{"id":16788,"date":"2022-12-15T10:33:13","date_gmt":"2022-12-15T09:33:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=16788"},"modified":"2024-03-21T15:15:38","modified_gmt":"2024-03-21T14:15:38","slug":"i-supermercati-consentono-luso-di-contenitori-riutilizzabili-per-acquistare-alimenti-sfusi-la-nostra-indagine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/16788\/i-supermercati-consentono-luso-di-contenitori-riutilizzabili-per-acquistare-alimenti-sfusi-la-nostra-indagine\/","title":{"rendered":"I supermercati consentono l\u2019uso di contenitori riutilizzabili per acquistare alimenti sfusi? La nostra indagine"},"content":{"rendered":"\n<p>In Italia, portare i propri contenitori riutilizzabili da casa per acquistare prodotti alimentari sfusi \u00e8 consentito dalla legge 12\/12\/2019 n. 1411, il cosiddetto Decreto Clima. Secondo la normativa, \u201cai clienti \u00e8 consentito utilizzare contenitori propri purch\u00e9 riutilizzabili, puliti e idonei per uso alimentare\u201d. Eppure, i supermercati italiani non sempre permettono alla clientela la vendita con questa modalit\u00e0, che ridurrebbe i rifiuti inutili e inquinanti. Lo rivela la nostra video inchiesta realizzata in dieci citt\u00e0 italiane (Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Pisa, Roma, Torino e Trieste) all\u2019interno dei supermercati dei marchi Conad, Coop, Selex, V\u00e9g\u00e9, Eurospin, Esselunga e Sogegross. Dei 54 punti vendita visitati da volontarie e volontari di Greenpeace, solo in 24 (il 44,4 per cento) \u00e8 stato concesso loro di utilizzare il contenitore portato da casa per acquistare alimenti come pomodori secchi, ricotta, olive etc. Nei restanti 30 supermercati (il 55,6 per cento) la vendita con tale modalit\u00e0 non \u00e8 stata consentita dal personale nonostante le leggi vigenti lo permettano.&nbsp;<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>I supermercati possono negare l\u2019applicazione della normativa?<\/strong><\/h2>\n\n<p>Secondo la normativa, il personale dei supermercati pu\u00f2 rifiutare il ricorso a questa tipologia di imballaggi laddove ritenga che non sussistano le condizioni igieniche: una casistica che non \u00e8 stata rilevata nel corso dell\u2019indagine. Al contrario, la nostra indagine mostra che gli operatori dei supermercati che non hanno permesso ai clienti di usare il proprio contenitore ignorano la legge, e spesso facendo riferimento ad altre problematiche come l\u2019assenza di disposizioni, l\u2019impossibilit\u00e0 di apporre lo scontrino e quindi effettuare il pagamento o la mancanza di autorizzazione a fare entrare nell\u2019area vicina agli alimenti contenitori di provenienza non conosciuta.<\/p>\n\n<p>A pi\u00f9 di tre anni dalla novit\u00e0 legislativa introdotta dal Decreto Clima, \u00e8 inaccettabile che questa modalit\u00e0 di vendita sia ancora poco nota al personale addetto alle vendite tanto da essere negata alla clientela in pi\u00f9 della met\u00e0 dei supermercati che abbiamo visitato. \u00c8 urgente adeguarsi subito.&nbsp;<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Liberiamo i supermercati dalla plastica usa e getta!<\/h2>\n\n<p>Una recente indagine che abbiamo condotto con il Fatto Quotidiano sull\u2019uso di plastica usa e getta nei supermercati italiani mostra come oggi gran parte delle aziende non abbia ancora un piano concreto per fare a meno della frazione monouso, aumentare la vendita di prodotti con sistemi di riuso e ricarica e allontanarsi da un modello di business inquinante. Eppure, la vendita di prodotti con contenitori riutilizzabili \u00e8 gi\u00e0 possibile in tante realt\u00e0 incluse alcune catene di supermercati italiani ed europei. Proprio dalla novit\u00e0 legislativa introdotta dal decreto clima \u00e8 nata nella provincia di Varese l\u2019iniziativa \u201cSpesa Sballata\u201d a cura della Cooperativa Totem. Le famiglie che hanno partecipato all\u2019iniziativa, svoltasi in piena pandemia da Covid-19, non solo hanno avuto la possibilit\u00e0 di acquistare con i propri contenitori prodotti freschi al banco gastronomia, ma anche frutta e verdura con retine riutilizzabili e prodotti da forno (pane etc) con sacchi in tela.<\/p>\n\n<p>Il riuso dei contenitori, secondo i dati evidenziati dal recente lavoro delle Nazioni Unite nell\u2019ambito della \u201cLife Cycle Initiative\u201d, comporta numerosi benefici ambientali dei prodotti riutilizzabili (inclusi gli imballaggi) rispetto al monouso, indipendentemente dal tipo di materiale. Anche a seguito di valutazioni come questa numerosi Stati europei (come ad esempio Austria, Francia, Portogallo) e alcune multinazionali (ad esempio Coca-Cola) hanno gi\u00e0 scelto di ricorrere a quantit\u00e0 crescenti di contenitori riutilizzabili per la vendita dei propri prodotti nei prossimi anni. Anche la recente proposta di Regolamento europeo sui rifiuti da imballaggio prevede il crescente ricorso al riuso per alcune categorie di prodotti come bevande calde e fredde, cibo pronto da asporto, bevande alcoliche e analcoliche. \u00c8 ora di dire addio all\u2019era della plastica monouso!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nostra indagine nei supermercati italiani.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":16792,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17,24],"tags":[26,21],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-16788","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","category-scegli","tag-cibo","tag-inquinamento","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16788","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16788"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16788\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16793,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16788\/revisions\/16793"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16792"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16788"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16788"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16788"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=16788"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}