{"id":16469,"date":"2022-09-14T15:31:48","date_gmt":"2022-09-14T13:31:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=16469"},"modified":"2022-09-14T15:31:51","modified_gmt":"2022-09-14T13:31:51","slug":"studio-di-greenpeace-italia-e-osservatorio-di-pavia-crisi-climatica-grande-assente-della-campagna-elettorale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/16469\/studio-di-greenpeace-italia-e-osservatorio-di-pavia-crisi-climatica-grande-assente-della-campagna-elettorale\/","title":{"rendered":"Studio di Greenpeace Italia e Osservatorio di Pavia: \u201cCrisi climatica grande assente della campagna elettorale\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Nonostante la siccit\u00e0, le ondate di calore e gli incendi che quest\u2019estate hanno funestato l\u2019Italia, la crisi climatica \u00e8 assente nei discorsi dei leader politici italiani, al punto che viene citata in meno dello 0,5% delle loro dichiarazioni riprese dai principali telegiornali. \u00c8 il risultato di <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/16460\/monitoraggio-dei-temi-ambientalinei-primi-15-giorni-di-campagna-elettorale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">un monitoraggio sulla campagna elettorale diffuso oggi da Greenpeace Italia e realizzato dall\u2019Osservatorio di Pavia<\/a>, un istituto di ricerca specializzato nell\u2019analisi della comunicazione.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n<p>Lo studio \u00e8 stato condotto analizzando le dichiarazioni dei principali leader politici (Berlusconi, Bonelli, Bonino, Calenda, Conte, Della Vedova, Di Maio, Fratoianni, Letta, Meloni, Renzi, Salvini, Speranza, Tajani) nelle edizioni in <em>prime time<\/em> dei principali telegiornali generalisti e nei talk show politici trasmessi da Rai, Mediaset e La7 nel periodo fra il 21 agosto e il 4 settembre. Sui social media, sono stati invece monitorati i 14 account Facebook dei leader.<\/p>\n\n<p>Nei TG e nei post Facebook l\u2019ambiente \u00e8 presente in poco pi\u00f9 del 10% delle dichiarazioni analizzate. Nei talk show analizzati, invece, le tematiche ambientali sono affrontate nell\u201980% delle puntate, ma spesso vengono appena citate e in gran parte si declinano come politiche economiche per affrontare la crisi energetica. Il frame dominante riguarda temi che vanno dal&nbsp; \u2018caro gas\/caro bollette\u2019 agli aspetti burocratici (tempi di realizzazione e costi delle varie tipologie di impianti energetici), mentre quasi mai si parla della crisi climatica e dei suoi impatti sull\u2019ambiente e sulle persone.<\/p>\n\n<p>Nei TG, le dichiarazioni rilasciate dai leader riguardo la crisi climatica sono appena il 3,8% di quelle sull\u2019ambiente e meno dello 0,5% sul totale delle dichiarazioni. Va leggermente meglio nei talk show, dove la crisi climatica \u00e8 citata nel 7,8% dei discorsi a tema ambientale, pari al 6,2% sul totale delle dichiarazioni. Ancor meno spazio viene dedicato ai cambiamenti climatici su Facebook, citati nel 2,1% dei post a tema ambientale, pari a circa lo 0,2% di tutti i post pubblicati.<\/p>\n\n<p>\u00abQuella che si sta per concludere \u00e8 un\u2019estate che sar\u00e0 tristemente ricordata per la frequenza e la violenza degli eventi climatici estremi a cui abbiamo assistito o continueremo ad assistere in Italia. Eppure, questa drammatica emergenza sembra non interessare affatto molti dei leader politici che si candidano a guidare il Paese\u00bb, dichiara Giuseppe Onufrio, Direttore Esecutivo di Greenpeace Italia. \u00ab\u00c8 quanto si desume ad esempio dalla scarsissima attenzione che, seppur con le dovute differenze, i leader riservano proattivamente alla crisi climatica, come dimostra la percentuale davvero minima di post Facebook dedicati al tema. \u00c8 invece urgente che la nostra classe politica prenda finalmente atto che i cambiamenti climatici non portano con s\u00e9 conseguenze devastanti solo dal punto di vista ambientale, ma provocano vittime, generano perdite economiche e accelerano altre crisi come quella alimentare\u00bb.<\/p>\n\n<p>Mentre alcune false soluzioni alla crisi energetica, come i rigassificatori o il nucleare di nuova generazione &#8211; che continuano a essere oggetto di dibattito distraendo dagli interventi realmente efficaci contro la crisi climatica &#8211; risultano essere divisive per i leader di partito, il tema degli investimenti e l\u2019accelerazione sulle rinnovabili, pi\u00f9 citate rispetto ad altre fonti, parrebbe accomunare la maggior parte dei partiti.<\/p>\n\n<p>\u00abSembrerebbe che, a parole, gran parte del panorama politico italiano abbia compreso quanto sia fondamentale per il nostro futuro puntare massicciamente su una rivoluzione energetica che metta al centro forme di energia pulite e rinnovabili, come l\u2019eolico e il solare. Non sappiamo per\u00f2 se questo trend sia dovuto a una reale convinzione o a puro greenwashing elettorale. Ma se il nuovo Governo non dar\u00e0 seguito alla prova dei fatti, oltre a non rispondere alla crisi climatica, rischieremo anche di perdere le opportunit\u00e0 di sviluppo che la transizione rinnovabile offre\u00bb, conclude Onufrio.<\/p>\n\n<p>LEGGI <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/16460\/monitoraggio-dei-temi-ambientalinei-primi-15-giorni-di-campagna-elettorale\/\" target=\"_blank\">LO STUDIO INTEGRALE<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nonostante la siccit\u00e0, le ondate di calore e gli incendi che quest\u2019estate hanno funestato l\u2019Italia, la crisi climatica \u00e8 assente nei discorsi dei leader politici italiani, al punto che viene&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":14438,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[29],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-16469","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-clima","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16469","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16469"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16469\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16470,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16469\/revisions\/16470"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16469"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=16469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}