{"id":16636,"date":"2022-11-04T16:58:27","date_gmt":"2022-11-04T15:58:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=16636"},"modified":"2024-02-22T17:36:49","modified_gmt":"2024-02-22T16:36:49","slug":"cop27-greenpeace-i-paesi-piu-ricchi-sostengano-economicamente-gli-stati-e-le-comunita-piu-vulnerabili-ai-cambiamenti-climatici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/16636\/cop27-greenpeace-i-paesi-piu-ricchi-sostengano-economicamente-gli-stati-e-le-comunita-piu-vulnerabili-ai-cambiamenti-climatici\/","title":{"rendered":"COP27, GREENPEACE: \u00abI PAESI PI\u00d9 RICCHI SOSTENGANO ECONOMICAMENTE GLI STATI E LE COMUNIT\u00c0 PI\u00d9 VULNERABILI AI CAMBIAMENTI CLIMATICI\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Greenpeace ritiene che, nell&#8217;ambito del vertice sul clima (COP27) che prender\u00e0 il via tra pochi giorni in Egitto, sia possibile e necessario compiere progressi significativi e positivi nei confronti dei Paesi pi\u00f9 colpiti dalla crisi climatica e dai disastri ambientali, sia in termini di giustizia che di supporto economico con impegni finanziari reali.<\/p>\n\n<p>Secondo Greenpeace, il summit dell\u2019ONU sul clima avr\u00e0 successo solo se saranno stipulati i seguenti accordi:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>L\u2019istituzione di un meccanismo di finanziamento delle perdite e dei danni (<em>loss and damage<\/em>) che sostenga economicamente i Paesi e le comunit\u00e0 pi\u00f9 vulnerabili ai cambiamenti climatici;<\/li><li>Garantire che l&#8217;impegno preso dai Paesi pi\u00f9 ricchi per 100 miliardi di dollari, da destinare a misure di adattamento e per aumentare la resilienza agli impatti dei cambiamenti climatici, venga attuato e sostenga i Paesi a basso reddito, onorando cos\u00ec l&#8217;impegno assunto dai Paesi pi\u00f9 ricchi durante la COP26 di raddoppiare i finanziamenti per l&#8217;adattamento entro il 2025;<\/li><li>Vigilare affinch\u00e8 tutti i Paesi adottino un approccio di transizione giusta ed equa e un rapido abbandono delle fonti fossili, compresa la cancellazione di tutti i nuovi progetti di sfruttamento dei combustibili fossili, come raccomandato dall\u2019Agenzia Internazionale dell\u2019Energia;<\/li><li>Chiarire che il limite di aumento della temperatura media globale di 1,5 gradi entro il 2100 \u00e8 l\u2019unica interpretazione possibile e accettabile dell\u2019accordo di Parigi. Allineare inoltre a questo obiettivo il <em>phase out<\/em> globale della produzione e consumo di fonti fossili;<\/li><li>Riconoscere il ruolo centrale della natura in diversi ambiti: nella mitigazione e nell\u2019adattamento, come simbolo culturale e spirituale e come dimora di flora e fauna. La protezione e il ripristino della natura devono essere perseguiti parallelamente all&#8217;eliminazione dei combustibili fossili e con la partecipazione attiva delle popolazioni indigene e delle comunit\u00e0 locali.<\/li><\/ul>\n\n<p>\u00abSentirsi al sicuro \u00e8 vitale per il benessere di tutti e tutte noi e per il Pianeta. Questo dovrebbe essere il senso della discussione di questa COP27 . La giustizia climatica, le responsabilit\u00e0 di chi inquina e il supporto finanziario ai Paesi pi\u00f9 colpiti dalla crisi climatica passata, presente e futura sono i tre ingredienti fondamentali per il successo del vertice\u00bb, dichiara Yeb Sano, Direttore Esecutivo di Greenpeace East Asia e Capo della delegazione di Greenpeace presente alla COP27.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u00abQuesta conferenza \u00e8 un momento cruciale per ascoltare le voci e risolvere le istanze dei Paesi del sud del mondo, delle popolazioni africane che si stanno ribellando contro gli inquinatori e l\u2019eredit\u00e0 coloniale dell\u2019estrattivismo\u00bb, afferma Melita Steele, direttrice delle Campagne di Greenpeace Africa.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Gli stessi governi africani devono andare oltre le loro giuste richieste di finanziamenti per il clima e disinvestire dall&#8217;espansione dei combustibili fossili. Secondo Greenpeace questi Paesi dovrebbero promuovere un percorso socio-economico alternativo, basato sull&#8217;espansione di energie pulite e rinnovabili, che dia la priorit\u00e0 alla protezione della natura per migliorare il benessere della popolazione africana.<\/p>\n\n<p>Un briefing dettagliato sulle richieste di Greenpeace alla COP27 \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-international-stateless\/2022\/10\/64268292-greenpeace-cop27-expectations-paper-oct-2022-.pdf\">disponibile in lingua inglese a questo link<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Greenpeace ritiene che, nell&#8217;ambito del vertice sul clima (COP27) che prender\u00e0 il via tra pochi giorni in Egitto, sia possibile e necessario compiere progressi significativi e positivi nei confronti dei&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":6204,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,24],"tags":[29,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-16636","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-scegli","tag-clima","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16636","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16636"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16636\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16637,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16636\/revisions\/16637"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6204"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16636"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16636"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=16636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}