{"id":16520,"date":"2022-09-22T17:06:40","date_gmt":"2022-09-22T15:06:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=16520"},"modified":"2022-09-22T17:09:25","modified_gmt":"2022-09-22T15:09:25","slug":"campagna-elettorale-e-programmi-dei-partiti-secondo-greenpeace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/16520\/campagna-elettorale-e-programmi-dei-partiti-secondo-greenpeace\/","title":{"rendered":"Campagna elettorale e programmi dei partiti secondo Greenpeace"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Questo articolo \u00e8 stato pubblicato su <a href=\"https:\/\/economiacircolare.com\/campagna-elettorale-programmi-partiti-economia-circolare-greenpeace\/\">Economiacircolare.com <\/a><\/em><\/p>\n\n<p>Nell\u2019ultima settimana di campagna elettorale le proiezioni delineano ancora uno scenario in cui astensionismo e indecisione potrebbero uscire dalle urne come il primo partito scelto dagli italiani. Una tendenza che ha a che fare anche con lo scollamento tra quello di cui i partiti parlano in campagna elettorale, i loro programmi da una parte, i bisogni e le aspirazioni dei cittadini dall\u2019altra. EconomiaCirclare.com ha chiesto per questo ad alcune associazioni una valutazione sui programmi e le scelte della politica sui temi che ci sono pi\u00f9 cari. Oggi parliamo con&nbsp;<strong>Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia.<\/strong><\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Questa campagna elettorale e i programmi presentati dai partiti, secondo voi, hanno visto assegnare all\u2019economia circolare (non solo al riciclo ma anche a prevenzione e riduzione) un ruolo adeguato? Perch\u00e9? Quali partiti si sono in particolare distinti?&nbsp;<\/h4>\n\n<p><em>Non ci sembra aver visto discutere molto questo tema e, del resto, nemmeno la crisi climatica ha avuto un grande spazio (solo lo 0,5% delle dichiarazioni dei principali leader politici nei primi 15 giorni di campagna elettorale, secondo l\u2019analisi da noi commissionata all\u2019<strong>Osservatorio di Pavia<\/strong>).<\/em><a href=\"https:\/\/economiacircolare.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Onufrio-scaled.jpg\"><\/a><\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Le misure proposte per la progressiva riduzione delle forniture di gas russo (ad esempio i rigassificatori), sono un compromesso tra l\u2019urgenza del bisogno di energia e i tempi fisiologici del passaggio alle rinnovabili? O vengono usati dai partiti come occasione per prolungare lo status quo?<\/h4>\n\n<p><em>Servono a prolungare lo status quo con la scusa di garantire una (eventuale) quota di approvvigionamenti. Non \u00e8 dato sapere, infatti, quali nuovi contratti di GNL siano stati stipulati. Inoltre, il gas liquefatto \u00e8 quello su cui si basano le contrattazioni spot ad Amsterdam e dunque il gas che eventualmente arriverebbe avr\u00e0 il prezzo della borsa. Non vediamo invece un programma di accelerazione\u00a0<strong>spinta delle rinnovabili<\/strong>, che nel settore elettrico invece potrebbero sostituire quantit\u00e0 di gas: l\u2019unico modo per reagire alla crisi \u00e8\u00a0<strong>ridurre il consumo di gas<\/strong>\u00a0e non limitarsi a sostituire quello russo. Una campagna di risparmio andava lanciata per tempo e invece continuiamo a discutere inutilmente di nucleare.<\/em><\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Il nucleare pu\u00f2 essere una soluzione?&nbsp;<\/h4>\n\n<p><em>Parlare di nucleare \u00e8 solo una perdita di tempo e serve a\u00a0<strong>distogliere il dibattito<\/strong>\u00a0dalla questione che dovrebbe essere centrale: perch\u00e9 in Italia non acceleriamo con le rinnovabili. L\u2019EPR francese \u00e8 un fallimento economico (oltre 19 miliardi di \u20ac) e l\u2019unico cantiere in Francia a Flamanville, aperto nel 2007, non ha ancora ultimato i lavori; negli USA ritardi e extracosti sui reattori AP1000 hanno mandato in carcere un alto dirigente, fatto cancellare due dei quattro progetti e fatto fallire la Westinghouse. N\u00e9 i francesi n\u00e9 gli americani riescono a costruire i reattori di\u00a0<strong>generazione III+<\/strong>\u00a0e qualche genio politico nostrano ha messo il nucleare di generazione IV nel programma: una barzelletta.<\/em><\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Restiamo ancora sulla crisi energetica: le misure indicate dai partiti in questa campagna elettorale a favore dell\u2019efficienza sono, secondo voi, adeguate?&nbsp;<\/h4>\n\n<p><em>Sul tema efficienza registriamo solo le\u00a0<strong>polemiche sull\u2019Ecobonus<\/strong>\u00a0\u2013 sul fatto che questi incentivi vadano solo a chi \u00e8 gi\u00e0 abbiente \u2013 mentre occorrerebbe un dibattito su come riformare lo strumento sia per estenderlo alle fasce pi\u00f9 deboli che per aumentare i criteri di efficienza, troppo deboli, ed eliminare ad esempio l\u2019incentivo a nuove caldaie a gas.<\/em><\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Secondo voi le misure previste dai partiti per la transizione ecologica tengono in giusto conto anche la giustizia sociale e la difesa dei soggetti pi\u00f9 deboli? Cosa bisognerebbe fare in tal senso?&nbsp;<\/h4>\n\n<p><em>Oltre a una riforma dell\u2019Ecobonus andrebbero promosse le rinnovabili e le\u00a0<strong>comunit\u00e0 energetiche<\/strong>\u00a0con l\u2019obiettivo di ridurre la povert\u00e0 energetica che esiste e che \u00e8 esacerbata dalla crisi attuale. Ma l\u2019aspetto pi\u00f9 importante \u00e8 accelerare con la transizione energetica per creare nuovi posti di lavoro e gestire in modo pi\u00f9 giusto la transizione. Se invece si rallenta, come dice il ministro Cingolani per l\u2019\u201dinazione ecologica\u201d non solo non si difendono i vecchi settori, comunque in declino, ma non si creano\u00a0<strong>nuovi posti di lavoro<\/strong>\u00a0per riconvertire almeno una parte dei lavoratori. E si lasciano ad altri i nuovi settori, col rischio di far perdere all\u2019Italia un\u2019opportunit\u00e0 importante di riconversione industriale. Ma Cingolani preferisce blaterare di fusione e IV generazione \u2013 tecnologie lontanissime dalla commercializzazione, se mai ci arriveranno \u2013 e una parte dello schieramento politico, da Calenda a Salvini, fa lo stesso contribuendo a un dibattito lunare. Che serve solo a perdere tempo e a tutelare gli interessi del gas, gli stessi che ci hanno legato alla dipendenza dalla Russia e che bloccano da quasi dieci anni le rinnovabili nel nostro Paese.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Giuseppe Onufrio di Economiacircolare.com<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":6204,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[29,31],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-16520","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized","tag-clima","tag-volontariato","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16520","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16520"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16520\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16523,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16520\/revisions\/16523"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6204"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16520"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16520"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16520"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=16520"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}