{"id":16720,"date":"2022-11-20T12:09:18","date_gmt":"2022-11-20T11:09:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=16720"},"modified":"2022-11-20T12:09:21","modified_gmt":"2022-11-20T11:09:21","slug":"cop27-greenpeace-il-finanziamento-di-perdite-e-danni-e-un-passo-avanti-verso-la-giustizia-climatica-ma-le-lobby-hanno-boicottato-leliminazione-dei-combustibili-fossili%ef%bf%bc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/16720\/cop27-greenpeace-il-finanziamento-di-perdite-e-danni-e-un-passo-avanti-verso-la-giustizia-climatica-ma-le-lobby-hanno-boicottato-leliminazione-dei-combustibili-fossili%ef%bf%bc\/","title":{"rendered":"COP27, Greenpeace: \u201cIl finanziamento di perdite e danni \u00e8 un passo avanti verso la giustizia climatica, ma le lobby hanno boicottato l&#8217;eliminazione dei combustibili fossili\u201d\ufffc"},"content":{"rendered":"\n<p>Greenpeace accoglie con favore l&#8217;accordo della COP27 per l&#8217;istituzione di un Fondo per il finanziamento delle perdite e dei danni (Loss and damage), una base importante verso la giustizia climatica. Ma resta da capire se i governi riusciranno a svincolarsi dalla morsa dell&#8217;industria dei combustibili fossili, la cui presenza si \u00e8 fatta sentire anche al vertice di Sharm el-Sheik.<\/p>\n\n<p>Yeb Sa\u00f1o, direttore esecutivo di Greenpeace Sud-Est asiatico e capo della delegazione di Greenpeace presente alla COP27 dichiara: &#8220;L&#8217;accordo per un Fondo di finanziamento delle perdite e dei danni segna una svolta per la giustizia climatica. I governi hanno posto la prima pietra di un nuovo fondo, atteso da tempo, per fornire un sostegno vitale ai Paesi e alle comunit\u00e0 vulnerabili, gi\u00e0 devastati dall&#8217;accelerazione della crisi climatica. I negoziati sono stati inficiati dai tentativi di scambiare l&#8217;adattamento e la mitigazione con le perdite e i danni. Alla fine si \u00e8 evitato il fallimento grazie allo sforzo concertato dei Paesi in via di sviluppo e alle richieste degli attivisti per il clima, che hanno chiesto agli oppositori di desistere&#8221;.<\/p>\n\n<p>&#8220;Per quanto riguarda la discussione sui dettagli del Fondo, dobbiamo fare in modo che i Paesi e le imprese maggiormente responsabili della crisi climatica diano il massimo contributo. Ci\u00f2 significa finanziamenti nuovi e aggiuntivi per i Paesi in via di sviluppo e le comunit\u00e0 vulnerabili al clima, non solo per le perdite e i danni, ma anche per l&#8217;adattamento e la mitigazione. I Paesi sviluppati devono mantenere l&#8217;attuale impegno di 100 miliardi di dollari all&#8217;anno per sostenere i Paesi a basso reddito nell&#8217;attuazione di politiche di riduzione delle emissioni di carbonio e nell&#8217;aumento della resilienza agli impatti climatici. Devono inoltre rispettare l&#8217;impegno di raddoppiare almeno i finanziamenti per l&#8217;adattamento&#8221;.<\/p>\n\n<p>\u00c8 incoraggiante che un gran numero di Paesi del nord e del sud abbia espresso alla COP27 il proprio forte sostegno all&#8217;eliminazione graduale di tutti i combustibili fossili &#8211; carbone, petrolio e gas &#8211; che \u00e8 ci\u00f2 che richiede l&#8217;attuazione dell&#8217;Accordo di Parigi. Ma sono stati ignorati dalla presidenza egiziana della COP27. Gli Stati petroliferi e un piccolo esercito di lobbisti dei combustibili fossili erano presenti in forze a Sharm el-Sheikh per assicurarsi che ci\u00f2 non avvenisse. Alla fine, se non si eliminano rapidamente tutti i combustibili fossili, nessuna somma di denaro sar\u00e0 in grado di coprire il costo delle perdite e dei danni che ne deriveranno.<\/p>\n\n<p>&#8220;La decarbonizzazione rimane l&#8217;azione principale per poter rispettare l&#8217;accordo di Parigi ed evitare, come ci ha pi\u00f9 volte ricordato la comunit\u00e0 scientifica, un inferno climatico. Questo in Italia non sta accadendo, nonostante le &#8220;belle parole&#8221; della premier Italiana all&#8217;apertura della conferenza: le scelte politiche del nostro governo vanno nella direzione opposta a quelle della decarbonizzazione\u201d, dichiara Simona Abbate, campagna Clima di Greenpeace Italia.<\/p>\n\n<p>&#8220;Affrontare il cambiamento climatico e promuovere la giustizia climatica non \u00e8 un gioco a somma zero. Non si tratta di vincitori e vinti. O facciamo progressi su tutti i fronti o perdiamo tutti. Bisogna ricordare che la natura non negozia, la natura non scende a compromessi. La vittoria odierna del potere popolare sulle perdite e i danni deve tradursi in una rinnovata azione per smascherare chi blocca l&#8217;azione per il clima, spingere per politiche pi\u00f9 coraggiose per porre fine alla nostra dipendenza dai combustibili fossili, incrementare le energie rinnovabili e sostenere una giusta transizione. Solo cos\u00ec si potranno fare maggiori passi avanti verso la giustizia climatica, grazie alla solidariet\u00e0 tra la societ\u00e0 civile, le comunit\u00e0 pi\u00f9 esposte agli impatti e i Paesi in via di sviluppo pi\u00f9 colpiti dalla crisi climatica&#8221;, conclude Yeb Sa\u00f1o.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Greenpeace commenta l&#8217;accordo della COP27 <\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":7305,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[29],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-16720","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-clima","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16720","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16720"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16720\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16721,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16720\/revisions\/16721"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7305"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16720"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16720"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16720"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=16720"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}