{"id":16325,"date":"2022-07-20T16:20:16","date_gmt":"2022-07-20T14:20:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=16325"},"modified":"2024-02-22T11:34:09","modified_gmt":"2024-02-22T10:34:09","slug":"indagine-di-greenpeace-nella-zona-di-esclusione-di-cernobyl-smentisce-liaea-sui-livelli-di-radiazione-intorno-allex-centrale-nucleare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/16325\/indagine-di-greenpeace-nella-zona-di-esclusione-di-cernobyl-smentisce-liaea-sui-livelli-di-radiazione-intorno-allex-centrale-nucleare\/","title":{"rendered":"Indagine di Greenpeace nella zona di esclusione di Cernobyl smentisce l&#8217;IAEA sui livelli di radiazione intorno all&#8217;ex centrale nucleare"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/07\/fcb995d0-gp1sxvh5_.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16326\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/07\/fcb995d0-gp1sxvh5_.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/07\/fcb995d0-gp1sxvh5_-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/07\/fcb995d0-gp1sxvh5_-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/07\/fcb995d0-gp1sxvh5_-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Jan Vande Putte (left) and Mathieu Soete, Radiation protection advisors from Greenpeace Belgium, at work in Ukraine, 17 July 2022.<\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Un team investigativo di Greenpeace Germania, in collaborazione con gli scienziati ucraini operanti a Cernobyl, ha scoperto che i livelli di radiazione nelle aree intorno all\u2019ex centrale dove si sono svolte le operazioni militari russe sono almeno tre volte superiori alle stime dell\u2019Agenzia internazionale per l\u2019energia atomica (IAEA). Lo scorso aprile, l\u2019IAEA aveva fornito dati molto limitati, assicurando che i livelli di radiazioni erano \u201cnormali\u201d e non costituivano un problema importante per l\u2019ambiente o per la sicurezza pubblica.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Greenpeace teme che il ruolo dell\u2019IAEA in materia di sicurezza nucleare in Ucraina sia gravemente compromesso dai suoi legami con l\u2019azienda nucleare di Stato russa Rosatom, anche in considerazione del fatto che l\u2019attuale vicedirettore dell\u2019IAEA, Mikhail Chudakov, \u00e8 stato a lungo un funzionario di Rosatom.<\/p>\n\n<p>\u201cAll\u2019interno delle trincee russe abbandonate, abbiamo misurato livelli di radiazioni gamma che si rilevano in presenza di scorie nucleari a bassa attivit\u00e0. \u00c8 chiaro che i militari russi operavano in un ambiente altamente radioattivo, ma non \u00e8 questo che l\u2019IAEA cerca di comunicare. Possiamo solo concludere che, per qualche motivo, l\u2019IAEA ha deciso di non indagare a fondo. \u00c8 chiaro dalla nostra indagine che non c&#8217;\u00e8 nulla di normale nei livelli di radiazioni all&#8217;interno della Zona di esclusione di Cernobyl, nonostante ci\u00f2 che l\u2019IAEA vorrebbe far credere al mondo\u201d, ha dichiarato Jan Vande Putte, esperto di radioprotezione di Greenpeace Belgio.<\/p>\n\n<p>Greenpeace ha inoltre documentato insieme agli scienziati ucraini di Cernobyl che, a causa delle azioni militari russe, sono stati arrecati gravi danni ai laboratori, ai database e ai sistemi di monitoraggio delle radiazioni. \u00c8 stata cos\u00ec compromessa l\u2019infrastruttura sviluppata in collaborazione con la comunit\u00e0 scientifica mondiale per studiare l\u2019impatto delle radiazioni sulle persone e sull\u2019ambiente.<\/p>\n\n<p>\u201cComprendere la complessit\u00e0 degli effetti delle radiazioni di Cernobyl \u00e8 cruciale e pu\u00f2 essere fatto soltanto mediante una cooperazione scientifica internazionale, messa a rischio dalla guerra della Russia contro l\u2019Ucraina\u201d, ha dichiarato Shaun Burnie, esperto nucleare di Greenpeace Germania. \u201cLa sicurezza degli scienziati e degli addetti alla centrale che monitorano le radiazioni sono ora minacciati da un numero imprecisato di mine russe e di esplosivi antiuomo. Questa \u00e8 un\u2019ulteriore, oltraggiosa eredit\u00e0 della guerra scatenata dalla Russia ed \u00e8 un crimine contro l\u2019ambiente e contro la scienza. L\u2019AIEA sembra riluttante a spiegare l&#8217;entit\u00e0 dei rischi da radiazioni a Cernobyl e l\u2019impatto dell\u2019occupazione russa\u201d.<\/p>\n\n<p>La ricerca \u00e8 stata condotta con l\u2019approvazione del governo ucraino e in collaborazione con gli scienziati dell\u2019Agenzia di Stato ucraina per la gestione della Zona di esclusione (SAUEZM) di Cernobyl, ancora oggi altamente contaminata.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Greenpeace Germania oggi ha reso noti i risultati della sua indagine <a href=\"https:\/\/twitter.com\/greenpeacepress\/status\/1549705446851747840\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">in una conferenza stampa a Kiev<\/a>, alla quale hanno partecipato anche Yevhen Kramarenko, capo del SAUEZM e il suo vice, Maksym Shevchuk, oltre a Serhiy Kireev, direttore generale dell\u2019impresa statale specializzata EcoCenter di Cernobyl.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non c&#8217;\u00e8 nulla di normale nei livelli di radiazioni all&#8217;interno della Zona di esclusione di Cernobyl, nonostante ci\u00f2 che l\u2019IAEA vorrebbe far credere al mondo.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":16328,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[32,21,51],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-16325","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-energia","tag-inquinamento","tag-nucleare","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16325","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16325"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16325\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16329,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16325\/revisions\/16329"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16328"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16325"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16325"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16325"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=16325"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}