abbiamo lanciato la nuova campagna \u201cStranger Green\u201d contro il greenwashing e le false soluzioni che ritardano gli interventi di cui abbiamo urgente bisogno per salvarci dagli impatti della crisi climatica, come la terribile siccit\u00e0 e le prolungate ondate di calore di questi mesi. Perch\u00e9, come recita il sottotitolo della nostra campagna, che si richiama all\u2019immaginario della serie di culto Stranger Things, \u201cSotto il greenwashing c\u2019\u00e8 l\u2019inferno climatico\u201d\u00bb.<\/p>\n\n<p>Per vietare le pubblicit\u00e0 e le sponsorizzazioni delle aziende legate ai combustibili fossili, Greenpeace sostiene, insieme a pi\u00f9 di trenta organizzazioni internazionali, una Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE). Se entro ottobre la petizione \u201c<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/basta-spot-aziende-inquinanti\/\" target=\"_blank\">Stop alla pubblicit\u00e0 delle aziende inquinanti<\/a>\u201d raggiunger\u00e0 il traguardo di un milione di firme raccolte, la Commissione europea sar\u00e0 obbligata a discutere una proposta di legge per mettere fine alla propaganda ingannevole delle aziende inquinanti che alimentano la crisi climatica.<\/p>\n\n<p>Scarica il report e la classifica <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/16330\/crisi-climatica-in-tv-lanalisi-di-greenpeace-su-tg-e-trasmissioni-di-approfondimento\/\">QUI<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con l&#8217;Osservatorio di Pavia, Greenpeace Italia ha esaminato gli articoli pubblicati da gennaio ad aprile 2022 di Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 ore, Avvenire e La Stampa.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":16299,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17,24],"tags":[29,31],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-16312","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","category-scegli","tag-clima","tag-volontariato","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16312","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16312"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16312\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16642,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16312\/revisions\/16642"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16312"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16312"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16312"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=16312"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}