{"id":16379,"date":"2022-08-05T13:16:01","date_gmt":"2022-08-05T11:16:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=16379"},"modified":"2024-02-23T09:47:07","modified_gmt":"2024-02-23T08:47:07","slug":"la-difesa-a-mano-armata-delle-fonti-fossili-minaccia-la-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/16379\/la-difesa-a-mano-armata-delle-fonti-fossili-minaccia-la-pace\/","title":{"rendered":"La difesa a mano armata delle fonti fossili minaccia la pace"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"724\" height=\"483\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/08\/6afa0c07-gettyimages-155251324.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16381\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/08\/6afa0c07-gettyimages-155251324.jpg 724w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/08\/6afa0c07-gettyimages-155251324-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/08\/6afa0c07-gettyimages-155251324-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px\" \/><\/figure>\n\n<p>La <strong>guerra in Ucraina<\/strong> e la necessit\u00e0 di sostituire le <strong>importazioni russe <\/strong>avrebbero dovuto essere l\u2019occasione per accelerare la <strong>transizione ecologica<\/strong>. <\/p>\n\n<p>Il governo, invece, non ha scelto solo di sostituire il gas di Putin con quello di altri fornitori, ma anche di puntare sulla <strong>militarizzazione<\/strong> degli <strong>approvvigionamenti energetici<\/strong>, come dimostrano le audizioni dei ministri degli Esteri e della Difesa del 26 luglio e la relazione governativa per la proroga delle missioni militari, presentata al Parlamento il 1\u00b0 luglio. <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Difesa militare degli approvvigionamenti energetici: i documenti al vaglio delle Camere<\/h2>\n\n<p>Il documento all\u2019esame in questi giorni alle Camere sottolinea che \u201c<em>nelle aree di interesse strategico per l\u2019Italia<\/em>\u201d si assiste a \u201c<em>una competizione per le <strong>risorse naturali ed energetiche <\/strong>sempre pi\u00f9 accesa<\/em>\u201d, e che la \u201c<strong><em>politica<\/em> <em>energetic<\/em><\/strong><em>a<\/em>\u201d italiana identifica \u201c<em>Algeria, Libia, Iraq e Penisola Arabica, quali punti cardine per la sicurezza dei nostri approvvigionamenti<\/em>\u201d. Tutte aree &#8211; guarda caso &#8211; presidiate dalle nostre Forze armate.\u00a0<\/p>\n\n<p>Nel corso della sua comunicazione, il ministro della Difesa Lorenzo Guerini \u00e8 stato ancora pi\u00f9 esplicito, dichiarando che \u201c<em>l\u2019impiego delle Forze armate nelle missioni internazionali<\/em>\u201d \u00e8 teso, tra l\u2019altro, alla \u201c<em>prevenzione e gestione di scenari di crisi conseguenti tanto alle minacce convenzionali, quanto a quelle ibride<\/em>\u201d, tra cui \u201c<em>le restrizioni all&#8217;approvvigionamento energetico<\/em>\u201d. <\/p>\n\n<p>Altrettanto inequivocabile nel delineare la forte relazione tra l\u2019<strong>impegno militare italiano<\/strong> e le nostre <strong>importazioni di gas e petrolio<\/strong> \u00e8 stato il Capo di Stato Maggiore della Difesa, audito in Parlamento a met\u00e0 luglio: \u201c<em>La nostra Marina sta pattugliando il nostro fronte Sud, un\u2019area da mantenere attenzionata, da cui possono provenire criticit\u00e0 e da cui possono essere tratti approvvigionamenti alternativi di <strong>idrocarburi<\/strong><\/em>\u201d.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La diversificazione energetica a mano armata<\/h2>\n\n<p>Mentre sul versante delle <strong>rinnovabili<\/strong> e delle politiche di <strong>efficienza<\/strong> la situazione ancora non vede progressi significativi, siamo di fronte a una inaccettabile politica di <strong>diversificazione energetica a mano armata<\/strong>. Una scelta gi\u00e0 anticipata in maggio dal ministro della Difesa Lorenzo Guerini, che nel corso della sua audizione sulla situazione in Ucraina aveva sottolineato \u201c<em>il dovere di rimodulare una situazione di dipendenza dalle forniture russe non pu\u00f2 prescindere dal consolidamento delle condizioni di stabilit\u00e0 di quelle regioni che rappresentano una valida alternativa per l\u2019<strong>approvvigionamento delle risorse energetiche<\/strong><\/em>\u201d. In quell\u2019occasione, Guerini aveva ricordato che \u201c<em>contribuire alla garanzia della sicurezza delle reti e delle rotte commerciali anche con particolare attenzione al settore energetico<\/em>\u201d era uno degli obiettivi della difesa.<\/p>\n\n<p>Il <strong>settore petrolifero e del gas<\/strong> \u00e8 l\u2019ostacolo principale al cambiamento sia nel mondo &#8211; dove guerre sono gi\u00e0 state causate e finanziate da <strong>petrolio e gas<\/strong> &#8211; che in Paesi come l\u2019Italia, dove <strong>ENI<\/strong> continua ad avere un ruolo dominante nelle scelte di governo. Eppure, anche senza richiamare il <strong>legame consolidato tra crisi climatica e uso delle fonti fossili<\/strong>, numerosi studi segnalano che le cause profonde di molte crisi che la comunit\u00e0 internazionale sta tentando di risolvere &#8211; dalla pirateria nel Golfo di Guinea all\u2019instabilit\u00e0 in Iraq &#8211; siano da ricercare nelle diseguaglianze economiche e nel deterioramento ambientale connessi alle attivit\u00e0 estrattive. Le stesse che il nostro governo va a difendere in giro per il mondo, in un drammatico circolo vizioso che Greenpeace chiede da tempo di interrompere.\u00a0<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/07\/2b44d6a1-oil-is-war-ukraine.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16353\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/07\/2b44d6a1-oil-is-war-ukraine.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/07\/2b44d6a1-oil-is-war-ukraine-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/07\/2b44d6a1-oil-is-war-ukraine-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/07\/2b44d6a1-oil-is-war-ukraine-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La <strong>spesa per le missioni militari a tutela delle fonti fossili<\/strong> <\/h2>\n\n<p>Per ora non siamo stati ascoltati, e infatti <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/07\/9aa1785c-briefing-missioni-2022.docx-1.pdf\">una nuova ricerca<\/a> di Greenpeace Italia rivela che nel 2022 la <strong>spesa per le missioni militari a tutela delle fonti fossili<\/strong> &#8211; tra cui due operazioni esplicitamente a protezione delle piattaforme ENI &#8211; sar\u00e0 addirittura pi\u00f9 alta di quella per il 2021 (gi\u00e0 un anno record secondo un nostro rapporto pubblicato a dicembre), arrivando a ben 870 milioni di euro. <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le nostre richieste al Parlamento<\/h2>\n\n<p>Ecco perch\u00e9 chiediamo al Parlamento, seppur sciolto anticipatamente, di <strong>non autorizzare le missioni militari <\/strong>collegate all&#8217;approvvigionamento di gas e petrolio e di aprire un dibattito franco e aperto sugli <strong>interessi strategici <\/strong>che l\u2019Italia vuole difendere in giro per il mondo. Sperando che in campagna elettorale qualcuno batta un colpo contro simili scelte, chiaramente in contraddizione con <strong>la tutela della pace e dell\u2019ambiente<\/strong>, e ponga l\u2019assoluta urgenza di accelerare la <strong>transizione energetica verso le rinnovabili<\/strong>. <\/p>\n\n<p>Come ha giustamente richiamato Antonio Guterres, segretario generale dell\u2019ONU, \u201c<em>se agiamo insieme, la trasformazione energetica rinnovabile pu\u00f2 essere il progetto di pace del XXI secolo<\/em>\u201d.<\/p>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. 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