{"id":16440,"date":"2022-09-05T17:15:00","date_gmt":"2022-09-05T15:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=16440"},"modified":"2022-09-06T11:16:24","modified_gmt":"2022-09-06T09:16:24","slug":"pac-17-associazioni-chiedono-al-mipaaf-un-aggiornamento-sul-piano-strategico-nazionale-e-la-ripresa-del-tavolo-di-partenariato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/16440\/pac-17-associazioni-chiedono-al-mipaaf-un-aggiornamento-sul-piano-strategico-nazionale-e-la-ripresa-del-tavolo-di-partenariato\/","title":{"rendered":"PAC, 17 associazioni chiedono al MIPAAF un aggiornamento sul Piano Strategico Nazionale e la ripresa del tavolo di partenariato"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>La Commissione Europea approva i primi 7 Piani Strategici Nazionali della PAC, mentre la revisione della prima bozza del Piano Italiano ancora non \u00e8 giunta alla Commissione.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>17 Associazioni* chiedono al MIPAAF un aggiornamento sulla redazione della nuova versione del documento di programmazione dei fondi UE per l\u2019agricoltura e la ripresa del tavolo nazionale di partenariato.<\/strong><\/p>\n\n<p>\u201cChe fine ha fatto il Piano Strategico Nazionale della PAC e il tavolo di partenariato?&#8221; \u00e8 quanto si chiedono 17 Associazioni del mondo ambientalista, dei consumatori e dell\u2019agricoltura biologica (Coordinamento Coalizione #CambiamoAgricoltura, Animal Equality, Greenpeace e Terra!) dopo l\u2019approvazione nei giorni scorsi dei primi 7 Piani Nazionali Strategici della PAC da parte della Commissione Europea.<\/p>\n\n<p>Il 31 agosto, infatti, il Commissario Europeo all\u2019Agricoltura Janusz Wojciechowski ha annunciato l\u2019approvazione dei Piani di Danimarca, Finlandia, Francia, Irlanda, Polonia, Portogallo e Spagna che rappresentano un budget di oltre 120 miliardi di Euro.<\/p>\n\n<p>Il coordinamento delle associazioni sottolinea che dopo l\u2019ultima riunione del Tavolo di partenariato del 22 luglio scorso non si hanno pi\u00f9 notizie della nuova versione del documento di programmazione della PAC che dovrebbe recepire anche le 40 pagine di osservazioni critiche inviate dalla Commissione UE. Il Ministro Patuanelli, in quella sede, aveva promesso di presentare alla Commissione UE la nuova versione del PSP entro il mese di settembre dopo almeno un ulteriore confronto con il Tavolo di partenariato Socio-Economico. Manca meno di un mese a questa scadenza e dal MIPAAF non sono arrivati aggiornamenti n\u00e9 tantomeno una bozza della nuova versione del PSP.<\/p>\n\n<p>\u201cAncora una volta il nostro Paese \u00e8 in deficit nel coinvolgimento paritario delle parti su un documento che influir\u00e0 pesantemente sulle possibilit\u00e0 di avviare una transizione ecologica della nostra agricoltura e di tutto il Sistema Italia\u201d affermano i portavoce delle 17 Associazioni.<\/p>\n\n<p>Le associazioni denunciano anche uno scarso e inadeguato coinvolgimento degli attori sociali ed economici a livello regionale (le Regioni rimarranno ancora autorit\u00e0 di Gestione dei Programmi di Sviluppo Rurale). Il lavoro delle Regioni \u00e8 stato disomogeneo e non coordinato, di fatto venendo meno a quella uniformit\u00e0 nazionale che la Commissione Europea auspica con la richiesta di un unico documento per Stato Membro, come si \u00e8 verificato in altri paesi come la Spagna e la Francia che, pur avendo anch\u2019essi un sistema regionalizzato, vedono gi\u00e0 approvato il proprio PSP.<\/p>\n\n<p>Le 17 associazioni chiedono pertanto al MIPAAF di condividere al pi\u00f9 presto le bozze della nuova versione del PSP per consentire al partenariato di presentare le proprie osservazioni e discuterne in un nuovo tavolo di confronto.<\/p>\n\n<p>Nessun aggiornamento anche sulla procedura di Valutazione Ambientale Strategica a cui deve essere sottoposto il PSP, il cui iter dovrebbe concludersi prima dell\u2019approvazione da parte della Commissione Europea del Piano, al fine di assicurare che i fondi PAC non aggravino ulteriormente gli impatti che l\u2019agricoltura genera sull\u2019ambiente, come purtroppo si sta ora verificando.<\/p>\n\n<p>\u201cLa futura programmazione della PAC come appare ora dall\u2019attuale versione del piano (risalente allo scorso 31 dicembre) appare ben lontana dal perseguire gli obiettivi delle strategie Europee Biodiversit\u00e0 2030 e Farm to Fork.\u201d affermano le associazioni, che proseguono: \u201cI significativi passi avanti positivi sul Biologico nella bozza Ministeriale, sono a rischio per l\u2019incertezza dei fondi stanziati a livello regionale. Inoltre, ad essi dovr\u00e0 essere affiancato da un reale cambio di modello dell\u2019intero sistema agro-alimentare che abbracci i principi dell\u2019agroecologia, in particolare per una riduzione degli impatti su clima, salute dei suoli agricoli e biodiversit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n<p>L\u2019Italia sembra ignorare questi gravi problemi ambientali come conferma la posizione favorevole del nostro Paese sulle deroghe alle due norme ambientali della condizionalit\u00e0 (obbligo di rotazioni e mantenimento delle Aree di Interesse Ecologico) per il 2023, che le 17 Associazioni avevano chiesto di non appoggiare come Stato membro.<\/p>\n\n<p>\u201cAuspichiamo che il tanto declamato impegno sull\u2019ambiente di tutti i partiti e movimenti politici in competizione per&nbsp; le prossime elezioni politiche del 25 settembre si traduca&nbsp; in adeguati e sostanziali correttivi al Piano Strategico Nazionale della PAC post 2022 e che la Commissione Europa approvi il documento di programmazione italiano solo se esso rispetter\u00e0 le richieste di un maggior impegno ambientale. I drammatici effetti del cambiamento climatico, della degradazione dei suoli e della perdita della biodiversit\u00e0 sono sotto gli occhi di tutti: siccit\u00e0, alluvioni e invasione delle cavallette, sono le&nbsp; nuove piaghe del XXI\u00b0 Secolo nel Mediterraneo. Nell\u2019attuale contesto di crisi geopolitica ed economica un PSP realmente attento alla tutela di tutte le componenti ambientali e del paesaggio \u00e8 uno degli strumenti di cui abbiamo bisogno anche per garantire l\u2019accesso al cibo sano ed equo per le generazioni presenti e future.\u201d, concludono le Associazioni.<\/p>\n\n<p>Roma, 5 settembre 2022<\/p>\n\n<p><em>Le 17 Associazioni ambientaliste, dell\u2019agricoltura biologica e dei consumatori che inviano questo comunicato rappresentano un\u2019ampia alleanza tra la Coalizione #CambiamoAgricoltura* e Associazioni come Greenpeace, Terra! e AnimalEquality che hanno condiviso l\u2019analisi ed i commenti delle oltre 1500 pagine del Piano Strategico Nazionale della PAC post 2022. Le 17 Associazioni condividono la visione di una transizione ecologica dell\u2019agricoltura italiana ed europea, che tuteli tutti gli agricoltori, i cittadini e l\u2019ambiente.<\/em>\u00a0<\/p>\n\n<p><em>*(Associazione Consumatori ACU, AIDA, AIAB, AIAPP, Associazione Italiana Biodinamica, CIWF Italia Onlus, FederBio, ISDE Medici per l\u2019Ambiente, Legambiente, Lipu-BirdLife, Pro Natura, Rete Semi Rurali, Slow Food Italia e WWF Italia).<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Commissione Europea approva i primi 7 Piani Strategici Nazionali della PAC, mentre la revisione della prima bozza del Piano Italiano ancora non \u00e8 giunta alla Commissione.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":15713,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,24],"tags":[27,26],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-16440","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-scegli","tag-agricoltura","tag-cibo","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16440","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16440"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16440\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16442,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16440\/revisions\/16442"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15713"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16440"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16440"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16440"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=16440"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}