{"id":16453,"date":"2022-09-13T15:40:25","date_gmt":"2022-09-13T13:40:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=16453"},"modified":"2022-09-13T15:40:28","modified_gmt":"2022-09-13T13:40:28","slug":"il-parlamento-europeo-vota-contro-i-prodotti-della-deforestazione-greenpeace-un-grande-passo-avanti-ora-tocca-ai-governi-nazionali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/16453\/il-parlamento-europeo-vota-contro-i-prodotti-della-deforestazione-greenpeace-un-grande-passo-avanti-ora-tocca-ai-governi-nazionali\/","title":{"rendered":"Il parlamento europeo vota contro i prodotti della deforestazione, Greenpeace: &#8220;Un grande passo avanti, ora tocca ai governi nazionali&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>Il Parlamento Europeo ha votato a favore di una nuova normativa europea per impedire l\u2019ingresso sul mercato comunitario di prodotti e materie prime la cui estrazione, raccolta o produzione \u00e8 legata alla distruzione delle foreste e le violazioni dei diritti umani.<\/p>\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.fern.org\/fileadmin\/uploads\/fern\/Documents\/2022\/Meridian_Institute_EU_Legislation_Opinion_Poll_Report_310822_FINAL__1_.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Un recente sondaggio europeo<\/a> ha rilevato che l&#8217;82 per cento degli intervistati ritiene che le aziende non dovrebbero vendere prodotti legati alla distruzione delle foreste del Pianeta e oltre il 70 per cento si \u00e8 detto disposto a smettere di acquistare prodotti di aziende che contribuiscono alla deforestazione. Sempre secondo il sondaggio, il rischio di perdere clienti per una determinata azienda o rivenditore che contribuisce alla deforestazione \u00e8 particolarmente elevato in Italia e Spagna.<\/p>\n\n<p>\u201cNessuno vuole avere la preoccupazione che la propria spesa, il cibo nel piatto, siano legati a distruzione della natura, perdita di biodiversit\u00e0 e violazioni dei diritti umani. Il voto di oggi \u00e8 un grande passo avanti per affrontare le responsabilit\u00e0 dell\u2019Unione rispetto alla deforestazione nel mondo. Questa normativa ha ottenuto uno schiacciante sostegno pubblico e un riscontro positivo delle istituzioni europee: ora la responsabilit\u00e0 passa ai governi nazionali, che dovranno rispettare il volere dei cittadini europei e non fare gli interessi di aziende e multinazionali che vorrebbero creare scorciatoie per aggirare la normativa&#8221; commenta Martina Borghi, campagna foreste di Greenpeace Italia.<\/p>\n\n<p>In contrasto con la <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/16241\/consiglio-ambiente-ue-greenpeace-troppo-tardi-lo-stop-alle-auto-diesel-e-benzina-indebolito-anche-il-testo-della-normativa-contro-la-deforestazione%EF%BF%BC\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">posizione debole assunta dai governi europei durante la votazione del Consiglio Ambiente dell\u2019UE del 28 giugno scorso<\/a>, il Parlamento Europeo ha approvato alcune fondamentali misure chiave per rafforzare il disegno di legge presentato dalla Commissione Europea. Troviamo infatti definizioni pi\u00f9 solide di \u201cdeforestazione\u201d e \u201cdegrado forestale\u201d, che garantiranno una maggiore protezione delle foreste dall&#8217;espansione agricola e da altre pratiche distruttive di disboscamento. L\u2019elenco di materie prime e prodotti interessati dalla normativa \u00e8 stato ampliato e comprende gomma, mais, pollame e carne (suina, bovina e caprina), che si vanno ad aggiungere alla proposta della Commissione (olio di palma, soia, caff\u00e8, cacao, legname e carne bovina). Fondamentale anche l\u2019estensione delle responsabilit\u00e0 previste dalla normativa alle istituzioni finanziarie europee, i cui investimenti non dovranno andare a favorire progetti e societ\u00e0 legate alla distruzione delle foreste.<\/p>\n\n<p>Il Parlamento ha inoltre confermato la necessit\u00e0 dell\u2019obbligo di tracciabilit\u00e0 e trasparenza lungo tutta la filiera, incluso il terreno di origine di prodotti e materie prime, anche tramite il geotracciamento, che permetterebbero di verificare che un determinato terreno non sia stato deforestato o degradato. Il Parlamento ha inoltre escluso esenzioni nei controlli per aziende o prodotti che gi\u00e0 aderiscono a schemi di certificazione volontari per fermare la deforestazione.<\/p>\n\n<p>Nonostante questi passi avanti, ecosistemi come le savane e le zone umide restano minacciate dall&#8217;espansione agricola e dall&#8217;impatto dei consumi dell&#8217;UE. Il Parlamento ha per\u00f2 approvato una clausola di revisione che consentirebbe alla Commissione di estendere la protezione ad altri ecosistemi naturali il prossimo anno.<\/p>\n\n<p>Dopo il voto di oggi, inizieranno i negoziati tra il Parlamento Europeo, i governi nazionali e la Commissione Europea. \u00c8 probabile che il degrado forestale sar\u00e0 uno dei temi pi\u00f9 caldi di questi negoziati. La presidenza ceca dell&#8217;UE, che guider\u00e0 questo processo, \u00e8 sotto pressione per concludere i negoziati prima dei vertici delle Nazioni Unite su clima e biodiversit\u00e0 previsti per la fine del 2022.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Parlamento Europeo ha votato a favore di una nuova normativa europea per impedire l\u2019ingresso sul mercato comunitario di prodotti e materie prime la cui estrazione, raccolta o produzione \u00e8&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":14333,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[22,25,36],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-16453","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-biodiversita","tag-consumi","tag-foreste","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16453"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16453\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16454,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16453\/revisions\/16454"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14333"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16453"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=16453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}