{"id":1632,"date":"2017-12-22T12:44:47","date_gmt":"2017-12-22T12:44:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/1632\/dalla-scandinavia-alla-polonia-lottiamo-per-le-ultime-foreste-europee\/"},"modified":"2021-12-01T13:44:15","modified_gmt":"2021-12-01T12:44:15","slug":"dalla-scandinavia-alla-polonia-lottiamo-per-le-ultime-foreste-europee","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/1632\/dalla-scandinavia-alla-polonia-lottiamo-per-le-ultime-foreste-europee\/","title":{"rendered":"Dalla Scandinavia alla Polonia: lottiamo per le ultime foreste europee!"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-content\">\n<p>La foresta di <strong>Fagerholmsloken<\/strong>, nella Svezia settentrionale, era una tra le pi\u00f9 antiche appartenenti all\u2019ecosistema boreale della <strong>Grande foresta del Nord<\/strong>, che si estende dalla Scandinavia fino al Canada, passando per la Russia e l\u2019Alaska.<\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 forestali svedesi l\u2019avevano identificata come \u201cun\u2019area con valori di conservazione ecologica particolarmente elevati\u201d, il che significa che questa foresta si distingueva per la straordinaria variet\u00e0 di <strong>flora<\/strong> e <strong>fauna<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma, come avrete purtroppo intuito, oggi la foresta di Fagerholmsloken non esiste pi\u00f9. \u00c8 stata distrutta per produrre <strong>fazzoletti<\/strong>, <strong>asciugatutto<\/strong>, <strong>carta igienica<\/strong> e <strong>tovaglioli<\/strong>. Articoli che potrebbero invece essere prodotti utilizzando <strong>fibra di cellulosa riciclata<\/strong>.<\/p>\n<p>Questa foresta era di propriet\u00e0 di <strong>SCA<\/strong>, una societ\u00e0 svedese che possiede una grande quantit\u00e0 di foreste europee e le sfrutta per produrre legname e polpa di cellulosa, che vengono venduti a grandi aziende come <strong>Essity<\/strong>, il principale produttore europeo di <strong><em>tissue<\/em><\/strong> (proprietario in Italia del marchio <strong>Tempo<\/strong>).<\/p>\n<p>Lo scorso settembre, <strong>Greenpeace<\/strong> ha pubblicato \u201c<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/16a21937-16a21937-gp_essity_forests_report.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Wiping out the Boreal<\/a>\u201d, un rapporto che dimostra come vari fornitori di Essity siano responsabili della distruzione di aree forestali di grande valore. Nonostante ci\u00f2, la foresta di Fagerholmsloken, citata nel rapporto e presa ad esempio per il suo valore, \u00e8 stata rasa al suolo.<\/p>\n<p>Per proteggere la Grande Foresta del Nord ed evitare che altre foreste preziose come quella di\u00a0 Fagerholmsloken vengano distrutte, dobbiamo impedire che alberi che hanno svettato per decenni, o addirittura per secoli, vengano abbattuti per produrre fazzoletti o asciugatutto che verranno utilizzati per qualche secondo e poi gettati via.<\/p>\n<p>Per questo chiediamo ad Essity di eliminare dalla propria filiera i fornitori coinvolti nella distruzione di aree importanti della Grande Foresta del Nord in Svezia, Finlandia e Russia.<\/p>\n<div class=\"events-box big-box left\">\n<div class=\"frame reset-padding\"><a class=\"open-img EnlargeImage\" title=\"\" href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/4a80b942-4a80b942-gp0strc0k_web_size.jpg\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" id=\"ctl00_cphContentArea_epiEntryContent_ctl00_ctl02_Image1\" class=\"Thumbnail\" style=\"border-width: 0px;\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/4a80b942-4a80b942-gp0strc0k_web_size.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" \/><\/a><\/div>\n<div class=\"hidden\">Ma le foreste scandinave non sono le uniche in pericolo in Europa. Sul confine tra <strong>Polonia<\/strong> e <strong>Bielorussia<\/strong> esiste infatti una foresta ancora poco nota ai pi\u00f9 che dobbiamo assolutamente proteggere: quella di <strong>Bialowieza<\/strong>. Ovvero l\u2019ultimo frammento della foresta primaria che ricopriva l\u2019Europa centrale.<\/div>\n<\/div>\n<p>Una foresta considerata patrimonio dell\u2019umanit\u00e0 dall\u2019<strong>UNESCO<\/strong> che ospita tra le 11 mila e le 25 mila specie, tra cui il bisonte europeo, che in natura non si trova altrove. Nonostante ci\u00f2, solo il 35 percento di questa foresta \u00e8 protetto.<\/p>\n<p>Quest\u2019anno il ministro dell\u2019Ambiente polacco, Jan Szyszko, ha modificato la legge nazionale, eliminando ogni forma di controllo sul taglio di alberi presenti su terreni. Inoltre, le foreste gestite dallo Stato non sono pi\u00f9 obbligate a seguire la normativa Ue sulla protezione delle specie. Ci\u00f2 ha dato il via ad un massiccio disboscamento in tutto il Paese.<\/p>\n<p>La <strong>Corte di Giustizia europea<\/strong> ha per\u00f2 reagito: il 20 novembre scorso ha ordinato alla Polonia di fermare il disboscamento della foresta di Bialowieza, prevedendo anche una sanzione pecuniaria di minimo 100 mila euro al giorno nel caso non venga rispettata la sentenza.<\/p>\n<div class=\"events-box big-box left\">\n<div class=\"frame reset-padding\"><a class=\"open-img EnlargeImage\" title=\"\" href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/3bc4de0c-3bc4de0c-gp0strb87_web_size.jpg\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" id=\"ctl00_cphContentArea_epiEntryContent_ctl00_ctl04_Image1\" class=\"Thumbnail\" style=\"border-width: 0px;\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/3bc4de0c-3bc4de0c-gp0strb87_web_size.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" \/><\/a><\/div>\n<div class=\"hidden\"><\/div>\n<\/div>\n<p>Anche se tale misura \u00e8 stata presa ad interim, quindi non ha valenza definitiva, \u00e8 comunque un grande passo per la salvaguardia della foresta.<\/p>\n<p>Non possiamo permettere che questo antico e fragile ecosistema venga distrutto in nome del profitto. Non smetteremo di resistere fino a quando l\u2019intera foresta non sar\u00e0 riconosciuta come parco nazionale, come accade nella vicina Bielorussia.<\/p>\n<p>Per sostenere la nostra battaglia in difesa della foresta di Bialowieza, <a href=\"http:\/\/www.ilovebialowieza.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">firma la petizione<\/a>!<\/p>\n<div class=\"events-box big-box left\">\n<div class=\"frame reset-padding\"><a class=\"open-img EnlargeImage\" title=\"\" href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/2bfe243a-2bfe243a-gp0str2id_web_size.jpg\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" id=\"ctl00_cphContentArea_epiEntryContent_ctl00_ctl06_Image1\" class=\"Thumbnail\" style=\"border-width: 0px;\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/2bfe243a-2bfe243a-gp0str2id_web_size.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" \/><\/a><\/div>\n<div class=\"hidden\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. Check the block&#8217;s settings or remove it.<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi la foresta di Fagerholmsloken non esiste pi\u00f9. \u00c8 stata distrutta per produrre fazzoletti, asciugatutto, carta igienica e tovaglioli.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":1633,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17,24],"tags":[36,25],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-1632","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","category-scegli","tag-foreste","tag-consumi","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1632","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1632"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1632\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15165,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1632\/revisions\/15165"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1633"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1632"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=1632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}