{"id":16530,"date":"2022-09-28T12:06:47","date_gmt":"2022-09-28T10:06:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=16530"},"modified":"2024-02-22T17:37:10","modified_gmt":"2024-02-22T16:37:10","slug":"crisi-energetica-nuova-analisi-greenpeace-riformando-i-trasporti-possiamo-risparmiare-soldi-petrolio-ed-emissioni-di-gas-serra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/16530\/crisi-energetica-nuova-analisi-greenpeace-riformando-i-trasporti-possiamo-risparmiare-soldi-petrolio-ed-emissioni-di-gas-serra\/","title":{"rendered":"Crisi energetica, nuova analisi Greenpeace: \u00abRiformando i trasporti possiamo risparmiare soldi, petrolio ed emissioni di gas serra\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Riformare il settore dei trasporti in Europa con una serie di misure realizzabili in breve tempo porterebbe a una riduzione del consumo di petrolio del 13% e a un risparmio per le economie dei Paesi europei di 36 miliardi di euro all\u2019anno. \u00c8 quanto emerge dalla <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/greenpeace.at\/uploads\/2022\/09\/transportsectorsolutions_report_by_greenpeace_cee_2022.pdf\" target=\"_blank\">nuova analisi di Greenpeace Central and Eastern Europe (CEE)<\/a> che prende in considerazione diverse misure: la promozione di un \u201cbiglietto climatico\u201d pi\u00f9 economico per treni e trasporto pubblico (ispirato al successo del biglietto a 9 euro introdotto quest\u2019estate in Germania), il divieto dei voli a corto raggio, politiche per lo smart working, limiti di velocit\u00e0 pi\u00f9 bassi, investimenti nella mobilit\u00e0 condivisa, ciclistica e pedonale e la conversione del trasporto merci da strada a ferrovia. Nel complesso, queste misure farebbero inoltre risparmiare all\u2019Unione europea tante emissioni di gas serra quante quelle prodotte da 120 milioni di auto con motore a scoppio, e farebbero risparmiare ai consumatori europei fino a 63 miliardi di euro all\u2019anno sul carburante.<\/p>\n\n<p>\u00abIl nostro sistema dei trasporti cos\u00ec dipendente dal petrolio grava sui bilanci di molte famiglie, alimentando al contempo la crisi energetica, l\u2019emergenza climatica e guerre come quella in Ucraina\u00bb, dichiara Federico Spadini, campagna trasporti di Greenpeace Italia. \u00abPer proteggere le persone e il clima, dobbiamo iniziare da subito a risparmiare energia, a partire dal settore dei trasporti. I governi europei devono investire su un sistema di mobilit\u00e0 equo ed efficiente che non dipenda pi\u00f9 dai combustibili fossili, potenziando il trasporto pubblico e garantendo prezzi accessibili\u00bb.<\/p>\n\n<p>Le iniziative in Germania e in altri Paesi dell&#8217;UE per rendere il trasporto pubblico gratuito o pi\u00f9 economico hanno dimostrato di poter alleggerire i costi a carico delle persone, ridurre l&#8217;uso dell&#8217;auto e gli ingorghi nelle citt\u00e0, e consentire alle famiglie con reddito pi\u00f9 basso di accedere ai servizi di mobilit\u00e0. I trasporti consumano quasi il 70% del petrolio utilizzato in Europa, causano circa il 30% delle emissioni di gas serra e rappresentano la seconda spesa per le famiglie dopo la casa.<\/p>\n\n<p>Per evitare che l\u2019Italia rimanga intrappolata in un sistema di mobilit\u00e0 dipendente dal petrolio, <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/16443\/bonus-auto-gli-ambientalisti-ricorrono-al-tar-contro-gli-incentivi-a-combustione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Greenpeace Italia ha di recente fatto ricorso al TAR contro gli incentivi del governo italiano per l\u2019acquisto di auto alimentate a diesel o benzina<\/a>, chiedendo invece che le risorse pubbliche siano spese per promuovere la mobilit\u00e0 sostenibile a zero emissioni e per riconvertire il comparto industriale del settore automotive. \u00abAl prossimo governo in carica chiediamo di imboccare da subito la giusta strada, attuando interventi per il risparmio energetico che non ricadano sulle spalle delle persone e che ci liberino dalla dipendenza dal petrolio e dal gas, responsabile della crisi energetica e climatica che stiamo vivendo\u00bb, conclude Spadini.<\/p>\n\n<p>Lo studio di Greenpeace CEE si pu\u00f2 leggere (in inglese) <a href=\"https:\/\/greenpeace.at\/uploads\/2022\/09\/transportsectorsolutions_report_by_greenpeace_cee_2022.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">QUI<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra le misure individuate: il \u201cbiglietto climatico\u201d per treni e trasporto pubblico, il divieto dei voli a corto raggio, politiche per lo smart working, investimenti nella mobilit\u00e0 pubblica e condivisa.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":13457,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[29,21,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-16530","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-clima","tag-inquinamento","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16530","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16530"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16530\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16531,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16530\/revisions\/16531"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13457"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16530"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=16530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}