{"id":16610,"date":"2022-11-03T11:00:00","date_gmt":"2022-11-03T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=16610"},"modified":"2024-03-21T16:36:19","modified_gmt":"2024-03-21T15:36:19","slug":"allevamenti-intensivi-emettono-ammoniaca-inquinano-laria-e-ricevono-soldi-pubblici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/16610\/allevamenti-intensivi-emettono-ammoniaca-inquinano-laria-e-ricevono-soldi-pubblici\/","title":{"rendered":"Allevamenti intensivi: emettono ammoniaca, inquinano l&#8217;aria e ricevono soldi pubblici"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><em>La nostra mappa svela chi sono e dove si trovano i maggiori emettitori di ammoniaca (NH3) beneficiari di fondi PAC<\/em><\/strong><\/p>\n\n<p>Quanti <strong>fondi pubblici<\/strong> nell\u2019ambito della PAC sono destinati ai grandi <strong>allevamenti intensivi <\/strong>italiani che emettono pi\u00f9 ammoniaca <strong>inquinando l\u2019aria<\/strong>? <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/16605\/allevamenti-intensivi-inquinanti-e-pagati-con-fondi-pubblici\/\" target=\"_blank\">La nostra inchiesta <\/a>prova a rispondere a questa domanda, svelando chi sono e dove si trovano gli allevamenti intensivi italiani segnalati nel <strong>Registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti (E-PRTR)<\/strong> che emettono maggiori quantitativi di ammoniaca (NH<sub>3<\/sub>), un inquinante pericoloso, e quanti fondi pubblici ricevono le aziende cui fanno capo.\u00a0<\/p>\n\n<p>Proprio il monitoraggio delle sostanze inquinanti emesse dagli allevamenti intensivi \u00e8 al centro del dibattito europeo sulla revisione della direttiva sulle emissioni industriali: <strong>dal prossimo voto del parlamento europeo dipender\u00e0 l\u2019efficacia nel limitare l\u2019inquinamento prodotto da queste attivit\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n<p>Chiedi al Governo Italiano di <strong>bloccare la costruzione di nuovi allevamenti intensivi e di frenare le conseguenze disastrose di quelli esistenti<\/strong>!<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-green-500-background-color has-background wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-allevamenti-intensivi\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=allevamenti&amp;utm_content=news-mappa-ammoniaca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">FIRMA ORA<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019ammoniaca \u00e8 un problema per la salute<\/strong><\/h2>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/10\/574abd61-foto.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16611\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/10\/574abd61-foto.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/10\/574abd61-foto-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/10\/574abd61-foto-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/10\/574abd61-foto-510x287.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Lo spandimento delle deiezioni animali sui campi possono veicolare sostanze inquinanti.<\/figcaption><\/figure>\n\n<p>L\u2019ammoniaca \u00e8 una sostanza rilasciata principalmente dalle <strong>attivit\u00e0 agricole<\/strong> che <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/7350\/riscaldamento-e-allevamenti-intensivi-in-pianura-padana-causa-del-54-delle-polveri-fini\/\">concorre in maniera importante a formare lo smog che respiriamo<\/a>: una volta liberata in atmosfera questo <strong>gas<\/strong> si combina con alcune componenti (ossidi di azoto e di zolfo) generando le <strong>pericolose polveri fini<\/strong>. Dati alla mano,<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/04\/184484ca-ricerca-particolato-def.pdf\"> in Italia gli allevamenti sono la seconda causa di formazione del particolato fine<\/a> (responsabili di quasi il <strong>17% del PM2,5<\/strong>), pi\u00f9 dei <strong>trasporti<\/strong> (14%) e del <strong>settore industriale<\/strong> (10%), preceduti solo dagli <strong>impianti di riscaldamento <\/strong>(37%).&nbsp;<\/p>\n\n<p>Mappare dove si trovano i maggiori emettitori di ammoniaca \u00e8 quindi cruciale per sapere quanto \u00e8 <strong>compromesso l\u2019ambiente in cui viviamo<\/strong>, visto che l\u2019elevata presenza di polveri fini comporta <strong>pesanti ricadute per la salute<\/strong>, come<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/04\/184484ca-ricerca-particolato-def.pdf\"> abbiamo mostrato in un precedente studio condotto con ISPRA<\/a>.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La mappa degli stabilimenti che emettono pi\u00f9 ammoniaca<\/strong><\/h2>\n\n<p>Per costruire la nostra mappa, siamo partiti dal<strong> Registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti (E-PRTR)<\/strong>, che include anche gli allevamenti che dichiarano emissioni per <strong>pi\u00f9 di 10 tonnellate di ammoniaca (NH3) l\u2019anno<\/strong> . Dalla nostra inchiesta risulta che sono <strong>894<\/strong> <strong>gli allevamenti <\/strong>italiani che nel 2020 hanno comunicato le loro emissioni di ammoniaca al Registro europeo, corrispondenti a <strong>722 aziende<\/strong>, alcune delle quali fanno capo a gruppi finanziari come il colosso assicurativo <strong>Generali<\/strong>, a nomi noti del <em>food<\/em> come <strong>Veronesi SpA,<\/strong> holding che comprende i marchi <strong>Aia e Negroni<\/strong>, o a grandi aziende della zootecnia come il gruppo <strong>Cascone<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-group is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<\/div>\n\n<div class=\"tableauPlaceholder\" id=\"viz1667466566095\" style=\"position: relative\"><noscript><a href=\"#\"><img decoding=\"async\" alt=\"Regioni \" src=\"https:\/\/public.tableau.com\/static\/images\/Am\/AmmoniacaePAC2020\/Regioni\/1_rss.png\" style=\"border: none\"><\/a><\/noscript><object class=\"tableauViz\" style=\"display:none;\"><param name=\"host_url\" value=\"https%3A%2F%2Fpublic.tableau.com%2F\"> <param name=\"embed_code_version\" value=\"3\"> <param name=\"site_root\" value=\"\"><param name=\"name\" value=\"AmmoniacaePAC2020\/Regioni\"><param name=\"tabs\" value=\"no\"><param name=\"toolbar\" value=\"yes\"><param name=\"static_image\" value=\"https:\/\/public.tableau.com\/static\/images\/Am\/AmmoniacaePAC2020\/Regioni\/1.png\"> <param name=\"animate_transition\" value=\"yes\"><param name=\"display_static_image\" value=\"yes\"><param name=\"display_spinner\" value=\"yes\"><param name=\"display_overlay\" value=\"yes\"><param name=\"display_count\" value=\"yes\"><param name=\"language\" value=\"it-IT\"><\/object><\/div>                <script type=\"text\/javascript\">                    var divElement = document.getElementById('viz1667466566095');                    var vizElement = divElement.getElementsByTagName('object')[0];                    if ( divElement.offsetWidth > 800 ) { vizElement.style.width='710px';vizElement.style.height='1227px';} else if ( divElement.offsetWidth > 500 ) { vizElement.style.width='100%';vizElement.style.height='1327px';} else { vizElement.style.width='100%';vizElement.style.height='1327px';}                     var scriptElement = document.createElement('script');                    scriptElement.src = 'https:\/\/public.tableau.com\/javascripts\/api\/viz_v1.js';                    vizElement.parentNode.insertBefore(scriptElement, vizElement);                <\/script>\n\n<div class=\"wp-block-group is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<\/div>\n\n<p>La nostra mappa mostra come le regioni della <strong>Pianura Padana<\/strong> siano quelle maggiormente a rischio. Qui, infatti, ha sede il<strong> 90% degli allevamenti<\/strong> italiani che nel 2020 hanno emesso pi\u00f9 ammoniaca. Capofila \u00e8 la <strong>Lombardia<\/strong>, dove si trova oltre la met\u00e0 degli stabilimenti che emettono grandi quantit\u00e0 di ammoniaca, seguita da <strong>Emilia Romagna e Veneto<\/strong>.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>9 aziende su 10 hanno ricevuto fondi pubblici<\/strong><\/h2>\n\n<p>Incrociando i dati del Registro europeo forniti da ISPRA con gli elenchi dei <strong>beneficiari dei fondi della Politica Agricola Comune (PAC)<\/strong>, abbiamo scoperto che quasi 9 aziende su 10, tra quelle che possiedono allevamenti segnalati nel Registro hanno ricevuto finanziamenti pubblici: <strong>un totale di 32 milioni di euro nel 2020<\/strong>, per una media di 50.000 euro ad azienda.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Ma quello che siamo riusciti a svelare \u00e8 solo la punta dell\u2019iceberg! Infatti, la normativa attualmente in vigore consente di monitorare, attraverso il registro E-PRTR, solo le emissioni degli stabilimenti pi\u00f9 grandi, in grado di ospitare oltre <strong>quarantamila polli, duemila maiali o 750 scrofe<\/strong>, escludendo completamente gli allevamenti di bovini, nonostante siano a loro volta responsabili di <strong>rilevanti emissioni di ammoniaca e metano<\/strong>. Rimangono fuori anche tutte quelle aziende che, pur essendo sotto la soglia minima che obbliga alla comunicazione dei dati, concorrono alle emissioni totali del settore. <\/p>\n\n<p>Tanto che nel 2020 <strong>il 92% delle emissioni di ammoniaca prodotte dagli allevamenti non ha trovato &#8220;responsabili&#8221; nell&#8217;E-PRTR<\/strong>, perch\u00e9 non monitorato. Questa dannosa lacuna segnala <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/15855\/greenpeace-nuove-proposte-europee-per-ridurre-le-emissioni-industriali-degli-allevamenti-intensivi-inquinanti\/\">l\u2019urgenza di monitorare e regolamentare un maggior numero di allevamenti<\/a>, come previsto dalla <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/detail\/it\/ip_22_2238\">proposta della Commissione UE<\/a> di modifica della direttiva europea sulle emissioni industriali. <strong>Una proposta che sar\u00e0 votata a breve dall\u2019Europarlamento<\/strong>, <strong>fortemente osteggiata da alcune forze politiche e organizzazioni di categoria<\/strong> che, per proteggere gli interessi di una manciata di maxi-allevamenti, stanno mettendo indirettamente a rischio la salute di milioni di persone impattate da queste attivit\u00e0.<\/p>\n\n<p>Chiedi al Governo Italiano di <strong>bloccare la costruzione di nuovi allevamenti intensivi e di frenare le conseguenze disastrose di quelli esistenti<\/strong>!<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-green-500-background-color has-background wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-allevamenti-intensivi\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=allevamenti&amp;utm_content=news-mappa-ammoniaca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">FIRMA ORA<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come protegge la salute e l\u2019ambiente<\/strong><\/h2>\n\n<p>Le <strong>polveri fini (PM2,5)<\/strong> sono responsabili di decine di migliaia di morti premature ogni anno: l\u2019Agenzia Europea per l\u2019Ambiente ha stimato <strong>quasi 50.000 vittime in Italia nel solo 2019<\/strong>. Com\u2019\u00e8 possibile ridurre drasticamente la diffusione di queste sostanze, se, parallelamente, si continuano a finanziare i modelli zootecnici intensivi e inquinanti che le producono? <\/p>\n\n<p>Sembra che in Italia si faccia finta di ignorare che gli allevamenti intensivi sono gi\u00e0 da anni considerati &#8220;<em><strong>attivit\u00e0 insalubri di prima classe<\/strong><\/em>&#8220;, e che pertanto servono misure per proteggere la <strong>salute delle persone e l\u2019ambiente<\/strong> dalle loro pericolose emissioni. Per farlo in modo efficace, occorre pianificare una <strong>riduzione del numero degli animali allevati<\/strong>, come sta gi\u00e0 accadendo in altri Paesi europei. Rimandare questi provvedimenti, significherebbe <strong>ignorare gli impatti su salute e ambiente<\/strong> legati all\u2019inquinamento prodotto dagli allevamenti intensivi.<\/p>\n\t\t\t<section\n\t\t\tclass=\"boxout post-2599 \"\n\t\t\t\n\t\t>\n\t\t\t<a\n\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\tdata-ga-action=\"Image\"\n\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\tclass=\"cover-card-overlay\"\n\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/ferma-gli-allevamenti-intensivi\/\" \n\t\t\t><\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t<img\n\t\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1097b324-gp0stqmwd_medium_res-1024x683.jpg\"\n\t\t\t\t\t\tsrcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1097b324-gp0stqmwd_medium_res-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1097b324-gp0stqmwd_medium_res-768x512.jpg 768w, 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oggi determina il mondo di domani: non mettiamo il Pianeta nel piatto!<\/p>\n\t\t\t\t                                    <a\n                        class=\"btn btn-primary\"\n                        data-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n                        data-ga-action=\"Call to Action\"\n                        data-ga-label=\"n\/a\"\n                        href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/ferma-gli-allevamenti-intensivi\/\"\n                        \n                    >\n                        Partecipa\n                    <\/a>\n                \t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/section>\n\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nostra mappa svela chi sono e dove si trovano i maggiori emettitori di ammoniaca (NH3) beneficiari di fondi 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