{"id":16549,"date":"2022-10-06T12:19:35","date_gmt":"2022-10-06T10:19:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=16549"},"modified":"2024-02-22T17:37:01","modified_gmt":"2024-02-22T16:37:01","slug":"vertici-ue-di-praga-greenpeace-porta-un-finto-gasdotto-sulla-moldava-per-denunciare-i-rischi-della-dipendenza-dai-combustibili-fossili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/16549\/vertici-ue-di-praga-greenpeace-porta-un-finto-gasdotto-sulla-moldava-per-denunciare-i-rischi-della-dipendenza-dai-combustibili-fossili\/","title":{"rendered":"Vertici UE di Praga: Greenpeace porta un finto gasdotto sulla Moldava per denunciare i rischi della dipendenza dai combustibili fossili"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/10\/d55a73c5-gp1t06qn_medium_res_with_credit_line-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16551\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/10\/d55a73c5-gp1t06qn_medium_res_with_credit_line-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/10\/d55a73c5-gp1t06qn_medium_res_with_credit_line-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/10\/d55a73c5-gp1t06qn_medium_res_with_credit_line-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/10\/d55a73c5-gp1t06qn_medium_res_with_credit_line-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/10\/d55a73c5-gp1t06qn_medium_res_with_credit_line.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Oltre venti attivisti di Greenpeace provenienti da Repubblica Ceca, Germania e Paesi Bassi hanno protestato questa mattina sotto il Castello di Praga, sede del doppio vertice della Comunit\u00e0 Politica Europea e dell&#8217;Unione Europea in programma rispettivamente oggi e domani. A una settimana dall\u2019apparente sabotaggio del NordStream, gli attivisti hanno innalzato nel fiume Moldava <strong>un finto gasdotto<\/strong> di 30 metri per ricordare la vulnerabilit\u00e0 delle infrastrutture per i combustibili fossili. Ai leader europei chiedono un cambiamento urgente per liberare l\u2019Europa dalla dipendenza dai combustibili fossili, da qualsiasi paese provengano, e di investire nella sicurezza energetica a lungo termine, puntando sul risparmio energetico e le energie rinnovabili.&nbsp;<\/p>\n\n<p>&#8220;Per quanto duro sar\u00e0 questo inverno, il prossimo potrebbe essere peggiore se i governi non faranno nulla per ridurre rapidamente la dipendenza dell&#8217;Europa dal petrolio e dal gas, le cui forniture sono sempre pi\u00f9 instabili. \u00c8 indicativo che in testa all&#8217;agenda del vertice ci sia un tetto ai prezzi del gas: questa misura pu\u00f2 offrire un po&#8217; di sollievo temporaneo alle famiglie pi\u00f9 vulnerabili, ma non affronta il problema della dipendenza dal gas o la povert\u00e0 energetica a lungo termine. \u00c8 vergognoso che, a quasi otto mesi dall&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina da parte di Putin, non ci sia stato alcun programma di isolamento termico per il risparmio energetico delle abitazioni su larga scala, n\u00e9 una spinta a livello europeo per la sostituzione delle caldaie a gas con pompe di calore, n\u00e9 grandi programmi per installare pannelli solari su ogni tetto disponibile&#8221; ha dichiarato <strong>Thomas Gelin, della campagna clima ed energia di Greenpeace EU.<\/strong><\/p>\n\n<p>Nonostante i piani previsti dal pacchetto RePower dell&#8217;UE e la possibilit\u00e0 di impiegare i Recovery Funds nazionali per l\u2019emergenza Covid in misure per il risparmio energetico e le energie rinnovabili, una ricerca commissionata dal <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/b209933f-df7f-49ae-8f82-edc32ed622a6\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Financial Times<\/a> ha rilevato che i governi europei spenderanno almeno 50 miliardi di euro quest&#8217;inverno per nuove e pi\u00f9 estese infrastrutture e forniture di combustibili fossili, comprese le importazioni di gas e carbone.<\/p>\n\n<p>La scorsa settimana, i ministri dell&#8217;energia dell&#8217;UE hanno concordato di imporre un livello minimo di tassazione (descritto come &#8220;contributo di solidariet\u00e0&#8221;) sugli utili inattesi delle compagnie del gas, del petrolio e del carbone. Le aziende dovranno pagare un contributo almeno del 33 per cento degli utili superiori alla media per il 2022 e\/o il 2023, ma i singoli governi potranno stabilire livelli di tassazione pi\u00f9 elevati. Greenpeace ha criticato questa politica e chiede che le aziende produttrici di combustibili fossili consegnino il 100 per cento dei loro utili extra, a partire dal 2022, e che i governi utilizzino queste entrate per aiutare le persone pi\u00f9 vulnerabili con un sostegno mirato e per investire in misure quali l&#8217;isolamento delle case e la promozione di un trasporto pubblico pi\u00f9 accessibile.<\/p>\n\n<p>\u201cLa soluzione alla crisi energetica non consiste nel sostituire un gasdotto con un altro, ma nell&#8217;imparare dagli errori del passato, nello sviluppare rapidamente le energie rinnovabili e nel promuovere il risparmio energetico, che \u00e8 una vera garanzia a lungo termine per la sicurezza energetica.&#8221; ha commentato <strong>Miriam Macurov\u00e1 della campagna clima di Greenpeace Czechia.<\/strong><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Protesta di Greenpeace al vertice della Comunit\u00e0 Politica Europa per chiedere misure per il risparmio energetico e le energie rinnovabili. <\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":16550,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[33,29,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-16549","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-azioni","tag-clima","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16549","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16549"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16549\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16552,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16549\/revisions\/16552"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16549"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16549"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16549"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=16549"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}